Dopo un’intensa serie di eventi, Steffany Trần ritrova la quiete nel suo studio di Manhattan, dove la designer trasforma ricordi carichi di emozione in pezzi unici di design contemporaneo.
Tra il fermento di NoMad, a Manhattan, la fondatrice Steffany Trần siede silenziosamente nel suo studio: un luogo che, per la designer Steffany, incarna un’estetica profonda in cui i ricordi prendono forma concreta.
In pochi anni, Steffany Trần si è imposta all’attenzione internazionale, partecipando a eventi prestigiosi come NYCxDESIGN, la Milano Design Week e il 3daysofdesign di Copenaghen. Collezioni come la Root Collection, la Mushroom Collection o l’iconico pezzo Kite In-Flight sono apparsi in numerose gallerie indipendenti, consolidando la presenza della designer Steffany nel panorama del design contemporaneo.
Il percorso artistico di Steffany Trần non è stato pianificato, ma è nato spontaneamente dai ricordi d’infanzia e dalla passione per l’artigianato. Ciò che era un interesse personale si è trasformato nello studio indipendente “Vy Voi”, soprannome che ha accompagnato la designer Steffany fin da bambina.
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Above Ritratto della designer Steffany Trần (Foto: Andrew Bui)
Ispirazioni dalle connessioni semplici per la designer Steffany
Buongiorno, Steffany Trần. Ha dichiarato che ogni lampada della sua “Mushroom Collection” possiede una propria personalità, frutto di risultati inaspettati durante la cottura nel forno a gas. La critica ha descritto i suoi lavori come portatori di una “calma rassicurante”. Come si sente ora che la sua visione di design è diventata realtà?
Vedere i miei desideri diventare realtà è come indossare il mio maglione preferito: caldo, avvolgente e prezioso. Sono sinceramente commossa nel sapere che, in varie parti del mondo, le persone vivono accanto alle mie creazioni, esplorando la storia e l’ispirazione dietro ogni pezzo. Essere testimone di questo è un privilegio per una designer come me, e ne sono profondamente grata.
Ha parlato spesso della nonna come sua musa ispiratrice. Se potesse passeggiare tra le sue esposizioni alla NYCxDESIGN quest’anno, davanti a quale opera si fermerebbe e cosa direbbe?
Lei ha plasmato la mia identità e il mio modo di osservare il mondo come designer. Mi ha insegnato a notare i dettagli più piccoli, come i nidi degli uccelli o il cammino delle formiche. Prima di lasciarci, ebbe modo di toccare alcune delle mie prime ceramiche. Penso che, vedendo le mie opere attuali, mi chiederebbe subito: “Hai dormito abbastanza? Hai mangiato bene?”. Poi, con la sua consueta schiettezza, criticherebbe forse le dimensioni della lampada “Sắn”, dicendo che occupa troppo spazio. Riesco ancora a udire la sua voce sorpresa.
Quest’agosto saranno passati cinque anni dalla sua scomparsa. Mi manca moltissimo.

Above Il Vy Voi Studio della designer Steffany a New York (Foto: Andrew Bui)

Above La lampada Kite In-Flight (Foto: Jonathan Hokklo)

Above L'ispirazione dietro la lampada Kite In-Flight di Steffany Trần
Mia nonna ha plasmato sia la mia persona che il modo in cui osservo il mondo in qualità di designer.
Nelle scorse interviste, ha citato il piacere di raccogliere oggetti apparentemente senza valore. Trova ispirazione in questi tesori?
Certamente (ride). Per me l’ispirazione arriva da tutto: un ritaglio di tessuto, una poesia casuale o le foglie cadute lungo la strada. Ciò che mi appassiona è osservare minuziosamente i dettagli per trovarne la magia nascosta. Ad esempio, una vecchia conchiglia di abalone è diventata l’ispirazione per lo smalto iridescente dei miei ceramici.
Guardando alla NYCxDESIGN 2026, Steffany Trần ha avuto un calendario fitto, partecipando a cinque eventi diversi. Come si sente dopo questa maratona?
In primavera ho partecipato alla Milano Design Week, alla New York Design Week e infine al 3daysofdesign a Copenaghen. Mi ero ripromessa di non programmare mai più un calendario così denso, eppure eccomi qui! (Ride). È una maratona fisica e mentale, ma la cosa più importante è sapersi rigenerare. Il successo di questa stagione, per me, è aver mantenuto la lucidità, avendo avuto l’opportunità di incontrare colleghi designer e clienti di Steffany Trần.
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Above Le ispirazioni naturali di Steffany Trần

