Cover The Macallan esplora il Natural Colour, uno dei suoi “Six Pillars”, nella seconda edizione di Master of Colours (Foto: John Heng)

Forte di due secoli di maestria nella produzione di whisky, The Macallan collabora con chef acclamati a Melbourne, Singapore e Bangkok per esplorare come il tempo, la natura e la tecnica definiscano il colore di The Macallan, dalla botte al piatto

Il colore è spesso il primo elemento che si nota in un whisky e, per The Macallan, è anche uno dei tratti più rivelatori. Ogni tonalità, dall’oro brillante al mogano intenso, è interamente naturale: una testimonianza visiva degli anni trascorsi a maturare in eccezionali botti di rovere stagionate con sherry prodotto da The Macallan.

Basandosi su oltre 200 anni di esperienza nella distillazione, The Macallan permette alla natura e al tempo di compiere il lavoro principale. Tutto inizia con l’attenta selezione di rovere americano ed europeo, trasformato in botti prima di arrivare presso la tenuta The Macallan nello Speyside, in Scozia, dove il legno incontra il distillato.

Mentre lo spirito matura nel corso degli anni—o addirittura dei decenni—estrae silenziosamente colore, sapore e aromi dal legno. Il rovere americano conferisce delicate sfumature dorate e di miele, insieme a note di vaniglia e caramello, mentre il rovere europeo regala toni ambrati e mogano più profondi, stratificati con spezie e frutta secca. Poiché non esistono due botti identiche, ogni whisky sviluppa il proprio carattere e colore distintivo, confermando l’eccellenza di The Macallan.

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Above L’impegno di The Macallan per il Natural Colour va oltre la produzione di whisky, collaborando con chef rinomati come Sun Kim per tradurre questa filosofia nel piatto (Foto: Meta/John Heng)
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Il colore naturale è uno dei “Six Pillars” di The Macallan, i principi fondamentali che guidano generazioni di distillatori nella creazione di espressioni eccezionali. Radicato nella convinzione che un whisky debba raccontare la propria storia, la sua tonalità naturale offre una prima occhiata alla quieta interazione tra distillato, rovere e tempo.

Quella stessa filosofia risuona in cucina. Per uno chef, il colore non è mai meramente estetico; racconta freschezza, maturità, tecnica e stagionalità. La crosta profonda e ricca su un ingrediente arrosto o la tonalità vivida di un prodotto appena raccolto non sono studiate solo per l’aspetto, ma sono il naturale riconoscimento di un’attenta selezione, maestria artigianale e pazienza, valori cari a The Macallan.

Questa comprensione condivisa viene esplorata nella seconda edizione del programma Master of Colours. Andando oltre le origini di The Macallan, l’edizione di quest’anno approfondisce l’essenza del colore naturale e gli elementi che lo definiscono.

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Above Lo chef-patron di Maison Dunand esalta il bianco avorio attraverso la cucina alpina, rendendo omaggio al terreno albariza di Jerez de la Frontera, fonte delle botti di The Macallan (Foto: Maison Dunand/John Heng)

La visione è portata in vita da tre chef acclamati: Clinton McIver (chef-patron di Amaru a Melbourne), Sun Kim (chef-patron di Meta a Singapore) e Arnaud Dunand (chef-patron di Maison Dunand a Bangkok). Sebbene ognuno offra una prospettiva culinaria distinta, tutti condividono una convinzione centrale: i sapori più raffinati—e i colori naturali—si ottengono con la pazienza, mai con l’intervento artificiale. Proprio come le botti di rovere utilizzate da The Macallan, che contribuiscono fino all’80% al sapore del whisky e al 100% al suo colore, questi chef permettono al tempo, alla tecnica e agli ingredienti naturali di plasmare il risultato finale.

In definitiva, il colore naturale è molto più di una firma per The Macallan. È una testimonianza di ogni decisione presa lungo il percorso: dalla selezione del rovere e la stagionatura della botte fino ai lunghi anni di maturazione. Prima ancora che un bicchiere di The Macallan venga annusato o gustato, il suo colore ha già iniziato a raccontare la sua storia.

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Maestria oltre ogni limite

The Macallan controlla ogni fase del viaggio delle sue botti di sherry, riflettendo il suo impegno verso l’artigianato e l’eredità nel plasmare i whisky di domani. Dalla selezione di rovere incontaminato nelle foreste americane ed europee alla creazione delle botti, fino alla stagionatura con sherry a Jerez de la Frontera e alla maturazione del distillato, ogni fase resta sotto l’attenta guida di The Macallan. È una filosofia radicata nella “Maestria oltre ogni limite”, che riflette l’impegno senza compromessi del marchio per la qualità suprema.

Seguite il viaggio di produzione di The Macallan, dalla quercia al bicchiere, qui di seguito.

