Il 5 settembre, presso la sala da ballo del Marriott Ocean Park, Tatler si è unito alla comunità filantropica della città, incluse le co-presidenti del gala Emily Lam e Tansy Lau, per una serata di sostegno a favore di alloggi sicuri e accessibili con Habitat for Humanity, la celebre organizzazione Habitat for Humanity.
Il 5 settembre, Habitat for Humanity Hong Kong ha trasformato la sala da ballo del Marriott Ocean Park in un luogo di profondo impegno sociale. L’annuale gala “Raise the Roof” ha riunito la comunità filantropica di Hong Kong a sostegno della missione di Habitat for Humanity, volta a garantire alloggi sicuri ed accessibili. Tatler è stato fiero di partecipare come partner media della serata, il cui tema, “La speranza inizia con una casa”, ha scandito momenti di narrazione e grande generosità. L’evento è stato un successo strepitoso, superando l’obiettivo di raccolta fondi di 2 milioni di HK$ attraverso aste silenziose e dal vivo che hanno visto protagonista Habitat for Humanity.
Gli ospiti hanno preso parte a un ricevimento prima di sedersi per la cena. Jo Hayes, CEO di Habitat for Humanity Hong Kong, ha inaugurato la serata con un discorso che ha acceso i riflettori sulle oltre 220.000 persone che, a Hong Kong, vivono in unità abitative suddivise e in condizioni inadeguate. “L’alloggio non riguarda i metri quadrati”, ha dichiarato ai presenti. “L’alloggio riguarda il potenziale umano”. Ha inoltre ricordato l’incendio di Tai Po dell’anno scorso e le recenti alluvioni in Nepal, Tibet e Cina, sottolineando che la casa “è il fondamento su cui si costruiscono le vite”, prima di lanciare un invito a riflettere: “Come posso aiutare?” grazie all’impegno di Habitat for Humanity.
Potrebbe interessarti anche: Phyllis Marwah e Alia Eyres sulla ricerca di uno scopo, sul cambiare la vita degli altri e sul nutrire il legame madre-figlia
Il programma è proseguito con l’intervento di Victor Tai Sheung-shing, sottosegretario agli alloggi presso l’Housing Bureau, seguito da un’asta dal vivo organizzata in collaborazione con Christie’s. Jenny Chang, presidente del consiglio di amministrazione, ha parlato in modo commovente di come ritrovare la speranza dopo l’incendio di Tai Po, mentre un dialogo intimo moderato da Emily Lam, co-presidente del comitato del gala, ha portato sul palco la storia di stabilità ritrovata da una famiglia supportata da Habitat for Humanity. Un appello alle donazioni ha permesso di superare l’obiettivo prefissato, prima che il DJ Paul Haswell chiudesse la serata in pista.
Tra la folla figurava la co-presidente del comitato del gala Tansy Lau, insieme a ospiti illustri come Melissa Fok, Shirley Hiranand, JuJu Chan Szeto, Josephine Chiu, Winnie Chiu, Lynn Hsieh, Leigh Tung Chou e Patricia Tung Gaw. Tutti hanno partecipato per sostenere una missione che opera a Hong Kong da 22 anni, avendo contribuito a migliorare oltre 4.050 case grazie al supporto di 17.000 volontari. Il messaggio finale è stato chiaro: a Hong Kong, la speranza inizia sempre da una casa costruita con Habitat for Humanity.
ALTRI APPROFONDIMENTI
Le donne più influenti di Hong Kong celebrano il potere della solidarietà femminile
Credits
Photography: Courtesy of Habitat for Humanity















