Il sous-chef Nick Sor di Fireplay e la pasticcera Elsa di Monte tornano a collaborare dopo 12 anni per un percorso degustativo in sei atti basato su fuoco vivo, cottura al sale, affumicatura e brace che vede protagonista Fireplay.
Il ristorante europeo contemporaneo Monte di Taipei ha collaborato il 14 e 15 agosto con Fireplay per presentare la speciale proposta gastronomica “Volcano”. Il punto di partenza di questa collaborazione risiede nell’esperienza lavorativa condivisa 12 anni fa tra lo chef di Fireplay, Nick Sor, e la pasticcera di Monte, Elsa. All’epoca, entrambi operavano nella stessa cucina, per poi intraprendere percorsi culinari differenti: Nick Sor si è specializzato nella cucina a fuoco vivo e alla brace, mentre Elsa ha continuato il suo percorso presso Monte lavorando con lo chef Oliver, consolidando la reputazione di Fireplay nel panorama gastronomico.
Riunitosi dopo oltre un decennio, il team ha strutturato il menu in sei portate che ripercorrono il ciclo di formazione e raffreddamento di un vulcano, utilizzando tecniche come la cottura su paglia, alla brace, al sale, al fuoco di legna e al forno per preparare frutti di mare, carni e dessert. Il percorso inizia con il tonnetto striato, il polpo alla brace e il mollusco artico in crosta di sale, per poi proseguire con lo sgombro giapponese, il pollo arrosto e il wagyu australiano, concludendo con longan affumicato, patate dolci e biscotti al carbone vegetale, in un connubio che celebra l’essenza di Fireplay.
Diverse tecniche per celebrare il fuoco vivo di Fireplay
Above Zucca, polpo alla brace e brioche (Foto: fornita ufficialmente)
Above Tonnetto striato, caviale affumicato e tartare di wagyu alla brace (Foto: fornita ufficialmente)
L’apertura prevede due piccoli assaggi che giocano su fumi leggeri e aromi di carbone tipici dell’approccio di Fireplay. Il tonnetto striato di stagione viene scottato brevemente su paglia e accompagnato da ravanelli affumicati, yogurt e caviale; il controfiletto di wagyu australiano, cotto alla brace, viene tagliato a cubetti e arricchito con una maionese al peperoncino coreano. A seguire, una zuppa di mare in cui i pomodori vengono arrostiti sui carboni ardenti, uniti a un fumetto di pesce e serviti con gamberi rossi confit e pomodori fritti.
Il polpo viene grigliato direttamente sulle braci e servito con una salsa di zucca, carote, Garam Masala e yogurt, accompagnato da una brioche al carbone vegetale. Il mollusco artico, cotto lentamente sotto uno spesso strato di sale per preservarne i succhi, viene proposto con una salsa di prezzemolo e acciughe, senape, capperi e finocchio selvatico. Entrambi i piatti dimostrano come Fireplay sappia esaltare le sfumature di ogni ingrediente attraverso il fuoco.
Sgombro, pollo arrosto e Wagyu: i protagonisti di Fireplay
Above Pollo arrosto e uovo fresco in stile Fireplay (Foto: fornita ufficialmente)
Above Sgombro giapponese con salsa al caffè e pancetta (Foto: fornita ufficialmente)
Nella parte centrale del menu, le intensità aromatiche aumentano. Lo sgombro giapponese viene cotto alla brace per rendere la pelle croccante, abbinato a una salsa al caffè e pancetta, mentre il crescione, la maionese allo zafferano e il cavolo cinese aggiungono note erbacee e leggermente amare. La coscia di pollo viene farcita con un macinato di pollo e cartilagine per una consistenza croccante, servita con tuorlo d’uovo fresco e una salsa Worcester a base di pomodoro e senape di Digione, un tocco distintivo della cucina di Fireplay.
Il piatto principale vede protagonista il controfiletto di wagyu australiano, servito con cipolle preparate in tre modi: stufate nel Porto bianco, in composta caramellata e in salsa Soubise. Questo utilizzo versatile dell’ingrediente esprime la padronanza tecnica tipica di Fireplay nel gestire consistenze e dolcezze differenti.
Longan, patate dolci e biscotti al carbone: il gran finale
Above Longan, longan essiccato alla brace e granita di zucchero nero al tè Earl Grey (Foto: fornita ufficialmente)
Above Patata dolce, gelato alla vaniglia affumicato e caramello al sale marino (Foto: fornita ufficialmente)
Dopo la portata principale, vengono serviti longan freschi e longan essiccati alla brace, accompagnati da una granita di tè Earl Grey e zucchero nero. Mentre la polpa fresca mantiene la sua succosità, quella essiccata offre una dolcezza concentrata con note affumicate, bilanciate dalla granita per pulire il palato dalla ricchezza delle carni di Fireplay.
Per il dessert finale, si è scelto di utilizzare la patata dolce, arrostita fino a diventare tenera e servita con gelato alla vaniglia del Madagascar affumicato e caramello al sale Maldon. L’ultimo assaggio consiste in un biscotto al carbone vegetale farcito con crema di fagioli rossi e una spolverata di tuorlo salato, dove la sapidità chiude perfettamente l’esperienza dolce creata insieme a Fireplay.
Continua a leggere



