La veterinaria Emily Tseng sottolinea che la gestione del peso e la salute orale sono spesso i fattori più trascurati, eppure cruciali, nella prevenzione delle malattie degli animali domestici.
Prendersi cura di un animale non significa solo trovare conforto nella sua presenza. Vive nella nostra casa, condivide i nostri spazi, ci accoglie al ritorno e ci offre conforto quando siamo tristi. Questo legame profondo supera la semplice compagnia e richiede una dedizione costante, conoscenze adeguate e un impegno a lungo termine. La veterinaria Emily Tseng ha dedicato anni al pronto soccorso del National Taiwan University Veterinary Hospital per salvare la vita agli animali. Oggi, attraverso i social media, tiene oltre 400 seminari e produce contenuti video per aiutare i proprietari a diventare custodi esemplari.
Mentre alcuni scelgono una carriera basata sul guadagno, Emily ha scelto la medicina veterinaria per una passione pura. “Ho sempre amato gli animali, al punto da potermi definire una fanatica di cani e gatti”. Questa vocazione l'ha spinta a superare sfide accademiche per laurearsi in medicina veterinaria e iniziare la sua missione clinica.
Tuttavia, la realtà clinica va oltre i momenti teneri. “In ospedale affrontiamo spesso animali in condizioni critiche e proprietari emotivamente provati”, spiega Emily. Questo lavoro richiede una resilienza psicologica straordinaria. Un “veterinario” spesso sceglie questa professione perché trova più naturale relazionarsi con gli animali che con le persone, ma paradossalmente, il ruolo richiede eccellenti capacità comunicative e una gestione emotiva rapida per assistere le famiglie in ogni fase del ciclo vitale del loro pet.
Comprendere prima di possedere: il ruolo del veterinario
Una sfida particolarmente difficile ha segnato una svolta nel suo percorso. Ricorda il caso di un cane affetto da un tumore surrenale che aveva invaso la vena cava. Nonostante le probabilità di successo fossero minime, il proprietario ha deciso di procedere con l'intervento. Purtroppo, l'animale non ce l'ha fatta. “In superficie sembravo mantenere il controllo, ma tornata a casa piangevo costantemente. A quel tempo, non avevo ancora sviluppato la giusta resilienza emotiva”, confessa Emily.
Questo episodio l'ha portata a prendersi una pausa dalla clinica, lavorando come consulente per una multinazionale farmaceutica, esperienza che le ha offerto una prospettiva preziosa sul management delle strutture veterinarie. Quando si è sentita pronta, è tornata con rinnovata consapevolezza alla pratica clinica.

Above La dottoressa Emily osserva che lo standard della medicina veterinaria a Taiwan è eccellente in termini di competenze tecniche (Foto: James Lin)
Emily ha osservato che la medicina “veterinaria” a Taiwan vanta standard tecnici e professionali d'eccellenza, sebbene manchi ancora una regolamentazione normativa adeguata. In alcuni paesi occidentali, è obbligatorio seguire corsi formativi prima di adottare un animale, mentre a Taiwan le normative sono ancora limitate.
Questa osservazione è alla base della nascita di Zen Pet, un’iniziativa dedicata alla diffusione di conoscenze tra professionisti del settore. L'obiettivo della dottoressa veterinaria Emily è promuovere l'educazione umana verso il pet, perché senza comprensione delle specie, l'accudimento rischia di mancare del suo significato più profondo.
La prevenzione parte dalla serenità: il lavoro del veterinario

Above Poiché a Taiwan non vi sono rigide norme sull'adozione, molti arrivano a prendersi cura di un animale senza la necessaria preparazione (Foto: James Lin)
Negli ultimi anni, la consapevolezza dei proprietari riguardo alla cura degli animali è cresciuta, allungandone l'aspettativa di vita. Tuttavia, le sfide per la gestione degli anziani si moltiplicano. Come sottolinea Emily, il “veterinario” si trova spesso a trattare patologie legate a una cattiva gestione del peso o a trascuratezze nell'igiene orale. “Spesso si sottovaluta l'obesità pensando sia carina, ma le conseguenze su diabete e articolazioni sono identiche a quanto avviene nella medicina umana.”
Le visite periodiche rappresentano una barriera fondamentale. Molte cliniche stanno adottando il concetto di “medicina zero paura” (Fear Free) per rendere l'esperienza ospedaliera meno traumatica, utilizzando feromoni, luci soffuse e piccole gratificazioni durante la visita. Se il primo contatto con il veterinario è positivo, l'animale sarà più propenso a sottoporsi a controlli regolari per tutta la vita.

Above Un amore autentico richiede comprensione e senso di responsabilità verso l'animale (Foto: James Lin)
Quando si parla di trattare gli animali come figli, Emily sorride con onestà. “Da ‘veterinario’, direi che umanizzare eccessivamente non è sempre ideale, ma capisco il legame affettivo.” L'importante è che la passione per il pet non oscuri le sue necessità biologiche naturali. In definitiva, l'amore vero non si misura solo in affetto, ma nella responsabilità verso la conoscenza. Quando si decide di imparare a comprendere il linguaggio dei propri animali, il vero rapporto ha inizio.




