Ex studente di Cambridge ed ex ingegnere della TSMC, Wu Ting-an, vice direttore generale di Spring Pool Glass e mente dietro il “W Spring Pool Project”, è tornato tra le fornaci di famiglia per parlare di qualcosa di più ampio del fatturato: l’economia circolare e la convinzione profonda di agire anche quando nessuno guarda.
Dal suo ingresso nella comunità di Gen.T nel 2015, questo decennio ha rappresentato per Wu Ting-an una vera e propria inversione di marcia nel suo modo di pensare. “In passato ero abituato a una mentalità ingegneristica lineare, procedendo da 0 a 1, e poi a 2 o 3. Tuttavia, approcciarsi attraverso il design offre prospettive radicalmente differenti: occorre osservare il quadro globale per arrivare al cuore delle questioni, un po’ come guardare la Terra dallo spazio, anziché crescere lentamente dal suolo.” Questa metafora riassume quasi perfettamente il suo percorso. Passando dall’ingegneria al design, dall’industria alla sostenibilità, dal vetro a una visione del mondo più ampia, l’operato di Wu Ting-an non si limita a cambiare il destino dei materiali, ma trasforma il modo in cui le persone percepiscono gli stessi.
Wu Ting-an, che ha accolto con onore l’ingresso in Gen.T, racconta che la vera sorpresa è stata la possibilità di interagire con eccellenze di diversi settori. Artisti come Zhou Shih-hsiung e stilisti come Wang Li-ling sono stati tra i primi membri. Questi incontri gli hanno confermato che le innovazioni più vitali raramente avvengono all’interno di un unico settore. “La collaborazione intersettoriale è estremamente stimolante per me. La nostra azienda è come una spugna, capace di assorbire competenze da ogni ambito.” Gen.T ha saputo intuire il potenziale di Spring Pool Glass nello sviluppo sostenibile e nell’economia circolare già dieci anni fa, ben prima che questi temi diventassero mainstream.
La missione di Spring Pool Glass e Wu Ting-an

Above Per Wu Ting-an, il valore dell’economia circolare di Spring Pool Glass risiede nel sistema condiviso e nel modello di pensiero che può influenzare il resto del mondo. (Photo: Chuan Zhou)
Riflettendo sull’attuale fase di Spring Pool Glass, Wu Ting-an offre una prospettiva filosofica. “Siamo nati come una fabbrica fisica. In dieci anni, combinando il design thinking con nuovi spazi aperti al pubblico, abbiamo compreso che il vero valore della circolarità non è nel materiale in sé, ma nel diventare un sistema condiviso e un modello mentale capace di ispirare altro.” Il riciclo non è più solo una fase finale, ma un metodo industriale, un’estetica e persino un’immaginazione sociale. Quando il vetro di scarto viene rifuso e rimodellato, acquista una nuova vita e torna a far parte della quotidianità, trasformandosi in una realtà concreta.
Conoscere se stessi per reinventare il settore con Wu Ting-an

Above Wu Ting-an ritiene che il ritorno all’industria tradizionale sia fondamentale per portare nuove possibilità al business di famiglia. (Photo: Chuan Zhou)
Dopo gli studi a Cambridge e l’esperienza lavorativa alla TSMC, ha avvertito uno squilibrio. “Mi sono reso conto che il valore che creavo beneficiava solo me stesso e l’azienda, mentre il mio contributo verso l’industria tradizionale, l’ambiente e la cultura era quasi nullo, nonostante fossero ambiti che mi avevano profondamente segnato durante gli studi in Inghilterra”, afferma Wu Ting-an.
Di conseguenza, ha deciso di immergersi nell’impresa di famiglia, dove l’attrattiva di nuovi talenti rimane una sfida costante. Il suo ritorno ha portato linfa nuova e inaspettata. “L’industria tradizionale fatica ad attrarre talenti a causa di preconcetti. Il mio rientro ha permesso di iniettare nuove idee, rendendo l’azienda più attraente e cambiandone l’essenza.” Non si tratta della classica storia di successione aziendale, ma di una risposta alle sfide del tempo e di un impegno verso i valori sociali, ambientali e culturali.
La trasformazione non è mai un traguardo immediato

Above Wu Ting-an auspica che il riciclo del vetro, attraverso la Spring Pool Glass, diventi una disciplina dedicata alla bellezza e degna di essere perseguita. (Photo: Chuan Zhou)
All’epoca, Wu Ting-an trascorreva ore in fabbrica a ottimizzare i processi, affrontando lo scetticismo di chi non comprendeva l’utilità di tali sforzi. La parte più ardua non è la visione, ma la solitudine che precede la convalida dei risultati. “Non avevo la certezza che tutto sarebbe andato bene, ma cercavo costantemente soluzioni ai problemi.” Suo padre lo incoraggiava: “Le difficoltà sono inevitabili nel commercio; affrontale come parte del destino senza chiederti troppo il perché.”
Le convinzioni profonde nascono dall’esperienza di vita e offrono al mondo un valore aggiunto. Wu Ting-an conclude: “Spero che il mondo diventi più trasparente e bello.” La trasparenza qui intesa non riguarda solo l’onestà, ma l’impegno nel donarsi senza bisogno di riconoscimenti. Non conta il prestigio del brand, ma l’impatto sociale. Per Wu Ting-an, il successo non è solo fatturato, ma far comprendere che il riciclo è un’arte che merita una dedizione a vita.
Credits
Production: Hou Chou, Erica Yu
Interview: Tiffany Ku
Words: Tiffany Ku
Photography: Chuan Zhou
Make-Up: Doris, Aga e Camila @Backstage
Hair: Pari, Angel e Zing
Styling: Xiang Huang, Keira Lu
Outfit: Fendi
Jewellery: Boucheron



