In mezzo alla crisi del mercato dei diamanti, chi possiede diamanti può restare ottimista di fronte a un settore che sta lentamente ritrovando stabilità?
Il valore di liquidità dei diamanti
L’attuale crisi nel mercato dei diamanti in Vietnam solleva preoccupazioni: il mercato dei diamanti è destinato al collasso totale a causa della crescente sfiducia degli acquirenti? Questo terremoto di mercato può essere considerato un banco di prova per i gioiellieri, dopo che numerosi punti deboli sono stati recentemente messi a nudo nel settore dei diamanti.
Per quanto riguarda il valore di questi preziosi, in nazioni sviluppate come quelle del Nord America o dell’Europa, i diamanti sono stati a lungo posizionati come beni di lusso, destinati a soddisfare esigenze estetiche, a rappresentare un patrimonio familiare o a suggellare legami affettivi personali.
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Above I diamanti rimangono simboli di raffinatezza, nonostante la volatilità del mercato attuale.
Secondo le nostre ricerche, i commercianti internazionali di diamanti solitamente non promettono di riacquistare diamanti in contanti, applicando invece politiche di permuta (trade-in) per fidelizzare la clientela. Al contrario, dagli anni 2000, alcune imprese vietnamite hanno utilizzato promesse di riacquisto per stimolare la domanda, portando i consumatori a credere erroneamente che i diamanti possiedano una liquidità e una capacità di accumulo di “asset” pari a quella dell’oro. Tuttavia, quando si acquista un diamante, oltre a considerarne il design e il valore intrinseco, è fondamentale porsi la domanda: qual è il tasso di svalutile di svalutazione in caso di riacquisto?
In termini di liquidità, i diamanti non sono paragonabili all’oro. L’oro è una merce standardizzata a livello globale, quotata pubblicamente e con una liquidità assoluta. Al contrario, i diamanti sono altamente personalizzati, con valutazioni complesse basate sugli standard 4C (carati, taglio, colore, purezza) e dipendenti dalla reputazione e dalla stabilità finanziaria del distributore. Come gli orologi svizzeri di alta gamma o le opere d’arte, i diamanti hanno un valore unico, ma non possono essere immediatamente convertiti in contanti senza il giusto acquirente di diamanti.
Restare saldi durante la tempesta
Di fronte all’incertezza degli acquirenti, un rappresentante di Jemmia Diamond ha affermato: “Sebbene il mercato dei diamanti stia affrontando una crisi, ciò non significa che tutte le aziende debbano chiudere. Molte realtà che operano legalmente e commerciano prodotti autentici continuano a lavorare regolarmente, sotto la supervisione delle autorità. Jemmia consiglia ai proprietari di diamanti di non cedere al panico svendendo i propri asset in questo momento, a meno che non sia strettamente necessario”.
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“In realtà, i negozi che operano con serietà, inclusi quelli di PNJ, continuano a garantire i diritti dei consumatori e sono disponibili a riacquistare i diamanti. Tuttavia, se tutti gli acquirenti tentassero di vendere i propri diamanti simultaneamente, anche i commercianti più affidabili subirebbero una pressione insostenibile sulla liquidità, un fatto che non deve essere confuso con una mancanza di integrità.”

Above La trasparenza nelle certificazioni è cruciale per la fiducia nel mercato dei diamanti.
Il rappresentante di Jemmia Diamond ha aggiunto che, per quanto riguarda i diamanti di grandi dimensioni e rari, dotati di certificazioni prestigiose (come il GIA), il valore di liquidità rimane intatto attraverso canali di compravendita tra collezionisti, aste professionali o le reti di intermediazione di grandi aziende. Questo meccanismo è perfettamente paragonabile a quello delle transazioni di altri beni di lusso, come le pietre preziose rare o l’alta gioielleria. Per i diamanti non lavorati o i gioielli di uso quotidiano, la scelta più saggia è quella di conservarli, godendo della loro bellezza estetica e attendendo pazientemente che il mercato dei diamanti si stabilizzi per ottenere una valutazione ottimale.
Molti esperti ritengono che l’attuale turbolenza sia un banco di prova necessario per eliminare dal mercato gli operatori che non garantiscono la qualità o che non rispettano le promesse di riacquisto dei diamanti.

Above La pazienza è una virtù fondamentale per chi possiede diamanti in tempi di crisi.
Secondo il signor Nguyen Van Dung, Presidente dell’Associazione di Oreficeria di Ho Chi Minh City: “Per ripristinare la fiducia e garantire che il mercato dei diamanti operi con trasparenza e legalità, evitando il collasso a catena, le aziende devono stabilire pratiche commerciali etiche, assicurando che la qualità dei prodotti corrisponda esattamente ai certificati rilasciati. Inoltre, le clausole di riacquisto devono essere chiaramente formalizzate in contratti scritti, con criteri di valutazione e metodi di calcolo definiti. Questo è lo standard internazionale che protegge il prestigio del marchio e previene controversie legali.”
“Il Vietnam possiede già regolamenti chiari per l’oro in lingotti e la gioielleria in oro. Tuttavia, il settore delle pietre colorate e dei diamanti necessita di standard tecnici più rigorosi per valutare la qualità in modo uniforme. Le autorità dovrebbero richiedere una classificazione chiara tra pietre preziose, semipreziose e decorative, rendendo pubblici i metodi di valutazione per controllare i rischi finanziari sistemici legati ai diamanti.”
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