A maggio, Saigon entra nella stagione delle piogge con i suoi cieli malinconici. Nell'accogliente spazio dello STIR, il jazz si fonde con il rumore della pioggia, creando un ritmo perfetto per sedersi, sorseggiare un cocktail squisito e condividere storie di vita.
Questa è stata l'atmosfera inaugurale di “Homies of Stir”, una serie di eventi Guest Shift organizzata dallo STIR - Modern Classic Cocktail per connettere “amici” e personalità creative del settore dei bar a livello globale, offrendo una prospettiva inedita sull'arte della mixology.
Lo scorso 19 maggio, lo STIR ha dato il benvenuto a un ospite davvero speciale giunto da molto lontano: Chris Hannah, co-fondatore e Beverage Manager del Jewel of the South.
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Accogliere il mondo a casa
Inaugurato nel 2019 nell'affascinante Quartiere Francese (French Quarter) di New Orleans, il Jewel of the South è incastonato in una storica dimora in stile creolo risalente al 1835. Qui, se si cerca qualcuno che comprenda profondamente la storia e la cultura del bere di questa città, quel qualcuno è indubbiamente Chris Hannah.

Above L'elegante banco del bar accoglie esperti di mixology internazionali in un'atmosfera di raffinata condivisione allo STIR.
Avendo lavorato per anni all'Arnaud’s French 75, Chris Hannah è considerato uno dei più grandi bartender contemporanei d'America, una leggenda vivente di New Orleans che ha raffinato e ridefinito la mappa dei cocktail della “Città della Mezzaluna”.
Giunto dai lontani Stati Uniti per la sua prima volta in Vietnam, Chris non ha nascosto il suo entusiasmo: “Sono elettrizzato all'idea di trovarmi dietro il bancone dello STIR. Il mio obiettivo è presentare i sapori più iconici di New Orleans e, al contempo, scoprire affascinanti ispirazioni vietnamite da riportare a casa”.

Above Dettagli squisiti dei cocktail d'autore preparati con maestria dai mixologist ospiti per un pubblico esigente.

Above L'arte della miscelazione si esprime in ogni calice servito durante la serata esclusiva di degustazione.
Per “deliziare” gli intenditori di Saigon, Chris ha proposto quattro cocktail straordinari. Tra questi spiccano due grandi classici di New Orleans a base di cognac, il Sazerac e il French 75, che ha sapientemente reinterpretato utilizzando la tecnica della milk clarification (chiarificazione al latte) per adattarli al palato del Sud-est asiatico. Inoltre, la rinfrescante combinazione di frutto della passione e fragola del suo Vargas Vodka si è rivelata un trionfo tra gli ospiti presenti all'evento.
Chris Hannah ha inoltre rivelato di essere rimasto completamente affascinato dalla cultura locale: “I profumi e i sapori dei cocktail vietnamiti sono autenticamente impressionanti. Apprezzo moltissimo il modo in cui integrate gli ingredienti del territorio, elementi che faticosamente riusciremmo a reperire a New Orleans o nel resto degli Stati Uniti”.

Above Il maestro della mixology all'opera mentre crea sapori indimenticabili per gli ospiti del celebre locale.

Above Le creazioni esclusive della serata fondono tecniche classiche e ingredienti inaspettati in una presentazione impeccabile.
Quando una leggenda occidentale entra in risonanza con gli ingredienti autoctoni del Sud-est asiatico, il bar trascende la sua semplice funzione di servizio per trasformarsi in un vero ponte culturale. È in questo momento che gli sforzi silenziosi del team vengono ripagati, avvicinando il Vietnam ai più elevati standard globali della degustazione.
Portare il Vietnam nel mondo
Lâm Đức Anh, co-fondatore dello STIR - Modern Classic Cocktail, condivide la filosofia alla base di queste collaborazioni internazionali: “Nel corso di cinque anni di attività, gli eventi Guest Shift allo STIR hanno sempre puntato a un unico obiettivo: elevare l'esperienza culturale del bere per la nostra clientela e consolidare la comunità dei bartender. Senza le complicazioni di visti, lunghi voli o estenuanti ricerche alberghiere, basta varcare la soglia dello STIR per degustare un cocktail proveniente dall'altra parte del mondo”.

Above L'atmosfera vibrante e sofisticata durante uno dei prestigiosi eventi di degustazione internazionale nel cuore della città.

Above Momenti di sincera convivialità e di inestimabile scambio culturale dietro l'elegante bancone del locale.

Above Una presentazione curata nei minimi dettagli eleva l'esperienza visiva quanto quella gustativa di ogni singolo drink.

