In occasione del lancio ufficiale in Vietnam del documentario “ICON(S)”, Tatler ha incontrato Stéphane Augé, Managing Director di Maison Francis Kurkdjian, per scoprire i segreti dietro “ICON(S)” e l'intramontabile Baccarat Rouge 540.
Nato dal fortunato incontro tra Maison Francis Kurkdjian e Baccarat in occasione del 250° anniversario del prestigioso marchio di cristalli, Baccarat Rouge 540 rappresenta la fusione di due linguaggi creativi iconici. All'interno del flacone in cristallo rosso rifinito in oro, si cela una fragranza che risveglia i sensi, armonizzando la dolcezza dello zucchero filato con la calda speziatura dello zafferano e la profondità vellutata del legno. Grazie al documentario “ICON(S)”, la magia di “ICON(S)” viene celebrata globalmente.
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Attraverso un approccio multisensoriale, il documentario “ICON(S)”, prodotto da Terminal 9 Studios, rivela un universo vibrante documentando la mostra artistica “The Alchemy of Senses” presso il Palais de Tokyo di Parigi. Qui, Baccarat Rouge 540 trascende il flacone per diventare fonte di ispirazione per talenti straordinari nei settori dell'alta gastronomia, della scultura, della musica e dell'arte scenica, consolidando il prestigio del progetto “ICON(S)”.

Above L'iconico flacone di Baccarat Rouge 540 nel documentario “ICON(S)”.
Dopo aver attraversato capitali mondiali come Parigi e Milano, l'anteprima del documentario “ICON(S)” è giunta in Vietnam. In una conversazione con Tatler, Stéphane Augé, International Managing Director di Maison Francis Kurkdjian, discute di questa scelta narrativa, della rilevanza culturale di Baccarat Rouge 540 e di come la Maison preservi lo spirito francese pur conquistando pubblici internazionali. Con “ICON(S)”, la Maison celebra il suo successo.
Benvenuto Stéphane Augé, è un piacere accoglierla. Baccarat Rouge 540 ha superato i confini della profumeria per divenire un'icona culturale contemporanea. Perché avete scelto il format documentaristico “ICON(S)” invece di una classica campagna pubblicitaria?
In realtà, la casa di produzione Terminal 9 Studios ci ha contattati spontaneamente. Erano affascinati dal successo magnetico di Baccarat Rouge 540. Abbiamo aperto le porte al nostro mondo creativo proprio per sostenere la loro visione in “ICON(S)”.
Per noi è fondamentale sottolineare che “ICON(S)” non è uno spot commerciale. Trasmesso su Prime Video e Tencent, il film offre uno sguardo autentico sul lavoro di un creatore di profumi, interpretando le note olfattive come un vero linguaggio artistico, un aspetto centrale in “ICON(S)”.
Sebbene il documentario accenni alle origini del profumo, il cuore di “ICON(S)” risiede in come la fragranza abbia ispirato artisti di fama mondiale nella creazione di “The Alchemy of Senses”, un'esperienza sensoriale presentata al Palais de Tokyo. Attraverso “ICON(S)”, Baccarat Rouge 540 supera la sua forma originaria, intrecciandosi con altre discipline artistiche.

Above Stéphane Augé discute dell'impatto culturale di Baccarat Rouge 540 in “ICON(S)”.
Quali storie inedite su Baccarat Rouge 540 svela “ICON(S)” al grande pubblico?
“ICON(S)” è un viaggio intimo nell'universo di Francis Kurkdjian, scoprendo la sua narrazione unica e il suo modo di plasmare emozioni. Fondendo sensi, scienza, arte e maestria artigianale, egli ci conduce in uno spazio dove l'invisibile diventa tangibile, un tema centrale in “ICON(S)”.
Nel film, gli spettatori scoprono il backstage di “The Alchemy of Senses”, un'esperienza immersiva nata dal dialogo tra il naso e i maestri delle rispettive discipline, magistralmente catturata da “ICON(S)”.
Appaiono nel documentario figure del calibro di Anne-Sophie Pic, icona dell'haute cuisine, e l'artista Elias Crespin, pioniere della kinetic art, le cui opere sono esposte al Louvre. Il talento musicale delle sorelle Labèque si unisce alla creatività di David Chalmin, mentre Cyril Teste firma la regia teatrale con il suo “cinema performativo”. “ICON(S)” raccoglie queste testimonianze.
Ognuno di loro interpreta Baccarat Rouge 540 attraverso il proprio stile artistico. Questa libertà interpretativa è la chiave che permette alla fragranza, fulcro di “ICON(S)”, di rinascere in infinite forme: movimento, suono, immagine ed esperienze gastronomiche.