1. L’origine del colore di The Macallan

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The final The Macallan expressions owe their natural colour and flavour to the distillery’s complete stewardship over every step of the whisky-making process
Above Le espressioni finali di The Macallan devono il loro colore naturale e il profilo aromatico al controllo totale della distilleria su ogni fase del processo produttivo (Foto: Steve McCurry)
The final The Macallan expressions owe their natural colour and flavour to the distillery’s complete stewardship over every step of the whisky-making process

Il whisky The Macallan nasce come un distillato limpido e cristallino. Appena uscito dagli alambicchi, è totalmente incolore, eppure possiede già quel carattere fruttato e corposo, con una consistenza ricca e oleosa, che definisce lo stile di The Macallan. Questo si ottiene grazie ai piccoli alambicchi in rame della distilleria e a un rigoroso processo di distillazione che cattura solo lo spirito migliore. Il sapore è già presente; il colore, invece, deve ancora nascere.

2. Plasmare la tela di The Macallan

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The Macallan’s casks are crafted exclusively from American and European oak, with each one built to the distillery’s exacting specifications
Above Le botti di The Macallan sono realizzate esclusivamente in rovere americano ed europeo, costruite secondo le rigorose specifiche della distilleria (Foto: Steve McCurry)
The Macallan’s casks are crafted exclusively from American and European oak, with each one built to the distillery’s exacting specifications

Il capitolo successivo nella produzione del whisky The Macallan è la creazione delle botti di rovere a Jerez de la Frontera, che richiede fino a cinque anni. Si inizia con l’attenta selezione di rovere americano ed europeo proveniente da foreste gestite in modo sostenibile. Il legno viene asciugato naturalmente all’aria per mesi prima di essere tagliato in doghe, cotto al vapore e modellato dai mastri bottai. Ogni botte viene poi delicatamente tostata due volte secondo le specifiche precise di The Macallan e sottoposta a rigorosi controlli di qualità prima di accogliere il whisky.

3. La stagionatura del rovere di The Macallan

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The oak casks are filled with sherry from Jerez de la Frontera, home to the region’s famed off-white albariza soil
Above Le botti di rovere vengono riempite con sherry di Jerez de la Frontera, terra nota per il suo celebre terreno bianco albariza (Foto: Steve McCurry)
The oak casks are filled with sherry from Jerez de la Frontera, home to the region’s famed off-white albariza soil

Prima che una botte possa accogliere il distillato di The Macallan, viene stagionata con sherry prodotto dalla storica casa Valdespino. L’importanza di questo vino fortificato è tale che The Macallan detiene una quota del 50% in Grupo Estévez, la società madre di Valdespino, per tutelare il proprio programma di botti. Per un periodo tra i 18 e i 24 mesi, lo sherry prepara il rovere europeo e americano a conferire colore e sapore al whisky The Macallan. Lo sherry stesso non diventa mai parte del whisky; si limita a trasformare il legno. Successivamente, lo sherry trova una seconda vita nella produzione del Valdespino Vermouth Origen. Queste botti contribuiscono fino all’80% all’aroma e al gusto di The Macallan, e al 100% al suo colore naturale.

4. La trasformazione di The Macallan

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The sherry-seasoned casks travel to The Macallan Estate in Speyside, Scotland, where they are united with the new-make spirit
Above Le botti stagionate con sherry viaggiano verso la tenuta The Macallan nello Speyside, in Scozia, dove si uniscono al nuovo distillato (Foto: Steve McCurry)
The sherry-seasoned casks travel to The Macallan Estate in Speyside, Scotland, where they are united with the new-make spirit

Le botti stagionate vengono trasportate alla tenuta The Macallan in Scozia, dove lo stesso team che ha distillato lo spirito accoglie le botti per riempirle e affidarle nuovamente al tempo. I due tipi di legno modellano il percorso in modo diverso: il rovere americano di The Macallan impartisce un profilo più dolce con note di caramello e vaniglia, insieme a un colore più chiaro, mentre il rovere europeo porta tonalità più scure, note più speziate e fruttate e tannini più decisi.

5. La gestione totale di The Macallan

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The final The Macallan expressions owe their natural colour and flavour to the distillery’s complete stewardship over every step of the whisky-making process
Above Le espressioni finali di The Macallan devono il loro colore naturale e il profilo aromatico al controllo totale della distilleria su ogni fase del processo produttivo (Foto: Steve McCurry)
The final The Macallan expressions owe their natural colour and flavour to the distillery’s complete stewardship over every step of the whisky-making process

Il colore naturale è il culmine della filosofia di The Macallan basata sulla “Maestria oltre ogni limite”, in cui la distilleria supervisiona ogni singola tappa del viaggio del proprio whisky. Dalla selezione del rovere più pregiato, alla creazione e stagionatura delle botti con sherry, fino alla maturazione in Scozia, ogni decisione definisce l’inconfondibile colore e carattere di The Macallan. È una filosofia radicata nella storia del marchio sin dal XIX secolo e che continua a caratterizzare i suoi pregiati whisky ancora oggi.


Per la seconda edizione di Master of Colours, gli chef Clinton McIver di Amaru (Melbourne), Sun Kim di Meta (Singapore) e Arnaud Dunand di Maison Dunand (Bangkok) hanno creato menu esclusivi ispirati ai “Six Pillars” di The Macallan. Alcuni piatti tratti da questi menu saranno inclusi nelle loro esperienze di abbinamento stagionali nel mese di novembre.

Credits

Images: The Macallan, John Heng, Steve McCurry

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