Cover Lo smalto rosa traslucido della collezione Alhambra è realizzato con una tecnica ispirata all'antico processo oro-rubino

Van Cleef & Arpels inaugura un nuovo capitolo nella storia di “Alhambra”, la sua collezione di orologi e gioielli di lusso più iconica

A quasi sei decenni dalla prima apparizione del motivo a quadrifoglio, Van Cleef & Arpels ha introdotto una nuova linea Alhambra realizzata in smalto. Si tratta di un materiale profondamente radicato nella storia della Maison, ma che non era mai stato impiegato in questo modo all’interno della famiglia “Alhambra”.

La storia di “Alhambra” ebbe inizio nel 1968, quando Van Cleef & Arpels creò la sua prima collana lunga composta da venti motivi a quadrifoglio in oro giallo texturizzato, ciascuno rifinito con il contorno a perle che rimane il segno distintivo di questa collezione di orologi e gioielli di lusso. Da allora, il design è stato amato e apprezzato per la sua fluidità e versatilità, diventando rapidamente sinonimo della filosofia della Maison legata alla fortuna.

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Above Le nuove aggiunte alla collezione Alhambra presentano uno smalto rosa traslucido

I quadrifogli apparvero negli archivi di Van Cleef & Arpels già nel 1906, affiancati nel corso dei decenni da talismani in legno, ciondoli e coccinelle, tutti ricorrenti simboli di buona sorte. Negli anni, “Alhambra” è stata reinterpretata più volte. I designer hanno lavorato il motivo in oro giallo, rosa e bianco — lucido, texturizzato o guilloché — e lo hanno abbinato a materiali che vanno dall’onice e corniola alla madreperla e persino alla porcellana di Sèvres.

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Above Il ciondolo, l'anello e il bracciale della linea Vintage Alhambra
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Above Gli orecchini della collezione Magic Alhambra

Per questa uscita, la Maison si rivolge allo smalto, un materiale con cui collabora fin dalla sua fondazione nel 1906. Questa volta appare in un vivido rosa traslucido, un risultato che ha richiesto anni di lavoro all’interno dei laboratori di Van Cleef & Arpels. Il colore è prodotto utilizzando un metodo ispirato alla storica tecnica “oro-rubino”, un processo del XVII secolo in cui fini particelle d’oro sospese all’interno del materiale stesso generano la tonalità. È un procedimento che richiede un controllo rigoroso sulle dimensioni, sulla forma e sulla concentrazione di tali particelle, e che ha richiesto diversi anni di ricerca e sviluppo per essere applicato alla scala e alla curvatura di un motivo “Alhambra”.

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Above Dettaglio ravvicinato della nuova linea in smalto Alhambra

Lo smalto finito, incastonato nell’oro giallo o nel guilloché, possiede una qualità traslucida punteggiata da minuscole bolle che conferiscono a ogni quadrifoglio un senso di profondità e unicità: non esistono due motivi che catturino la luce nello stesso modo.

“Con queste creazioni “Alhambra” in smalto, Van Cleef & Arpels apre un nuovo capitolo nella storia della sua collezione iconica, simbolo di fortuna”, afferma Catherine Renier, presidente e CEO di Van Cleef & Arpels. “Grazie all’esperienza e alla capacità di innovazione dei nostri laboratori, lo smalto conferisce un’estetica e una tonalità originali all’universo “Alhambra”, che si è continuamente reinventato nel corso dei decenni. Questo materiale tradizionale della gioielleria di lusso offre effetti di colore, luce e trasparenza, finemente calibrati per valorizzare ogni creazione.”

La presenza dello smalto nella collezione “Alhambra” è tanto un ritorno alle origini quanto un’innovazione. Il materiale fa parte del vocabolario di Van Cleef & Arpels fin dai primi anni, apparendo su porta-cipria, scatole per sigarette e spille gioiello negli anni ’20 e ’30, sugli adorabili animali e pezzi floreali della linea “la boutique” degli anni ’50 e ’60, e più tardi all’interno degli orologi Poetic Complications e dei quadranti Extraordinary Dials. Ora, quella storia entra in dialogo con uno dei design più duraturi di Van Cleef & Arpels: un portafortuna per una nuova era.

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