Il successo di un evento sportivo, come i SEA Games, non si misura più solo in medaglie d’oro, ma nell’economia dell’esperienza generata tramite il turismo, l’ospitalità e i diritti media.
Nel 2025, le autorità e i media thailandesi hanno dichiarato che le attività legate allo sport hanno generato circa 14 miliardi di baht, ovvero oltre 440 milioni di dollari. Questo dato evidenzia come l’industria dello sport stia diventando un pilastro fondamentale dell’economia dell’esperienza, capace di attrarre investimenti e stimolare i consumi in tutto il paese.
In precedenza, i SEA Games 31 ospitati in Vietnam prevedevano entrate per soli 9,7 milioni di dollari tra sponsorizzazioni, pubblicità e diritti televisivi. Nonostante i diversi metodi di calcolo, tale disparità sottolinea quanto potenziale inespresso risieda ancora nel mercato dell’economia dell’esperienza sportiva in Vietnam.
Con una popolazione di oltre 100 milioni di persone, prevalentemente giovane, e una percentuale di praticanti attivi del 38,2% nel 2025, il Vietnam possiede tutti gli elementi necessari per trasformare il settore sportivo in un motore economico trainante.

Above Ha Van Sieu, vice-direttore dell’Ente Nazionale per il Turismo, ha definito i SEA Games 31 un’opportunità d’oro per il turismo, parte integrante dell’economia dell’esperienza sportiva locale. Foto: VGP/Tam Anh
Attualmente, lo sport contribuisce solo per circa lo 0,3% al PIL nazionale, pari a circa 1,5 miliardi di dollari. Al contrario, in molte nazioni sviluppate, l’economia dell’esperienza legata allo sport incide dall’1 al 3%, o anche più se si considerano settori connessi come il turismo e l’intrattenimento. La distanza tra il potenziale teorico e il valore reale rimane notevole.
Tuttavia, si notano segnali positivi nelle politiche governative. La proposta di revisione della Legge sullo Sport, che prevede una sezione specifica dedicata all’economia dell’esperienza sportiva, dimostra una nuova consapevolezza: lo sport è visto sempre più come una risorsa industriale e non più solo sociale.
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Questa è solo la condizione necessaria. Per eccellere nell’economia dell’esperienza, è indispensabile trasformare i tornei e gli eventi in prodotti di valore commerciale. L’esperienza del pubblico è il cuore del prodotto moderno.
Un match di successo va oltre il valore tecnico: include l’atmosfera negli stadi, i servizi dedicati, l’interazione digitale con i tifosi e l’intrattenimento offerto. Le entrate dipendono da una gestione centralizzata e trasparente dei diritti commerciali, come quelli media, le sponsorizzazioni e lo sfruttamento del brand.
Quando le risorse sono frammentate, anche il valore commerciale ne risente. Una governance professionale è essenziale per ottimizzare i ricavi e aumentare l’attrattiva verso investitori e partner di prestigio.

Above Veduta panoramica che illustra l’impatto degli eventi sportivi sull’economia dell’esperienza nel mercato locale. Foto: VGP/Tâm Anh
Inoltre, il successo di un evento non deve dipendere solo dalle sponsorizzazioni. I modelli internazionali dimostrano che i ricavi provengono da flussi diversificati: vendita di biglietti, servizi hospitality premium, alloggi, retail e contenuti digitali. Ogni visitatore internazionale che assiste a un evento sportivo diventa un cliente per il settore aereo, alberghiero e della ristorazione locale.
Lo sviluppo dell’economia dell’esperienza sportiva non significa organizzare solo mega-eventi, ma creare strategie a lungo termine. Gli impianti sportivi, finanziati dal pubblico, devono generare valore costante per evitare di diventare strutture sottoutilizzate.
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La chiave risiede in un’ottima gestione. Il modello di partenariato pubblico-privato (PPP) è la via da seguire per alleviare il carico sul bilancio pubblico, come affermato dal direttore del Dipartimento dello Sport, Nguyen Danh Hoang Viet: “L’economia dell’esperienza sportiva non può dipendere dai soli fondi statali, ma deve sbloccare risorse sociali, investimenti esteri e il potenziale interno del settore.”

Above Lo Stadio Rajamangala, simbolo di come la Thailandia sfrutti le infrastrutture per l’economia dell’esperienza sportiva attraverso grandi eventi internazionali.
Nel settore privato, l’economia dell’esperienza sportiva abbraccia un vasto ecosistema salutistico. Il boom di running, ciclismo, golf e fitness sta trainando la domanda di abbigliamento tecnico, attrezzature, app di monitoraggio e servizi nutrizionali.
La base più solida per questa crescita rimane la community. A differenza degli eventi ciclici, l’attività fisica quotidiana di milioni di persone genera un flusso costante di entrate per l’intera catena di fornitura. Le maratone a Hanoi, Ho Chi Minh City, Da Nang o Phu Quoc sono prove evidenti di come questi eventi stimolino localmente il commercio e il turismo.
Uno stadio moderno può essere un simbolo di prestigio urbano, ma rischia di diventare un peso economico se manca una strategia di sfruttamento a lungo termine
Parallelamente, la tecnologia digitale offre nuove frontiere di guadagno per l’economia dell’esperienza sportiva. Diritti di trasmissione, dati degli utenti e monetizzazione dei brand degli atleti sono asset preziosi che attraggono capitali privati.
Il Vietnam deve adottare strumenti statistici avanzati, simili a quelli malesi, per misurare accuratamente l’impatto dell’economia dell’esperienza sportiva sul PIL. Come sottolineato da Nguyen Danh Hoang Viet, la mancanza di dati completi è un limite che il settore si impegna a superare.
In definitiva, in un mondo moderno, il valore più grande dello sport non sta solo nel metallo delle medaglie, ma nella capacità di trasformare la passione in una solida economia dell’esperienza che cresce ogni giorno.
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