Above La costante attenzione ai dettagli definisce i rigorosi standard di eccellenza del rinomato bar vietnamita.
Riunire le leggende mondiali dietro lo stesso bancone non è mai un'impresa semplice. Oltre alle evidenti sfide economiche, la pressione maggiore per il team dello STIR risiede indubbiamente nel delicato lavoro di coordinamento e di accoglienza.
Accogliendo un grande amico a casa propria, lo STIR offre le esperienze locali più autentiche: gustare un profumato phở di pollo o un bún chả, sedersi in piccoli chioschi lungo la strada e sorseggiare una rinfrescante bia hơi (birra alla spina). In questo modo si trasmette integralmente la cultura culinaria e dei cocktail tipica del Vietnam, raccontando di un popolo che onora i valori tradizionali pur restando costantemente aperto all'esplorazione di nuove frontiere del gusto.
Non si tratta semplicemente di accorciare le distanze geografiche per gli intenditori locali; è in atto anche un movimento inverso: presentare il Vietnam al mondo. Quando la narrazione dei sapori viene diffusa attraverso la prospettiva dei maestri internazionali, il patrimonio locale si posiziona in modo naturale sulla mappa globale. La profonda competenza, la squisita ospitalità e la rigorosa etica professionale della comunità dei bartender vietnamiti costituiscono il bagaglio più prezioso in questo dialogo alla pari con la scena mondiale.
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Above La profonda dedizione per l'arte della miscelazione riflette un autentico rispetto per le tradizioni più antiche.
In qualità di vincitore del premio più prestigioso dei Tatler Best of Vietnam 2026, l'ambito titolo di Bar of the Year, i portavoce dello STIR si esprimono con sincera modestia: “Il ruolo e la missione dello STIR restano invariati, a prescindere dai riconoscimenti. Il nostro unico principio guida è offrire alla clientela un'esperienza insuperabile attraverso la musica, le atmosfere olfattive, un servizio impeccabile e, aspetto fondamentale, l'eccellente qualità dei prodotti”.
Il viaggio di “Homies of Stir” proseguirà con numerosi ospiti d'eccezione in arrivo tra maggio e giugno. In un piovoso pomeriggio di fine settimana, concedetevi una pausa dalla frenesia quotidiana: varcate la soglia dello STIR per riscaldare l'anima con le note del jazz, il carattere intenso di un cocktail raffinato e gli affascinanti racconti di amici giunti da terre lontane.
Domande e risposte con l'“homie” Chris Hannah
Durante questo viaggio, c'è un piatto vietnamita che l'ha particolarmente colpita?
Ho autenticamente adorato i noodles all'uovo e il phở. Non so se sarò in grado di replicarli una volta rientrato negli Stati Uniti; probabilmente dovrò fare visita a qualche ristorante vietnamita a New Orleans per ritrovare quelle esatte sfumature di sapore (sorride).
A suo avviso, quali sono le qualità che definiscono un eccellente bartender?
Oltre all'esecuzione di un cocktail ineccepibile sotto il profilo tecnico o gustativo, un elemento di suprema importanza risiede nella capacità di far sentire l'ospite profondamente appagato. Un'ospitalità calorosa, la genuinità e l'empatia nel servizio costituiscono quel filo invisibile in grado di creare una vera connessione. I clienti tornano per il piacere di essere accolti come un amico che fa ritorno a casa.
L'industria dei bar e della mixology in Vietnam sta vivendo una rapida espansione, con molti giovani talenti emergenti. Ha qualche consiglio da dispensare loro per la costruzione della propria identità professionale?
Mantenete salde le buone abitudini ed eliminate quelle nocive.
Preservate costantemente un'etica professionale rigorosa e una concorrenza leale.
Costruite una vostra solida comunità.
Viaggiate, esplorate e coltivate buone amicizie.
Informazioni su Chris Hannah e il Jewel of the South
Inaugurato nel 2019, il Jewel of the South è una raffinata taverna d'epoca a New Orleans, fondata da Chris Hannah e John Stubbs. Immersa nell'incanto del French Quarter, la struttura ha sede in un'autentica dimora in stile creolo del 1835, meticolosamente restaurata.
Con il suo occhio attento ai dettagli, Chris Hannah ha perfezionato e ridefinito la scena dei cocktail della Città della Mezzaluna. L'appellativo “Jewel of the South” rappresenta un omaggio a un omonimo locale scomparso intorno al 1850, celebre per essere il luogo dove Joseph Santini diede i natali al Brandy Crusta.
Il prestigio internazionale di Chris Hannah e del Jewel of the South è ampiamente testimoniato da una serie di illustri riconoscimenti:
JEWEL OF THE SOUTH
- Best Bar of South USA 2026
- N.4 nei North America’s 50 Best Bars
- N.44 nei World’s 50 Best Bars
CHRIS HANNAH
- Chiavi della Città di New Orleans
- Industry Icon ai North America’s 50 Best Bars
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Tatler Best Guide: cosa serve per un viaggio assolutamente perfetto?
Credits
Images: STIR - Modern Classic Cocktail




