Per decenni, i successi agonistici sono stati quasi l'unico linguaggio attraverso cui gli atleti comunicavano con il pubblico. Tuttavia, una nuova generazione di atleti, come Hà Thị Hạnh, dimostra il contrario: dietro la gloria si celano storie profonde di chi rifiuta di essere definito solo dal momento della vittoria.
Per prepararsi all’intervista con Tatler, Hà Thị Hạnh — capitano della nazionale femminile di pallamano del Vietnam — ha dovuto richiedere un permesso di allenamento per prendere un autobus mattutino e viaggiare da Phan Thiết a Saigon. Subito dopo, tornerà a Phan Thiết per preparare il prossimo torneo in Europa. Un programma senza tregua, eppure, una volta seduta sulla sedia del trucco, non mostra segni di fretta. “Amo posare. Se ne avessi l’opportunità, in futuro mi piacerebbe diventare una modella professionista nel settore sportivo”, racconta Hà Thị Hạnh con naturalezza.
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Negli ultimi due anni, Hà Thị Hạnh ha iniziato a nutrire un forte interesse per l’obiettivo fotografico, la creazione di contenuti e la cura della propria immagine personale. In precedenza, il tempo di Hà Thị Hạnh era interamente dedicato agli allenamenti, alle competizioni e ai ritiri prolungati. “Solo di recente ho iniziato a frequentare di più i social media, osservando le tendenze e il modo in cui le persone raccontano le proprie storie.” Curiosa per natura, per Hà Thị Hạnh costruire la propria presenza oggi è un percorso costante di osservazione e apprendimento.
Sebbene non appartenga all’ultima generazione di atleti, Hà Thị Hạnh è un volto nuovo nel panorama digitale, dove utilizza diverse piattaforme per condividere le proprie esperienze. Se in passato i risultati sportivi erano l’unico mezzo di comunicazione per un atleta, oggi Hà Thị Hạnh e i suoi colleghi imparano a narrare storie che vanno oltre il campo di gioco. I social media, la moda e le piattaforme di contenuti offrono oggi a Hà Thị Hạnh l’opportunità di mostrare le diverse sfaccettature della propria personalità: compagna di squadra, donna, creatrice, o semplicemente un individuo con passioni e prospettive uniche.
“Ho capito che il pubblico è sempre più interessato non solo allo sport, ma anche a ciò che accade fuori dal campo. Quando un atleta ottiene un successo, gli spettatori non vogliono solo sapere come ha vinto, ma chi è la persona dietro quel trionfo. Questo è ciò che mi ha spinto a curare maggiormente la mia immagine personale e a condividere la mia vita”, spiega Hà Thị Hạnh.
In altre parole, l’interesse pubblico è diventato la spinta per Hà Thị Hạnh per intraprendere questo nuovo percorso. “Voglio che il pubblico veda un capitano sempre serio con le compagne e devoto alla maglia. Quando si guarda alla vittoria, voglio che tutti comprendano lo sforzo e la perseveranza necessari. Se c’è una cosa che vorrei fosse ricordata di me, è che non mi sono mai arresa, nello sport come in qualsiasi altro ambito.”
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Dietro la fascia di capitano di Hà Thị Hạnh
Nonostante l’approccio alla carriera di modella e la cura del proprio brand, Hà Thị Hạnh ribadisce con forza: “Vivo ancora per lo sport”. Pochi sanno che, prima di diventare uno dei volti di punta della pallamano vietnamita, Hà Thị Hạnh ha dovuto affrontare un lungo periodo di stop a causa di un infortunio. Per molti atleti, l’infortunio non è solo un ostacolo fisico, ma una prova psicologica in cui il futuro professionale diventa incerto.
“Ho vissuto quella fase, quindi so quanto sia difficile tornare. Quando si è infortunati, l’atleta non affronta solo il dolore fisico, ma anche dubbi profondi: riuscirò a competere ancora? Ritornerò ai massimi livelli? Non tutti superano questo momento.” Hà Thị Hạnh ha impiegato circa sei mesi per tornare all’agonismo, un tempo relativamente breve. “Ci sono atleti che impiegano uno o due anni. Sono stata fortunata perché ho ricevuto un supporto immenso da medici, specialisti in riabilitazione e dai miei cari. Hanno dedicato tutto il loro tempo per aiutarmi a tornare in campo il prima possibile.”
Proprio queste esperienze hanno portato Hà Thị Hạnh ad approfondire la scienza dello sport e il recupero dagli infortuni. Non limitandosi al ritorno in campo, Hà Thị Hạnh desidera che le conoscenze e l’esperienza maturate possano essere utili ad altri atleti o a chiunque si trovi in una situazione simile. Se lo sport è il campo dove Hà Thị Hạnh ha dedicato passione e giovinezza, la costruzione dell’immagine personale ha aggiunto un nuovo stimolo. Inizialmente, tutto è nato dalla curiosità verso la fotografia e la moda, ma scavando più a fondo, il capitano ha compreso che la sua immagine non serve solo a se stessa.
Per Hà Thị Hạnh, la propria immagine è un mezzo per diffondere valori importanti. È un’opportunità per raccontare le storie meno note degli atleti, per promuovere la tenacia dello sport d’élite e, soprattutto, per dimostrare a chi sta affrontando una sfida che il ritorno al successo non è mai impossibile.
Articolo tratto dall’edizione di giugno 2026 di Tatler Vietnam
CREDITS
Starring: Thanh Vũ, Hà Thị Hạnh, Phạm Đăng Quang, Nguyễn Thanh Thùy
Editor-in-Chief: Nikita Chu
Managing Editor: Hai Yen Ho
Art Director: Andy Trần
Head of Style: Nga H Nguyen
Editors: Quyên Hoàng, Minh Nhật
Junior Editors: Hồng An, Ky Anh
Photographer: Trí Nguyễn
Stylist: Long Ngọc
Producer: Joanne Dao
Designer: Chau Duong, Dinh Gia Kiet
Set Designer: Minh Đo
Set Design Assistants: Minh Nhật, Quốc Việt
Photographer Assistant: Lê Minh Quang
Retoucher: Nét Retouch
Videographer: Viet Hoang, Andrewng
Social: Pham Gia Khanh
Makeup & Hair: Nhựt KiToo, Đoan Trang
Styling Assistants: Phúc Tín, Jayce
Fashion: Lacoste, FANCì CLUB, DO LONG, HAO TANG
Accessories: Mujosh
Gym Equipments: Active Fox
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