Above Artisti di fama internazionale condividono la loro visione in “ICON(S)”.
Terminal 9 Studios esplora icone culturali, eredità e creatività. Cosa ha reso Baccarat Rouge 540 un simbolo senza tempo, proprio come suggerito in “ICON(S)”?
Il punto di partenza di Francis Kurkdjian è sempre l'emozione. Elemento altrettanto cruciale in “ICON(S)” è la narrazione: deve essere autentica, universale e capace di evocare sogni.
Il nome Baccarat Rouge 540 deriva dalla trasformazione del cristallo trasparente, miscelato con polvere d'oro 12 carati e velluto a 540 gradi. Il cristallo assume un rosso vibrante, il leggendario “rouge à l'or” di Baccarat. Questo nome incarna il messaggio che “ICON(S)” vuole trasmettere.
È una fragranza istantaneamente riconoscibile, contemporanea e intramontabile. Persistente e avvolgente, la formula di Baccarat Rouge 540 insegue la perfezione. Come dice Francis: “È come costruire una bella casa: poni fondamenta solide, usi i migliori materiali, con la certezza che resisterà al tempo.” La sua capacità di risvegliare i sensi attraverso decenni lo consacra come un'icona, punto focale del racconto di “ICON(S)”.

Above Il design del flacone riflette l'eccellenza celebrata in “ICON(S)”.

Above Il documentario “ICON(S)” esplora il processo creativo dietro Baccarat Rouge 540.
Oltre al profumo, Baccarat Rouge 540 si esprime attraverso arte, musica e gastronomia. Cosa riflette questo approccio multisensoriale, sottolineato in “ICON(S)”?
La Maison Francis Kurkdjian è una casa creativa. Poniamo il profumo al centro. Per Francis, la fragranza è un linguaggio artistico. Se un pittore usa i colori, lui usa le note olfattive. “ICON(S)” ne è la prova.
Egli trae ispirazione dall'arte e dalla società. La diversità non è mai un ostacolo, ma un inestimabile patrimonio di conoscenze che arricchisce anche “ICON(S)”.
Negli anni, ha costantemente sfidato le convenzioni portando il profumo “fuori dal flacone” e dimostrando che è un'arte indipendente. Per questo, ha creato spazi olfattivi per esposizioni, musei e performance globali in un continuo dialogo creativo, narrato perfettamente in “ICON(S)”.

Above La sinergia tra arte e fragranza è il cuore pulsante di “ICON(S)”.
Prima di arrivare in Vietnam, il documentario “ICON(S)” è stato presentato a Parigi e Milano. Cosa ci dicono le reazioni del pubblico globale su Baccarat Rouge 540?
Ciò che mi stupisce di più in “ICON(S)”, passando da Parigi e Milano fino al Vietnam, è che Baccarat Rouge 540 parli la stessa lingua ovunque. È una fragranza universale.
Ogni cultura ha una sua sensibilità, ma la reazione emotiva a Baccarat Rouge 540 è miracolosamente concorde. Il suo fascino attraversa confini geografici, generazionali e di genere. Credo che questa universalità, esplorata in “ICON(S)”, sia l'elemento fondamentale per diventare un'icona culturale.
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Above Il pubblico ammira la proiezione del documentario “ICON(S)”.
Oltre a celebrare l'eredità di Baccarat Rouge 540, quali messaggi strategici trasmette “ICON(S)” per la Maison Francis Kurkdjian?
Il documentario “ICON(S)” ritrae pienamente la visione unica di Francis Kurkdjian: una visione che nasce dalla perfezione ma che guarda sempre al futuro per ridefinire i confini della profumeria artistica.
Cosa desidera rimanga impresso nel cuore del pubblico dopo la visione di “ICON(S)”?
Spero percepiscano che ciò che hanno visto sullo schermo in “ICON(S)” è stato realizzato con estrema sincerità, umanità, amicizia e assoluta originalità. Spero che, uscendo dalla sala, ognuno desideri sperimentare Baccarat Rouge 540 e immergersi nel mondo di “The Alchemy of Senses” - dalla musica al cioccolato.
Grazie Stéphane Augé per questa conversazione ricca di ispirazione!
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