Cover La “tecnologia quantistica” offre al Vietnam un'opportunità unica per posizionarsi strategicamente nella catena del valore globale.

Mentre la “tecnologia quantistica” inizia a trovare applicazioni pratiche, il Vietnam deve andare oltre il ruolo di semplice partecipante per stabilire la propria posizione nella catena del valore in via di formazione

La “tecnologia quantistica” sta entrando in una nuova fase, in cui molte idee, un tempo relegate alla sfera teorica, sono state ora confermate sperimentalmente. Questi progressi aprono la strada ad applicazioni nel calcolo ad alte prestazioni, nella sicurezza informatica, nella finanza e in molti altri settori. Tuttavia, esiste ancora un divario considerevole tra i princìpi scientifici e le tecnologie implementabili su larga scala. Proprio questa fase di transizione offre l’opportunità ai paesi che stanno costruendo le proprie capacità tecnico-scientifiche di scegliere con proattività la propria direzione e di ritagliarsi un ruolo nel panorama quantistico globale.

In Vietnam, la “tecnologia quantistica” è stata inclusa tra le tecnologie strategiche nazionali secondo la Decisione n. 21 del Primo Ministro, emanata il 30 aprile 2026, in un contesto in cui la Risoluzione 57 identifica la scienza, la tecnologia, l’innovazione e la trasformazione digitale come motori vitali per la crescita. Questi orientamenti si stanno gradualmente concretizzando in iniziative specifiche, tra cui il “Viet Nam - Asia Quantum Summit 2026”, un programma recentemente inaugurato e previsto per il mese di novembre. Puntando a connettere il Vietnam con i centri di ricerca, le imprese e le risorse di “tecnologia quantistica” di tutto il mondo, l’evento solleva anche una questione di maggiore portata: quali capacità deve sviluppare il Vietnam per creare progressivamente il proprio valore aggiunto?

Leggi anche: Forum Vietnam-Giappone: co-creare un futuro tecnologico

Il divario nel nucleo della “tecnologia quantistica”

Il Professor Lai Ngoc Diep, dell’Università Paris-Saclay (Francia), ha affermato che il Vietnam possiede attualmente alcuni vantaggi in matematica e informatica, competenze adatte agli strati di elaborazione e applicazione della “tecnologia quantistica”. Tuttavia, le competenze in fisica quantistica rimangono limitate, nonostante essa rappresenti la base fondamentale di questo campo.

“Siamo molto forti in matematica e informatica, ovvero nella gestione dei processi a valle, ma manchiamo delle fondamenta della “tecnologia quantistica””, ha osservato.

Secondo l’esperto, se il Paese si concentrasse solo sugli strati applicativi, il Vietnam potrebbe rapidamente entrare nel mercato offrendo capacità di calcolo, software o servizi correlati. Tuttavia, per avanzare lungo la catena del valore, è necessario costruire parallelamente capacità di base, partendo dalla formazione del capitale umano e dalla ricerca scientifica.

Tatler Asia
Above Il Professor Lai Ngoc Diep durante il suo intervento alla “tecnologia quantistica” summit.

Secondo il Professor Lai Ngoc Diep, costruire competenze in fisica quantistica richiede una strategia a lungo termine. La fisica attira già pochi studenti, e la fisica quantistica richiede una specializzazione ancora maggiore. Per sviluppare una capacità nazionale, il Vietnam deve investire in politiche di incentivazione, programmi formativi rigorosi e meccanismi per attrarre i giovani talenti verso questo settore.

La formazione deve inoltre essere strettamente legata alla ricerca. Il Vietnam necessita di laboratori adeguatamente attrezzati affinché gli scienziati possano verificare idee, sviluppare dispositivi e accumulare esperienza empirica. “Per partecipare, oltre ad avere una forte capacità di calcolo e simulazione, bisogna colmare il vuoto nel nucleo della “tecnologia quantistica””, ha aggiunto il Professore.

Pertanto, egli ritiene che il Vietnam non debba approcciarsi alla “tecnologia quantistica” con la logica di un prodotto rapidamente commerciabile. Lo sviluppo di questo campo richiede investimenti prolungati in conoscenza, persone e infrastrutture di ricerca, con tempi di ritorno economico decisamente più lunghi rispetto ai cicli tecnologici convenzionali.

