La terza tappa della mostra itinerante “Miu Miu”, intitolata “Tales & Tellers”, ha inaugurato recentemente presso lo Shanghai Exhibition Center. Ideato da Miuccia Prada, curato dall’artista multidisciplinare Goshka Macuga con la direzione artistica di Elvira Dyangani Ose e la collaborazione del regista teatrale Fabio Cherstich, questo progetto è un organismo dinamico che si evolve costantemente attraverso il tessuto storico e urbano.
Dopo il debutto ad Art Basel Parigi nel 2024 e la tappa al Terminal Warehouse di New York nel 2025, il progetto “Miu Miu” approda a Shanghai, città che fonde magia e realtà, per svelare un nuovo capitolo della serie “Women’s Tales”.
Attraversando i confini tra moda, cinema e arte contemporanea, “Tales & Tellers” integra 31 cortometraggi di registe donne prodotti da Miu Miu con sette opere d’arte create da artiste donne durante le sfilate tra la Primavera/Estate 2022 e il 2025.
L’essenza di questo progetto “Miu Miu” risiede nel rendere omaggio al ruolo fondamentale delle donne come custodi di cultura e narratrici, esplorando come esse plasmino e trasmettano la propria voce unica.

Above La mostra “Miu Miu” Tales & Tellers a Shanghai (Foto: Miu Miu)

Above Installazione artistica durante l’evento “Miu Miu” a Shanghai (Foto: Miu Miu)
L’aspetto più affascinante della mostra “Miu Miu” è il superamento dei confini fisici dello schermo. I personaggi dei cortometraggi prendono vita nello spazio espositivo grazie a performer dal vivo che traducono le emozioni in gesti.
Questi interpreti creano un dialogo fluido tra realtà e finzione, testimoniando la potenza collettiva delle donne attraverso la storia. “Tales & Tellers” non celebra solo singole storie, ma il legame intrinseco che unisce l’universo femminile globale, un elemento cardine del mondo “Miu Miu”.

Above Performance dal vivo presso “Miu Miu” Tales & Tellers (Foto: Miu Miu)

Above Dettagli architettonici dell’evento “Miu Miu” a Shanghai (Foto: Miu Miu)
Uno scontro di ideologie

Above Opere d’arte esposte alla mostra “Miu Miu” (Foto: Miu Miu)

Above Visione d’insieme dello spazio “Miu Miu” a Shanghai (Foto: Miu Miu)
Questa esposizione non è solo arte performativa, ma una riflessione radicale sullo spazio e sulla storia. Lo Shanghai Exhibition Center, un tempo noto come Sino-Soviet Friendship Building, offre uno sfondo perfetto per questa esplorazione di “Miu Miu” tra ideologia e comunicazione culturale.

Above L’architettura iconica che ospita “Miu Miu” (Foto: Miu Miu)

Above Sguardi sull’evento “Miu Miu” a Shanghai (Foto: Miu Miu)

Above L’atmosfera immersiva della mostra “Miu Miu” (Foto: Miu Miu)
Il design dello spazio, firmato dallo studio di architettura OMA/AMO, trasforma l’ambiente in un organismo vivente. L’atmosfera culturale unica di Shanghai diventa parte integrante della narrazione di “Miu Miu”, garantendo che ogni storia rimanga fluida e in continua evoluzione.
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