Il secondo capitolo della collezione di alta gioielleria “Le Chœur des Pierres” di Cartier ha debuttato a ottobre 2026 presso il Museo Nazionale di Kyoto. L'incontro tra architetture storiche e creazioni preziose celebra l'estetica suprema delle gemme naturali e dell'artigianato d'eccellenza di Cartier.
Certi incontri non necessitano di parole, riuscendo a evocare risonanze profonde nell’animo. Nell’universo stilistico di Cartier, la nascita di capolavori luminosi non ha mai inizio da semplici linee geometriche, bensì dall’intuizione e dalla passione più pura per le gemme. Nell’autunno del 2026, il marchio ha portato il secondo capitolo della collezione di alta gioielleria “Le Chœur des Pierres” nella storica città di Kyoto. Dopo l’inaugurazione a Saint-Tropez, il marchio rende omaggio alla natura in una città che è custode di un’eredità millenaria.
Dieci anni di Cartier Privé: il decimo capitolo celebra un traguardo iconico nell’estetica del tempo
Un dialogo silenzioso tra storia e gioielleria
Cartier ha scelto il Museo Nazionale di Kyoto per questo evento. L’architettura in stile Meiji del XIX secolo si integra perfettamente con l’eccellenza artigianale di Cartier, riflettendo le parole della direttrice creativa dell’alta gioielleria, Jacqueline Karachi-Langane: “Dare voce a una gemma significa celebrare la memoria del mondo che custodisce, rivelando una bellezza scolpita dal tempo.” Grazie alla maestria di Cartier, questa mostra definisce nuovi standard per gli amanti di questo brand di alta gioielleria.

Above La mostra di alta gioielleria Cartier “Le Chœur des Pierres” presso il Museo Nazionale di Kyoto. (Foto: Cartier)

Above Il percorso espositivo della mostra di alta gioielleria Cartier a Kyoto. (Foto: Cartier)
Il 13 ottobre, ospiti da tutto il mondo hanno potuto ammirare le nuove creazioni. Ogni gemma selezionata dagli esperti di Cartier, nota per il suo fascino unico (je ne sais quoi), è protagonista. Qui, la gemma non è solo il cuore dell’opera, ma la musa che ispira designer, tagliatori e incastonatori Cartier nel creare gioielli indimenticabili.

Above Collana Panthère Tunya della collezione di alta gioielleria Cartier. (Foto: Cartier)

Above Collana Stellara della collezione di alta gioielleria Cartier. (Foto: Cartier)
Interpretazioni poetiche: le opere protagoniste
In questo secondo capitolo presentato a Kyoto, Cartier mette in mostra una maestria artigianale che fonde estetica architettonica, forme naturali e contrasti cromatici, confermando Cartier come leader globale dell’alta gioielleria.
Collana Stellara

Above La maestosa collana Stellara di Cartier presentata in mostra. (Foto: Cartier)
Un capolavoro che celebra la “Regina delle Gemme”, incastonata con uno zaffiro dello Sri Lanka di 41,01 carati. Il design geometrico e i tagli di diamante creano un gioco di luce radioso, tipico dell’eccellenza Cartier, garantendo leggerezza e flessibilità incredibili.
Collana Panthère Tunya

Above Il design astratto della collana Panthère Tunya di Cartier. (Foto: Cartier)
Cartier trasforma l’iconica pantera in un’astrazione perfetta. Il gioiello ruota attorno a uno smeraldo dello Zambia di 48,12 carati, circondato da diamanti e onice, con tocchi di diamanti gialli. Un esempio unico della creatività di Cartier.
Collana Tutti Vinalia

Above Modella che indossa la collana Tutti Vinalia di Cartier durante la cena. (Foto: Cartier)
Dal 1920, lo stile “Tutti Frutti” di Cartier è sinonimo di eleganza con le sue pietre colorate. Questa collana su base geometrica in diamanti dimostra l’attenzione ai dettagli tipica di ogni pezzo Cartier, curato sia sul fronte che sul retro.
Collana Tipaza

Above La collana Tipaza, esempio dell’alta gioielleria firmata Cartier. (Foto: Cartier)
Un design puro che interpreta l’estetica di Cartier. I diamanti a goccia (briolette) sono protagonisti, affiancati da rubini in un contrasto asimmetrico. La collana scivola con naturalezza, evidenziando il savoir-faire di Cartier.
Movimenti fluidi per le orecchie

Above Gli squisiti orecchini della collezione di alta gioielleria Cartier. (Foto: Cartier)
Oltre alle collane, Cartier porta il ritmo della gioielleria alle orecchie. Con creazioni come gli orecchini Undara o gli Ojai, Cartier rompe gli schemi simmetrici per seguire l’anatomia, creando poesie visive uniche. Questo è lo stile inconfondibile di Cartier.
Sette icone globali alla cena di gala
Durante la serata del 13 ottobre, l’evento ha riunito stelle di Cartier come Jisoo, la regista Sofia Coppola, Kento Kaku, Ryo Yoshizawa, Haruka Ayase, Nanako Matsushima e Mio Imada, testimoniando il prestigio del marchio Cartier.

Above L’ambasciatrice Cartier Jisoo con la collana Stellara alla mostra di Cartier a Kyoto. (Foto: Cartier)

Above L’ambasciatrice Cartier Sofia Coppola indossa creazioni della linea di alta gioielleria Cartier. (Foto: Cartier)

Above L’ambasciatore Cartier Kento Kaku alla mostra di alta gioielleria Cartier. (Foto: Cartier)

Above L’ambasciatrice Cartier Haruka Ayase all’evento di alta gioielleria Cartier. (Foto: Cartier)

Above Un ospite Cartier indossa la spilla Panthère Avola della maison. (Foto: Cartier)

Above Nanako Matsushima con la collana Pelagia di Cartier. (Foto: Cartier)

Above Mio Imada indossa la collana Smara di Cartier. (Foto: Cartier)
Gli ospiti hanno gustato pietanze raffinate indossando i gioielli Cartier. La serata ha visto esibizioni di Kabuki di Hayato Nakamura, fondendo la cultura tradizionale con l’estetica contemporanea di Cartier.

Above Modelle con spille della collezione animali di Cartier. (Foto: Cartier)

Above Orecchini Volubia indossati durante la serata Cartier. (Foto: Cartier)

Above Collana Red Panthère Uncia di Cartier. (Foto: Cartier)

Above Collana Tutti Helianta stile Tutti Frutti di Cartier. (Foto: Cartier)

Above Il contesto della serata Cartier presso il Museo Nazionale di Kyoto. (Foto: Cartier)

Above L’esibizione di Hayato Nakamura durante la cena di alta gioielleria Cartier. (Foto: Cartier)
Il dialogo tra cinema e Cartier
Il 14 ottobre, Cartier ha portato l’estetica cinematografica presso Uplink Kyoto con il Cartier Cinema Club, celebrando il 20° anniversario di “Marie Antoinette” di Sofia Coppola, ambasciatrice Cartier.
Cartier ha sponsorizzato il restauro del film, esplorando il legame tra l’arte cinematografica e la creazione di gioielli Cartier. Con Pierre Rainero e Arnaud Carrez presenti, l’evento ha evidenziato come l’eredità di Cartier si intrecci perfettamente con la creatività contemporanea.