Leggi anche: Dai dati geografici alle infrastrutture strategiche nazionali

Dalle competenze locali alle opportunità globali

Secondo gli esperti, la corsa globale alla “tecnologia quantistica” non è ancora terminata. Nessun approccio ha dimostrato di essere la soluzione definitiva, mentre laboratori e aziende perseguono parallelamente varie piattaforme, dalla superconduttività agli atomi freddi.

Con le capacità già disponibili, il Vietnam mantiene ampi margini per inserirsi nella catena del valore della “tecnologia quantistica”. I punti di forza nel calcolo e nelle risorse umane possono fungere da trampolino di lancio, mentre la cooperazione internazionale aiuterà a colmare il divario in termini di conoscenza e infrastrutture. Il passo successivo sarà connettere le imprese, le capacità tecnologiche e le applicazioni locali con le reti quantistiche regionali e mondiali.

Tatler Asia
Above Il Dottor Le Anh Ngoc, rappresentante del gruppo FPT, durante l'evento sulla “tecnologia quantistica”.

La partecipazione delle imprese aggiunge un anello fondamentale all’ecosistema della “tecnologia quantistica” in Vietnam. Il Dottor Le Anh Ngoc, rappresentante del gruppo FPT, ha dichiarato che l’azienda ha fondato l’Istituto Quantum AI & Cyber Security (QACI) per investire a lungo termine in ricerca, capitale umano e tecnologie strategiche. Secondo l’esperto, collocare la ricerca all’interno di un ambiente aziendale aiuta ad allineare gli sviluppi tecnologici con le applicazioni pratiche, permettendo di verificare i risultati direttamente sul campo.

FPT sta collaborando attivamente con istituzioni accademiche nazionali e internazionali per formare dottorandi in campi cruciali come l’IA, la “tecnologia quantistica” e la sicurezza informatica, organizzando al contempo programmi brevi, seminari e workshop specialistici con esperti internazionali.

Il Vietnam come hub di connessione strategico

La presenza di esperti internazionali all’evento di lancio del “Viet Nam - Asia Quantum Summit 2026” dimostra che la capacità di connessione del Vietnam ha superato i confini nazionali.

Denis Avetisyan, Senior Advisor presso JV Quantum della Rosatom (Russia), ha valutato che il Vietnam ha il potenziale per aggregare risorse internazionali in termini di ricerca, talenti e business. Ge Gui Guo, esperto senior della CAS Cold Atom presso l’Accademia Cinese delle Scienze, ha sottolineato il ruolo crescente dell’Asia nell’ecosistema globale della “tecnologia quantistica” e le enormi opportunità di collaborazione regionale in ricerca, formazione e applicazioni.

Tatler Asia
Above Denis Avetisyan, Consulente Senior di JV Quantum (Rosatom), interviene alla conferenza sulla “tecnologia quantistica”.

Anche il “Viet Nam - Asia Quantum Summit 2026” persegue questa visione di connessione. L’evento, previsto per novembre, si concentrerà su dialogo politico, ricerca applicata, sviluppo dei talenti, cooperazione internazionale, investimenti aziendali e dimostrazioni tecnologiche. L’obiettivo ultimo è creare una piattaforma che colleghi il Vietnam ai centri di “tecnologia quantistica” dell’Asia e del resto del mondo, integrando al contempo le capacità locali all'interno della rete globale.

Tatler Asia
Above Esperti internazionali si riuniscono per discutere il futuro della “tecnologia quantistica” in Asia.

In un settore ancora in fase di definizione, il vantaggio competitivo del Vietnam potrebbe risiedere nella capacità di aggregare le risorse corrette, sviluppare le competenze giuste e perseguire una strategia di lungo termine nell'ambito della “tecnologia quantistica”.

LEGGI ORA

Dai dati geografici alle infrastrutture strategiche nazionali

Leader scientifiche: dai laboratori al mercato

Leadership nell’era dell’IA: quando la capacità di scegliere conta più della scala tecnologica