Ad agosto, i lettori vietnamiti avranno finalmente l’opportunità di immergersi in “Casa desolata” (titolo originale “Bleak House”) in una traduzione completa. Per gli appassionati di letteratura, questo evento non rappresenta solo l’aggiunta di un’opera magistrale alla propria libreria, ma segna anche l’arrivo di uno dei romanzi più significativi dell’Ottocento inglese. Curiosamente, sebbene molti critici considerino “Casa desolata” l’apice della carriera di Dickens, l’opera è nota anche per essere un libro …complesso.
Avvertenza: non adatto ai lettori occasionali
Un recente studio americano intitolato “They Don’t Read Very Well” ha analizzato la comprensione del testo tra gli studenti di letteratura inglese in due università del Midwest. Ai partecipanti è stato chiesto di leggere ad alta voce l’incipit di “Casa desolata” e di analizzarne il significato. “La maggior parte dei partecipanti non è riuscita a cogliere alcun senso dalla prosa di Dickens”, ha riportato la rivista The Spectator. Se persino madrelingua inglesi specializzati in letteratura trovano “Casa desolata” arduo, la fama di opera “difficile” che accompagna questo capolavoro non è affatto ingiustificata.
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Above L’edizione vietnamita di “Casa desolata” pubblicata da NXB Van Hoc in collaborazione con Phúc Minh Books
“Casa desolata” è una delle opere più monumentali di Charles Dickens, con quasi 1.600 pagine nell’edizione vietnamita e circa 70 personaggi che spaziano dall’aristocrazia ai senzatetto. Nelle prime 200 pagine, l’autore si concentra meticolosamente sulla costruzione dell’ambientazione e dei profili psicologici, un ritmo deliberato che mette alla prova la pazienza di chi cerca un’azione immediata.
Il romanzo è una critica sociale profonda e cupa. Oltre alla trama principale, intreccia innumerevoli sottotrame che potrebbero confondere anche il lettore più attento. Dickens adotta lo stile vittoriano tipico del periodo: frasi lunghe, strutture complesse e un uso sapiente di giochi di parole. È evidente che “Casa desolata” richieda una certa maturità letteraria. Perché, allora, dopo oltre 170 anni, non smettiamo di discuterne? Perché The Guardian ha inserito “Casa desolata” al vertice della classifica dei “100 migliori romanzi di tutti i tempi” tra le opere di Dickens?
Cosa rende “Casa desolata” un’opera immortale?
Charles Dickens è spesso definito “lo scrittore degli scrittori” per il profondo impatto avuto su figure del calibro di Leo Tolstoy, Fyodor Dostoevskij, Vladimir Nabokov e Louisa May Alcott.

Above Gillian Anderson nel ruolo di Lady Dedlock nell’adattamento televisivo del 2005 di “Casa desolata”
Se in Vietnam Dickens è spesso associato a letture per l’infanzia come “Oliver Twist” o “Canto di Natale”, “Casa desolata” rivela il lato più maturo e realistico dell’autore. Il nucleo della vicenda ruota attorno alla complessa disputa ereditaria “Jarndyce contro Jarndyce”, una vicenda burocratica che si protrae per generazioni, condannando l’inefficienza del sistema giudiziario britannico dell’epoca.
Quest’opera ebbe un tale peso da influenzare l’opinione pubblica, spingendo il Regno Unito verso le riforme legali degli anni Settanta dell’Ottocento. Ancora oggi, “Casa desolata” funge da prezioso studio storico-giuridico. Dickens esplora inoltre il divario tra ricchezza e povertà, criticando aspramente l’ipocrisia dell’aristocrazia e della beneficenza di facciata, dimostrando una profonda empatia verso gli emarginati. La sua capacità di ritrarre le contraddizioni dell’Inghilterra vittoriana rimane, ad oggi, di un’attualità sorprendente.
Un piacere per i lettori pazienti
“Casa desolata” è celebre per la sua struttura a doppia narrazione: la terza persona che esplora la vastità sociale e la prima persona di Esther Summerson che ne offre il lato intimo e soggettivo. Attraverso gli occhi di Esther, il freddo linguaggio legale prende vita, trasformandosi in una vicenda umana ricca di aspirazioni e sogni.
Il romanzo vanta personaggi indimenticabili, come l’avvocato Guppy o l’astuto Tulkinghorn, che Dickens descrive con una lente d’ingrandimento spietata, enfatizzando i vizi dei filantropi falsi e degli artisti opportunisti. Dickens svela l’ipocrisia umana in ogni sua forma, rendendo il ridicolo inconfondibile.
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Above L’autore di questo articolo, anche editor della revisione di “Casa desolata”, presenta il volume ai lettori
Dickens è un maestro nel manovrare le emozioni, incantando con descrizioni paesaggistiche vibranti che contrastano con atmosfere cupe e presagi di morte. La sventura aleggia nel racconto, dalle nebbie che avvolgono Londra fino ai fiumi misteriosi che scorrono come arterie oscure. Ogni dettaglio, ogni descrizione, funge da indizio sul destino dei personaggi.
In “Casa desolata” convivono satira, umorismo, intrighi polizieschi e una tensione drammatica palpabile. Il lettore oscilla tra l’indignazione per le ingiustizie e la commozione profonda. Dickens viene giustamente ricordato come il pioniere che ha introdotto la “nebbia urbana” nella letteratura, creando inoltre il personaggio dell’ispettore Bucket, uno dei primi detective della letteratura inglese che ha posto le basi del genere poliziesco moderno.
Tradurre questo “Casa desolata” è stata una sfida immensa per Crimson Mai. La difficoltà maggiore è stata restituire la stratificazione linguistica di Dickens: dai tecnicismi legali alle espressioni colloquiali dell’epoca. Dopo cinque anni di lavoro meticoloso tra le aule legali di Londra, la traduttrice è riuscita a offrire al pubblico un’opera viva, senza che il testo “decodificato” perdesse l’anima del grande scrittore inglese.

Above La traduttrice Crimson Mai racconta la sua esperienza
Crimson Mai ha centrato l’obiettivo, offrendo una versione di “Casa desolata” elegante e incisiva, capace di valorizzare la musicalità e la ricchezza del vietnamita. Come Dickens pubblicò originariamente il romanzo a puntate mensili, forse anche il lettore odierno può trovare un piacere inaspettato nel leggere “Casa desolata” con la stessa cadenza paziente.
Affrontare questo “Casa desolata” può intimorire, proprio come trovarsi di fronte a una foresta fitta e rigogliosa. Tuttavia, seguendo il cammino tracciato da Dickens, si scoprirà un tesoro di inestimabile valore linguistico.
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