La settimana principale del “Negroni Week” 2026 in Vietnam si è conclusa, lasciando dietro di sé incontri memorabili tra bartender e appassionati di cocktail. Dalle tappe del “Negroni Passport” nei migliori locali di Ho Chi Minh City alla serata esclusiva al Red Room, l’iconico rosso del Negroni ha unito le esperienze di questa edizione.
Un incontro esclusivo tra sfumature di rosso
La sera del 25 settembre, il Lài Là Modern Cocktail Club si è vestito dell’inconfondibile rosso per accogliere il “Negroni Red Room”. Per la prima volta nel panorama del “Negroni Week” in Vietnam, l’evento ha riunito la comunità dei bartender e gli ospiti che hanno completato il “Negroni Passport”. Il Red Room è diventato il luogo ideale dove la musica, l’arte della miscelazione e conversazioni brillanti si sono intrecciate attorno al bancone. Protagonista della serata è stato Cris Song, vincitore del “Campari Red Hands APAC 2025” proveniente dal Pony Up di Shanghai.
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Above L’atmosfera sofisticata durante la celebrazione del “Negroni Week” presso il Lài Là.

Above Il talentuoso Cris Song prepara uno dei suoi esclusivi cocktail d’autore.
In un ambiente saturo di sfumature cremisi, la maestria di Cris Song e la selezione musicale hanno dato vita a un’esperienza multisensoriale avvolgente. L’ospite internazionale ha offerto un approccio al cocktail che trascende il semplice gusto. Ogni Negroni sorseggiato è divenuto parte integrante dell’atmosfera, creando un’armonia perfetta tra persone, musica e conversazioni vivaci all’interno di questo “Negroni Week”.

Above Dettagli ricercati che definiscono l’estetica del “Negroni Week” a Ho Chi Minh City.
Il “Negroni Passport” e le mete imperdibili del “Negroni Week”
Prima di approdare al Red Room, i partecipanti hanno seguito un itinerario dedicato grazie al “Negroni Passport”. Questa iniziativa ha collegato cinque locali emblematici di Ho Chi Minh City: Lài Là Modern Cocktail Club, Olivette Fine Drinking Cocktail Bar, STIR – Modern Classic Cocktail, Nê Saigon Cocktail Bar e The Enigma Mansion.
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Above Gli ospiti collezionano i timbri del “Negroni Week” sul proprio “Negroni Passport”.
In ogni tappa, i clienti hanno potuto esplorare versioni personalizzate del cocktail. Se alcune ricette si sono mantenute fedeli alla struttura originale, altre hanno integrato ingredienti locali ed erbe aromatiche per infondere un tocco vietnamita a questo classico intramontabile del “Negroni Week”.

Above Un bartender all’opera durante una delle serate dedicate al “Negroni Week”.
Ogni Negroni degustato corrispondeva a un timbro sul passaporto. Una volta raggiunti i dieci timbri, i collezionisti hanno ottenuto l’invito per il Red Room. Il “Negroni Passport” ha così trasformato le singole degustazioni in un racconto coerente, un vero e proprio viaggio esperienziale attraverso la cultura del drink.

Above Il design del passaporto ufficiale di questa edizione del “Negroni Week”.
Il valore aggiunto di questa esperienza risiede nella diversità delle proposte. Pur partendo dalla stessa base, la scelta degli ingredienti, la tecnica e lo stile di servizio hanno reso unica ogni sosta. Il Red Room ha funto da gran finale del “Negroni Week”, dove gli amanti dei cocktail si sono riuniti per condividere le scoperte fatte durante il percorso.

Above L’entusiasmo dei partecipanti al termine del loro tour per il “Negroni Week”.
L’identità cromatica del “Negroni Week”
Questa edizione ha visto la partecipazione di oltre cento bar in tutto il Paese. Nonostante le diverse interpretazioni, il Campari è rimasto il cuore pulsante di ogni proposta del “Negroni Week”.

Above Il tipico colore rosso brillante del Campari domina i banconi durante il “Negroni Week”.

Above Dettagli della miscelazione che celebrano la versatilità del “Negroni Week”.
Il rosso vivido e il gusto amaro delle erbe del Campari sono i tratti distintivi di questo drink. È lo spirito di “No Negroni Without Campari”: pur con tecniche moderne, ogni variante mantiene un legame saldo con le fondamenta storiche. Al Red Room, questo messaggio è stato celebrato non solo attraverso i drink, ma anche attraverso l’allestimento e la performance di Cris Song.

Above Un momento conviviale che incarna l’essenza del “Negroni Week”.
Oltre all’aspetto ludico, il “Negroni Week” resta fedele al motto “A Drink for a Cause”. Ogni bar partecipante ha contribuito con 25 dollari allo Slow Food Negroni Week Fund, a sostegno di iniziative per un sistema gastronomico più equo e sostenibile.
Connessioni che continuano al bancone
Dopo la settimana ufficiale del “Negroni Week”, lo spirito di condivisione prosegue con i “Guest Shift”, dove bartender ospiti presentano le proprie creazioni uniche presso altri locali partner.

Above Lo scambio di tecniche durante un “Guest Shift” nell’ambito del “Negroni Week”.

Above Nuovi cocktail d’autore presentati per estendere l’esperienza del “Negroni Week”.
Questi appuntamenti offrono un’opportunità preziosa per la comunità di scambiare visioni professionali. Per gli estimatori, è l’occasione perfetta per scoprire nuovi talenti del “Negroni Week”. Dal passaporto al gran finale, il “Negroni Week” 2026 ha dimostrato come un classico possa unire le persone ben oltre il semplice sorseggiare un drink.
Si raccomanda un consumo responsabile, 18+.
Contenuto destinato a un pubblico maggiorenne.
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