Dalle gallerie d’arte contemporanea ai collettivi indipendenti, i protagonisti di “Arte Fare” propongono approcci innovativi all’arte e alla comunità creativa.
“Arte Fare” presso Chillala House of Art non rappresenta solo un incontro tra artisti dalle pratiche eterogenee, ma offre uno spaccato significativo delle realtà che definiscono il panorama dell’arte contemporanea in Vietnam. Attraverso cicli espositivi dinamici, la mostra presenta gallerie, collettivi e progetti artistici con modalità operative distintive: dalla ricerca alla residenza, dall’educazione alla costruzione di comunità, con l’obiettivo di avvicinare l’arte alla vita quotidiana. “Arte Fare” funge così da catalizzatore per il dialogo culturale.
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Mostra “Arte Fare” - Chillala House of Art: gli artisti protagonisti delle tornate 2, 3 e 4
Inaugurazione ufficiale della mostra “Arte Fare” con i primi artisti selezionati
AIRHUE

Above L’installazione dinamica presentata da AIRHUE all’evento Arte Fare.
Nato nel 2024, AIRHUE si fonda su tre pilastri: residenze basate sulla pratica, ricerca sperimentale e connettività comunitaria. Il programma si rivolge ad artisti, curatori, ricercatori e collettivi vietnamiti, supportando in particolare le figure emergenti e di metà carriera. “Arte Fare” evidenzia come AIRHUE concepisca la residenza non come un isolamento, ma come un’interazione profonda con il territorio.
Hue diventa il contesto ideale dove le pratiche nascono dall’osservazione e dalla ricerca sul campo, creando un’estensione creativa di grande valore artistico.

Above Dettaglio delle opere concettuali esposte durante la mostra Arte Fare.
All’interno di “Arte Fare”, AIRHUE esplora il confine tra materia, poesia e spazio. Le opere dialogano con superfici grezze, come cemento e tracce d’acqua, fondendo pittura e video. Allo stesso tempo, Tôn Tôn Bo indaga l’intersezione tra il regno digitale e quello fisico, dando vita a creature surreali che interagiscono direttamente con lo spazio espositivo di Chillala House of Art.
Sao La / Cù Rú

Above L’atmosfera conviviale e artistica dello spazio Cù Rú durante Arte Fare.
Tra il 2017 e il 2018, Cù Rú Bar è emerso come progetto degli artisti dello Studio 240 e di Sao La. Di giorno atelier, di notte galleria e bar, lo spazio ha trasformato la fruizione dell’arte in un’esperienza sociale quotidiana. Dal 2019, trasferitosi a Da Lat, il progetto si estende su una superficie di 650 metri quadrati, includendo biblioteca e laboratori, per favorire la collaborazione interdisciplinare tra artisti e comunità locale.
Il paesaggio di Da Lat, con le sue tradizioni e la sua ricca biodiversità, è diventato la materia prima per le sperimentazioni di Cù Rú all’interno di “Arte Fare”. Oggi, il progetto offre programmi di residenza aperti a talenti da ogni settore creativo.

Above Un momento di scambio creativo tra gli artisti della mostra Arte Fare.
Parallelamente, Sao La opera come progetto indipendente nel Sud del Vietnam, promuovendo il legame tra arte e pubblico. Come spazio “itinerante”, non vincolato a una sede fissa, Sao La porta l’arte contemporanea ai visitatori attraverso workshop e proiezioni. Sia Sao La che Cù Rú ridefiniscono il concetto di galleria nell’ambito di “Arte Fare”, suggerendo che l’opera vive oltre la cornice, attraverso l’incontro e il dialogo costante con il pubblico.
Chinbo Collective
Fondato nel 2021 da Nguyễn Khôi e Nguyễn Việt Trinh, il Chinbo Collective funge da ponte tra la pratica artistica individuale e progetti di ricerca comunitaria. I fondatori portano un bagaglio accademico internazionale che eleva la qualità delle loro proposte.
Nguyễn Khôi, con una solida formazione in arti multimediali, ha co-fondato anche la residenza EAW, distinguendosi in numerosi festival internazionali. Parallelamente, Nguyễn Việt Trinh arricchisce il collettivo con una visione grafica contemporanea, essendosi aggiudicata prestigiosi riconoscimenti come il Dogma Prize 2023.

Above L’installazione collettiva dei Chinbo presentata all’evento Arte Fare.
Il Chinbo Collective trasforma la mostra “Arte Fare” in un’opportunità di riflessione collettiva. Qui, l’esposizione non è il fine ultimo, ma un punto di partenza per una rete dinamica di incontri che ridefiniscono lo spazio artistico come un organismo vivo, fatto di relazioni umane e creatività condivisa.
Gallery Medium

Above Lo spazio espositivo curato dalla Gallery Medium per Arte Fare.
Dal 2021, la Gallery Medium funge da punto di convergenza tra arte, design e cultura contemporanea a Ho Chi Minh City. La galleria si dedica a connettere artisti emergenti e collezionisti esigenti attraverso mostre accuratamente selezionate.
A “Arte Fare”, la galleria espone la sensibilità di Phan Linh. L’artista combina magistralmente la sua esperienza di ex Art Director con tecniche artigianali tradizionali, creando opere che riflettono una profonda ricerca estetica.

Above Un’opera pittorica di Phan Linh esposta alla mostra Arte Fare.

Above Dettaglio della maestria artigianale nelle opere di Phan Linh.
Il lavoro di Phan Linh integra materiali come seta, carta, bambù e lacca, arricchito da nove anni di collaborazioni prestigiose con brand internazionali come Hermès. Attualmente basata in Norvegia, l’artista esplora tematiche legate alla memoria e alla femminilità nella serie “Perpetual Flows”, caratterizzata da una vivace estetica collage e una grande precisione grafica che anima la mostra “Arte Fare”.
22 Gallery

Above La proposta artistica contemporanea di 22 Gallery ad Arte Fare.
Fondata nel 2023, la 22 Gallery sfida i confini dell’esposizione tradizionale, proponendo un programma incentrato su pittura, scultura e installazioni. La galleria non si limita all’esposizione, ma organizza discussioni tematiche che trasformano lo spazio in un hub di dialogo tra artisti e pubblico.
Come parte integrante di “Arte Fare”, 22 Gallery opera come infrastruttura aperta per il talento giovane, favorendo lo sviluppo di pratiche artistiche audaci e indipendenti nel contesto vietnamita e internazionale.

Above L’allestimento curato dalla 22 Gallery nell’ambito della mostra Arte Fare.
Questo approccio fa di 22 Gallery un punto di riferimento vitale per l’innovazione artistica, dove nuove idee trovano terreno fertile per crescere.
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