Cover Il “Shenzhen International Museum of Art”, progettato dal team dell'accademico Cui Kai, presenta una struttura in acciaio e blocchi di pietra che incarna un'estetica moderna nel nuovo “Shenzhen International Museum of Art”. (Foto: SIMoA)

Il nuovo punto di riferimento culturale di Shenzhen, il “Shenzhen International Museum of Art”, è stato ufficialmente inaugurato: ecco una selezione delle mostre di apertura da non perdere, completa di consigli pratici su trasporti e biglietti.

Situato sul lato sud del Science Park nel distretto di Guangming, il “Shenzhen International Museum of Art” (SIMoA) è ufficialmente operativo. Questo complesso, con una superficie totale di 65.000 metri quadrati, è stato progettato sotto la guida dell'accademico Cui Kai. Il concetto architettonico centrale è quello di un “arca”: la struttura è composta da due edifici affiancati. Il padiglione nord presenta una facciata in vetro e metallo dalle linee fluide, che richiama immagini di paesaggi naturali; il padiglione sud, caratterizzato da solidi blocchi geometrici in pietra, risponde all'ordine strutturale dei musei occidentali. Tra le pareti in calcestruzzo a vista dell'atrio, alte 38 metri, è stata installata la “Porta della Luna”, un'opera che muta in base alla luce e conferisce allo spazio un'estetica industriale e moderna. Il “Shenzhen International Museum of Art” rappresenta ormai una meta imprescindibile per gli amanti dell'arte.

Dalla stazione di West Kowloon a Hong Kong è possibile raggiungere direttamente la “Guangming City Station” con l'alta velocità in circa 25-30 minuti, per poi proseguire in taxi per 8 minuti (circa 15 RMB); in alternativa, si può utilizzare la linea 6 della metropolitana di Shenzhen fino alla stazione di “Guangming” e proseguire a piedi. Attualmente, il “Shenzhen International Museum of Art” adotta un sistema di prenotazione online con nome reale tramite l'account WeChat ufficiale o il mini-programma “Poly Ticketing”, da effettuare con 1-7 giorni di anticipo. Il biglietto base per le mostre permanenti costa 12 RMB, mentre il pass completo, che consente l'accesso a tutte le esposizioni, è disponibile a 72 RMB. Sin dall'inaugurazione, il museo ha aperto la maggior parte delle aree espositive dal secondo al sesto piano, collaborando con prestigiosi enti museali per offrire una serie di mostre speciali che richiedono un'intera giornata di visita.

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Above Le teste bronzee degli animali in mostra durante l'esposizione “Il ritorno dei tesori nazionali” al “Shenzhen International Museum of Art”. (Foto: SIMoA)

Mostra al “Shenzhen International Museum of Art”: “Il ritorno dei tesori nazionali”

Situata al quinto piano del “Shenzhen International Museum of Art”, la mostra “Il ritorno dei tesori nazionali — Le teste degli animali dell'Antico Palazzo d'Estate e la memoria materiale della Cina antica” presenta fino al 20 luglio 2026 sette delle dodici teste zodiacali del Vecchio Palazzo d'Estate (bue, scimmia, tigre, maiale, cavallo, topo e coniglio). Questi reperti, rimasti all'estero per un secolo, vantano una lavorazione squisita con dettagli minuziosi nel pelo, rappresentando una sintesi tra tecniche scultoree orientali e occidentali. La curatela non si limita a un'esposizione storica, ma utilizza la “memoria materiale” per accostare le teste bronzee ai manufatti rituali del periodo Shang-Zhou, come lo “Zun a forma di coniglio”, e alle sculture in pietra policroma del periodo dei Wei settentrionali, inclusa la famosa estetica buddista di Cao Zhongda. Attraverso questi oggetti, la mostra ripercorre l'evoluzione dell'estetica tradizionale cinese all'interno del “Shenzhen International Museum of Art”.

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Above La mostra “Regno dei Maestri” raccoglie opere autentiche di Tiziano, Monet, Goya e oltre trenta grandi maestri occidentali. (Foto: SIMoA)

Mostra al “Shenzhen International Museum of Art”: “Regno dei Maestri — Collezione del Museo di Belle Arti di Budapest”

Sempre al quinto piano del “Shenzhen International Museum of Art”, la mostra “Regno dei Maestri—Collezione del Museo di Belle Arti di Budapest” espone opere di altissimo pregio che coprono cinque secoli cruciali della storia dell'arte europea. L'esposizione riunisce i capolavori di oltre 30 maestri occidentali, tra cui Tiziano, Monet, Cranach, Rubens e Goya, delineando il passaggio della pittura dal “mondo divino” religioso verso la realtà profana. Opere chiave includono la tenera “Madonna col Bambino e San Paolo” di Tiziano, la drammatica “Salomè con la testa di San Giovanni Battista” di Lucas Cranach il Vecchio e la celebre “La diga di Trouville durante la bassa marea” di Monet, che cattura la luce naturale. La mostra rimane aperta fino al 31 agosto 2026.

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Above L'installazione “Sun” dell'artista britannico Luke Jerram riproduce fedelmente la superficie solare in un affascinante dialogo spaziale presso il “Shenzhen International Museum of Art”. (Foto: SIMoA)

Mostra al “Shenzhen International Museum of Art”: “Nuova catena: Il futuro dell'arte”

La grande esposizione di arte contemporanea “Nuova catena: Il futuro dell'arte”, che si sviluppa dal secondo al sesto piano del “Shenzhen International Museum of Art”, è curata da Zhang Zikang e raccoglie oltre 50 opere tra installazioni digitali, biologiche, di intelligenza artificiale (AI) e opere su larga scala. La mostra supera le rigide suddivisioni tematiche, lasciando che le opere si diffondano nello spazio del museo in una rete interconnessa. Tra le attrazioni principali, “Machine Hallucinations: Nature Dreams” di Refik Anadol, che utilizza algoritmi GAN e set di dati naturali per creare un esperimento visivo tra virtuale e reale, e l'installazione dinamica di Kim Yun-cheol “Under Mercury III”, lunga 4,2 chilometri. In un'era dominata da algoritmi e dati, questa mostra presso il “Shenzhen International Museum of Art” esplora i confini della percezione futura attraverso l'esperienza diretta dell'artista.

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Above L'opera “Xu Bing: Il paradiso della parola” trasforma la complessa filosofia del linguaggio in un'esperienza interattiva al “Shenzhen International Museum of Art”. (Foto: SIMoA)

Mostra al “Shenzhen International Museum of Art”: “Xu Bing: Il paradiso della parola”

Sempre al quinto piano del “Shenzhen International Museum of Art”, “Xu Bing: Il paradiso della parola” è una mostra di ricerca dedicata al contemporaneo Xu Bing. Da decenni, l'artista pone la “scrittura” al centro della sua creazione. Questa mostra trasforma concetti profondi in uno spazio testuale fruibile e interattivo. Tra le opere esposte, il capolavoro “Book from the Sky”, creato in quattro anni con falsi caratteri cinesi privi di significato letterale; i “Square Word Calligraphy”, dove l'alfabeto inglese viene ricomposto secondo la calligrafia cinese; e il “Book from the Ground”, composto interamente da simboli universali. Oggi, mentre la generazione AI riscrive l'ordine del linguaggio, questa mostra al “Shenzhen International Museum of Art” interroga l'essenza stessa della parola, offrendo un'esperienza sensoriale adatta a tutte le età. Esposizione aperta fino al 30 aprile 2027.

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