Cover Dalla visione della TS.BS Đào Thị Yến Phi sull’arte di “mangiare” in modo sano e consapevole.

Dalle abitudini alimentari fuori casa alle diete, fino alle promesse dei prodotti anti-aging: la TS.BS Đào Thị Yến Phi riflette sul nutrirsi con consapevolezza dopo oltre trent’anni di carriera.

Con oltre trent’anni dedicati alla nutrizione clinica, la TS.BS Đào Thị Yến Phi ha ricoperto molteplici ruoli: medico, docente, ricercatrice ed esperta di comunicazione scientifica. Dall’esperienza con i pazienti pediatrici fino alla divulgazione scientifica, ha osservato come le persone prestino sempre maggiore attenzione al “mangiare” corretto come parte essenziale della cura della propria salute.

Tra le innumerevoli raccomandazioni su diete, integratori e prodotti anti-aging, cosa conta davvero? Per la Dottoressa Yến Phi, non esiste una formula universale. “Mangiare” correttamente significa comprendere i bisogni del proprio corpo, riconoscerne i limiti e instaurare abitudini sostenibili a lungo termine.

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Una nuova consapevolezza verso un “mangiare” sano per la longevità

Negli ultimi anni, quando le persone si rivolgono a Lei, su cosa si concentrano maggiormente riguardo alla nutrizione e al benessere?

Da sempre, chi consulta un medico desidera mantenersi in salute. Tuttavia, se in passato “stare bene” significava semplicemente assenza di malattia, oggi si intende la capacità di muoversi, partecipare attivamente e godersi la vita più a lungo. Questo approccio è evidente anche nei giovani: non cercano solo la prevenzione, ma vogliono sapere come “mangiare” e prendersi cura di sé per mantenere l’autonomia motoria nel tempo.

Negli ultimi cinquant’anni, l’aspettativa di vita in Vietnam è aumentata di quasi vent’anni. Questi anni aggiuntivi hanno valore solo se vissuti in salute e con gioia. È un segnale incoraggiante che dimostra un cambio di paradigma verso un “mangiare” consapevole.

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Above La dottoressa Yến Phi condivide la sua filosofia sul “mangiare” sano.

Secondo Lei, che ruolo svolge la nutrizione nel vivere bene, a lungo e nel mantenere la qualità della vita?

Paragono spesso il corpo a una casa: per durare, servono fondamenta, pilastri e un tetto solidi. Il corpo umano segue lo stesso principio e tutto parte da un “mangiare” equilibrato.

La nutrizione fornisce i mattoni per costruire il corpo e l’energia per le funzioni organiche. È un processo prolungato: gli errori spesso non si manifestano subito. Quando il danno diventa evidente, riparare il “sistema” non è più semplice. Ecco perché la nutrizione è un pilastro medico che oggi, purtroppo, viene spesso strumentalizzato a fini commerciali. Alcune diete pubblicizzate online possono essere inappropriate o persino dannose.

Di fronte a tanti consigli online, quali sono i campanelli d’allarme per distinguere le informazioni corrette?

Innanzitutto, bisogna valutare se il consiglio è fisiologicamente plausibile. Ogni persona ha bisogni nutrizionali unici a seconda dell’età, della storia clinica e dello stato fisico. Quando leggete online, controllate la fonte: chi offre il consiglio ha una formazione ufficiale in nutrizione? L’informazione è legata alla vendita di un prodotto? Spesso, chi si occupa di nutrizione accademica comunica poco, mentre chi sfrutta il “mangiare” a scopo economico è onnipresente sui social.

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Above La nutrizione corretta è la chiave per un “mangiare” che preservi la vitalità cellulare.

Come influisce la scelta di un “mangiare” vegano sul corpo?

La nutrizione non riguarda solo cosa si assume, ma come il corpo metabolizza gli alimenti. Una banana, per esempio, deve essere trasformata in glucosio nel sangue; questo è il fine ultimo del nutrirsi. Le fonti vegetali non sempre coprono tutto il fabbisogno necessario. Se si sceglie il veganismo, bisogna garantire un apporto completo, specialmente nei giovani sotto i diciotto anni. L’importante nel “mangiare” non è solo l’alimento in sé, ma se il corpo riceva abbastanza materie prime per rigenerarsi.

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“Non approvo il ‘mangiare’ restrittivo o estremo”

In Vietnam, “mangiare” fuori casa è sempre più comune. Qual è l’impatto sulla salute?

Mangiare fuori non danneggia la salute se si fanno scelte oculate. Il problema non è il piatto, ma le porzioni. Un piatto di stufato di manzo non è il colpevole; la quantità che si decide di consumare è sotto il proprio controllo. L’aspetto preoccupante del “mangiare” fuori è delegare costantemente le proprie scelte nutrizionali ad altri.

Qual è il confine tra disciplina e fanatismo alimentare?

Una consulenza corretta non genera stress. Non si tratta di proibire il “mangiare” di certi cibi, ma di moderare le quantità e migliorare le tecniche di cottura. Non sono d’accordo con diete estreme che durano anni basandosi solo su pochi alimenti. Reprimere i desideri crea solo pressione psicologica. Un “mangiare” sano deve essere equilibrato e vario: tutto è permesso con moderazione e consapevolezza.

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Above Il “mangiare” consapevole migliora la qualità della vita quotidiana.
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Above Bilanciare i nutrienti nel “mangiare” è fondamentale per la salute.

Qual è il ruolo dei cibi anti-aging nel “mangiare”?

Per parlare di anti-aging dobbiamo definire l’invecchiamento: è un processo cellulare di degrado. Non ci sono prove solide che un singolo alimento fermi il tempo. Invece di cercare il “miracolo” nel “mangiare”, sarebbe più utile dormire a sufficienza e mantenere un equilibrio complessivo.

E per chi vuole vivere a lungo e in salute, cosa consiglia di fare per prima cosa?

Ridurre lo stress e dormire bene. Un tempo lavoravo fino a diciotto ore al giorno, trascurando il riposo. Ora, alle nove e mezza di sera, spengo tutto. Anche l’attività fisica è importante, ma deve adattarsi al corpo. Mi piace l’immagine della tartaruga: battito lento, respiro calmo, metabolismo regolare; le cellule si logorano meno. Per questo nel “mangiare” e nel vivere, consiglio sempre di ascoltarsi.


Tatler Vietnam lancia ufficialmente l’edizione “Tatler Longevity Issue”, offrendo una visione olistica sulla longevità e su come investire nel capitale salute. Questo viaggio prosegue attraverso Tatler Longevity Curated: un ecosistema di contenuti che include podcast, talkshow e summit, esplorando l’arte di “mangiare” e vivere con consapevolezza.

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Photography: RABHUU