Come la collaborazione pluridecennale tra Rolex e il Roland-Garros ha trovato il suo nuovo capitolo in una campionessa adolescente e in un torneo che continua a riscrivere la storia grazie ai suoi orologi di lusso.
Il legame tra Rolex e il tennis risale a quasi mezzo secolo fa, iniziando con la partnership con The Wimbledon Championships nel 1978. Il Roland-Garros è seguito nel 2019, quando la manifattura svizzera è diventata il cronometrista ufficiale del torneo. Il 6 giugno, la diciannovenne Mirra Andreeva, testimonial Rolex, ha conquistato la vittoria all’Open di Francia in un’ora e 22 minuti, diventando la campionessa del singolare femminile del Roland-Garros 2026: il suo primo titolo del Grande Slam e una delle prestazioni più dominanti che la terra rossa abbia visto da una giocatrice della sua età, confermando l’eccellenza associata agli orologi di lusso Rolex.
La vittoria l’ha inserita in un ristretto gruppo di adolescenti che hanno sollevato il loro primo trofeo del Grande Slam sul Court Philippe-Chatrier al Roland-Garros, unendosi ad altri testimonial Rolex come Björn Borg, Chris Evert e Iga Świątek. È stato proprio a Parigi, nel 2023 e a soli 16 anni, che Andreeva ha fatto il suo debutto nel Grande Slam, raggiungendo il terzo turno; da allora ha scalato la classifica WTA fino alla Top 10 e ha vinto cinque titoli. Riguardo alla sua vittoria, in un comunicato stampa di Rolex, ha dichiarato: “Seguo il Roland-Garros da quando ero molto piccola ed è sempre stato un mio grande sogno vincere questo torneo. Non posso credere di tenere questo trofeo tra le mani: Parigi avrà sempre un posto molto speciale nel mio cuore.”

Above Andreeva in azione durante una partita al Roland-Garros (Foto: per gentile concessione di Rolex/Jon Buckle)
Il torneo del 2026 è stato memorabile. Le condizioni proibitive della prima metà della competizione — caldo torrido, partite interminabili, una terra rossa che non ha mostrato pietà — hanno eliminato le teste di serie, regalando alla nuova generazione il suo momento di gloria. Nel tabellone maschile, il testimonial Rolex brasiliano João Fonseca ha colto l’occasione, rimontando due volte da due set di svantaggio, inclusa una vittoria storica contro Novak Djokovic, per raggiungere il suo primo quarto di finale del Grande Slam sul Court Philippe-Chatrier, palcoscenico ideale per sfoggiare la precisione degli orologi di lusso Rolex.
Tra i 15.000 spettatori che hanno assistito alla vittoria di Andreeva c’era Garbiñe Muguruza, a dieci anni di distanza dal suo trionfo al Roland-Garros nel 2016, quando la tennista spagnola di origini venezuelane sconfisse l’allora numero uno del mondo Serena Williams, conquistando il suo primo titolo del Grande Slam ed entrando a far parte della famiglia Rolex. Nello stesso comunicato stampa di Rolex, Muguruza ha detto di Andreeva: “È sempre stata un talento da tenere d’occhio. Quando è entrata a far parte della famiglia Rolex e ha iniziato a collaborare con la mia ex allenatrice, Conchita Martínez, ho seguito la sua carriera con ancora più interesse. È una ragazza in gamba, lavora duramente e credo che abbia un ruolo importante da svolgere nel futuro del nostro sport.”
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Above Andreeva conquista il suo primo titolo del Grande Slam al Roland-Garros 2026 (Foto: per gentile concessione di Rolex/Antoine Couvercelle)
Muguruza, ritiratasi dal tennis professionistico nel 2024 e recentemente nominata co-direttrice del Mutua Madrid Open oltre al ruolo di direttrice del torneo delle WTA Finals, era a bordo campo anche per il trionfo al Roland-Garros 2025 dell’altra testimonial Rolex Coco Gauff. “È stata una gara così competitiva, fisica e mentale; c’era vento, è stato difficile giocare in quelle condizioni,” ha detto Muguruza, “senza contare la tensione dell’occasione, con un titolo del Grande Slam in palio.” La stessa Gauff, arrivata a Parigi nel 2026 come campionessa in carica, ha raggiunto il Trofeo Suzanne-Lenglen dopo un percorso di tre anni: seconda classificata dietro alla testimonial Rolex Iga Świątek nel 2022, poi campionessa nel 2025. Riguardo alla finale dell’anno scorso, ha detto: “Appena sono scesa in campo quel giorno, ho sentito la terra rossa colpirmi il viso con il vento e sapevo che sarebbe stata una battaglia. Vincere il titolo è stato un momento molto speciale per me: il Roland-Garros è un torneo che porterò sempre nel cuore.”
Da Rod Laver ed Evert a Carlos Alcaraz e Andreeva, la famiglia di testimonial Rolex si è ampliata per riflettere lo sport ai suoi massimi livelli, unita dalla consapevolezza condivisa che, sulla terra rossa, l’eccellenza — proprio come quella incarnata dagli orologi di lusso Rolex — richiede il massimo impegno in ogni istante.