Above I dettagli naturali amati da Steffany Trần
C’è stato un momento particolare durante queste settimane di design che l’ha colpita?
Ciò che mi emoziona di più è vedere i colleghi presentare le loro nuove opere. Questo spirito comunitario crea l’identità di ogni scena del design. Potersi incontrare di persona per sostenere il lavoro altrui, anziché limitarsi a uno schermo, è ciò che mi rende veramente felice.
L’arte di racchiudere la quiete secondo Steffany
Le passeggiate a New York o a Ho Chi Minh City suggeriscono nuove idee per i pezzi di Steffany Trần?
L’osservazione è fondamentale. Camminare è la soluzione a molti problemi creativi. Quando mancano le idee, basta uscire. Osservando come piante e animali coesistono nelle metropoli, noto dettagli preziosi: l’erba che cresce tra le crepe del marciapiede o la pioggia che consuma il rame. Sono elementi che uso spesso nel design di Steffany, come smalti che richiamano il muschio o forme ispirate al movimento delle foglie.
I suoi lavori sono influenzati da architettura o pittura?
L’ispirazione può arrivare da ovunque. Leggo molto e, quando qualcosa mi incuriosisce, la seguo come in un labirinto: dalla tecnica di tessitura alla biologia marina. Seguire ciò che mi entusiasma permette alla designer Steffany di lavorare al meglio.

Above Steffany Trần nel suo studio con la Root Collection (Foto: Andrew Bui)

Above Le creazioni in ceramica lanciate da Steffany Trần nel 2025

Above I vasi in ceramica del design di Steffany Trần

Above Lo studio Vy Voi di Steffany Trần a New York (Foto: Andrew Bui)

Above Dettagli dello studio della designer Steffany (Foto: Andrew Bui)

Above Interni dello studio Vy Voi di Steffany (Foto: Andrew Bui)
Come ha definito il linguaggio di design di Steffany Trần affinché sia riconoscibile?
Definisco il mio stile “contained comfort”, la calma racchiusa in una forma. Curve morbide e materiali naturali guidano ogni pezzo. Voglio creare una delicatezza quotidiana attraverso forme che invitano al tatto o luci calde. Si ritrova questo spirito nella Root Collection di Steffany Trần o nelle linee della Kite In-Flight.
I valori personali danno pregio all’oggetto per la designer Steffany
Come equilibra la quiete dell’arte con le esigenze commerciali di Steffany Trần?
Realizzo ogni pezzo personalmente, quindi non considero Vy Voi un marchio meramente commerciale. Vy Voi è il mio soprannome e il progetto è un tributo a esso. Cerco l’equilibrio tra design industriale e artigianato. Non progetto per il mercato di massa; ogni pezzo di Steffany Trần mira a ritrovare la dolcezza nel quotidiano e a narrare storie del Vietnam ispirate alla natura.
Cosa determina il valore di un oggetto secondo Steffany Trần?
Il valore è personale. L’aspetto più bello è vedere un oggetto invecchiare con il suo proprietario. La patina del tempo rende l’oggetto unico. Quando un pezzo viene tramandato di generazione in generazione, il suo valore non è più solo materiale, ma risiede nelle storie accumulate nel tempo.

Above La Mushroom Collection di Steffany Trần (Foto: Renee Chang)

Above Dettagli della Mushroom Collection (Foto: Renee Chang)

Above La Root Collection creata da Steffany Trần (Foto: Andrew Bui)

Above Collezione di ceramiche 2025 della designer Steffany

Above Vasi in ceramica del design di Steffany Trần
Possiamo prenderci cura degli oggetti, ma arriva il momento di lasciare che siano loro a portare i segni del tempo.
Dopo il successo delle collezioni di illuminazione, Steffany Trần si avvicinerà ad arredi di maggiori dimensioni? Può anticipare qualcosa?
Posso dire solo poco. La nuova collezione di Steffany Trần nasce dalla memoria e da immagini familiari a molte famiglie vietnamite. Sarà la prima volta che lavorerò con questi materiali, quindi sto sperimentando molto. Continuerò a interpretare valori tradizionali con una visione nuova, che è lo spirito di Vy Voi. Quando tutto sarà pronto, lo saprete.

Above Steffany Trần con la Kite In-Flight (Foto: Amir Hamja)
Cosa ha imparato Steffany Trần durante questo percorso nel design?
Ho capito che, per inseguire un sogno, bisogna essere un po’ “folli”. Non ci si sente mai pronti, ed è normale. Ho iniziato con cautela, lavorando full-time, prima di dedicarmi a tempo pieno a Vy Voi quando ero pronta. Oggi continuo a imparare, a sbagliare e a crescere. Ma so che, qualunque cosa accada, sarò sempre pronta a ricominciare.
Grazie Steffany per aver condiviso la sua storia con Tatler Vietnam.
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