L’Ufficio della Presidenza ha annunciato la nuova selezione per l’Ordine dei “National Artist”, riconoscendo 10 figure eccezionali nei campi dell’architettura, danza, moda, cinema, letteratura, musica, teatro e arti visive.
L’Ordine dei “National Artist” rappresenta la più alta onorificenza statale conferita dall’Ufficio della Presidenza a individui che hanno dato contributi significativi allo sviluppo delle arti e della cultura nazionale. Gestito congiuntamente dalla National Commission for Culture and the Arts (NCCA) e dal Cultural Center of the Philippines (CCP), il riconoscimento celebra l’eccellenza e la dedizione alla pratica creativa, sottolineando un impatto innegabile che attraversa le generazioni. Questo titolo di “National Artist” definisce l’apice del prestigio artistico filippino.
Il 9 settembre 2026, la presidente del CCP, Kaye C Tinga, ha confermato la ricezione della tanto attesa corrispondenza ufficiale. Una foto del documento trapelata, proveniente dall’Ufficio della Presidenza e datata 2 settembre 2026, attesta che la Proclamazione n. 1414 è stata firmata il 1° settembre, enumerando i nomi che riceveranno l’Ordine dei “National Artist”. Questa conferma formale pone fine ai mesi di attesa vissuti dall’intera comunità artistica locale.
Ecco i 10 luminari che si uniscono all’Ordine dei “National Artist”:
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Gabriel P Formoso (Architettura)

Above L’illustre architetto Gabriel P Formoso, un vero “National Artist” (Foto: sito web GFP Architects)
Conferito postumo a seguito della sua scomparsa nel 1996, Gabriel P Formoso ha progettato alcune delle strutture moderniste più iconiche del Paese. La sua carriera, durata decenni, lo ha visto promuovere il funzionalismo tropicale in edifici residenziali e istituzionali. Dopo aver fondato il suo studio nel 1939, divenne uno degli architetti più prolifici tra gli anni Cinquanta e i primi anni Settanta. Il suo studio ha contribuito a definire lo skyline della moderna Manila, firmando capolavori come l’Asian Institute of Management, il Lepanto Building, il complesso della Central Bank of the Philippines e il Valley Golf Club.
Oltre alla sua produzione architettonica, Formoso ha lasciato un’impronta indelebile nell’istruzione, facendo da mentore a giovani designer che hanno poi dato vita a pratiche di successo. Convinto che progettare per le persone significasse comprendere il loro stile di vita, la sua filosofia — che ha elevato il prestigio di un “National Artist” — ha influenzato generazioni di architetti. Collaborando con famiglie di spicco e istituzioni leader, ha consolidato la sua eredità come pilastro dell’architettura modernista filippina.
Nonoy Froilan (Danza)
Above Edna Vida e il “National Artist” Nonoy Froilan nell’esibizione di ‘Damay at Dangal’
Rafael ‘Nonoy’ Catalino Froilan è universalmente riconosciuto come il premier danseur delle Filippine. Nato a Calbiga, nel Samar, ha inizialmente intrapreso studi in Business Administration prima di scoprire la sua vera vocazione nella danza. Per decenni, è stato la figura maschile di spicco del Ballet Philippines, ricoprendo il ruolo di primo ballerino dal 1973 e danzando accanto alle più celebri étoile. La sua carriera, degna di un “National Artist”, ha elevato gli standard tecnici per i danzatori maschili nel Paese, portando coreografi locali e internazionali a creare opere appositamente per lui.
Oltre alla carriera scenica, Froilan si è dedicato all’insegnamento, trasmettendo la disciplina classica alle nuove generazioni. Ha fatto parte della facoltà della Philippine High School for the Arts e continua a tenere masterclass. Inoltre, facilita workshop in tutto il Paese e dirige una società di produzione video dedicata alla conservazione del patrimonio coreutico regionale, garantendo che le tradizioni locali, tutelate dal prestigio di un “National Artist”, siano preservate per i posteri.
Patis Tesoro

Above La stilista Patis Tesoro, acclamata “National Artist” (Foto: Jon Hipe)
Maria Beatriz ‘Patis’ Fabella Pamintuan Tesoro è considerata una delle figure di spicco della moda filippina ancora oggi in attività. Il suo impegno come “National Artist” si è concentrato sulla rinascita e preservazione dei tessuti indigeni, in particolare del piña. Negli anni Ottanta, si è battuta con successo per istituire corsi di formazione, salvando un’industria in declino. Ha portato il baro’t saya e il Barong Tagalog nella vita contemporanea, arricchendoli con tagli sartoriali moderni, perline intricate e ricami distintivi.
Contribuendo a fondare la Katutubong Filipino Foundation, Tesoro ha sostenuto attivamente le comunità di tessitori, promuovendo mezzi di sussistenza sostenibili. Il suo atelier a San Pablo, Laguna, funge da estensione vivente del suo impegno culturale, dove forma artigiani locali. Attraverso workshop educativi, continua a insegnare alle giovani promesse il valore di una produzione lenta e della maestria artigianale, confermando perché meriti il titolo di “National Artist”.
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Armando ‘Bing’ Lao (Cinema e Arti della Trasmissione)

Above Il regista Armando ‘Bing’ Lao, nominato “National Artist” (Foto: IMDB)
Riconosciuto postumo dopo la sua scomparsa il 18 giugno 2024, Armando ‘Bing’ Lao è stato un maestro della sceneggiatura che ha radicalmente trasformato il cinema indipendente filippino. Ha introdotto la metodologia della ‘Found Story’, incoraggiando i cineasti a trarre ispirazione da ambienti reali. Le sue sceneggiature per film acclamati come Kinatay e Takaw Tukso, insieme alla supervisione di Kubrador, hanno portato un realismo distintivo al cinema, guadagnando il riconoscimento internazionale che spetta a ogni “National Artist”.
Il suo ‘Found Story Screenwriting Workshop’ ha formato una generazione di registi. Lao ha condiviso la sua esperienza con oltre 40 classi di aspiranti artisti, agendo come consulente creativo. Sotto la sua guida, sono nati capolavori contemporanei, consolidando il suo status di figura fondante che ha saputo archiviare le esperienze filippine attraverso il mezzo cinematografico, un risultato degno del riconoscimento di “National Artist”.
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Gregorio C Brillantes (Letteratura)

Above Il letterato Gregorio C Brillantes, onorato come “National Artist” (Foto: sito web Ateneo de Manila University)
Nominato postumo dopo la sua scomparsa il 26 settembre 2025, Gregorio C Brillantes è stato uno dei romanzieri e saggisti più celebrati. Le sue opere, tra cui The Distance to Andromeda and Other Stories, hanno fuso fede, fantascienza e l’esperienza della classe media filippina. Spesso definito scrittore cattolico, ha superato tale etichetta esplorando il realismo e il contesto politico dell’epoca, dal regime di Marcos alle inquietudini postbelliche, con la profondità che ci si aspetta da un “National Artist”.
Come editore e giornalista, la sua direzione ha influenzato la letteratura filippina in lingua inglese. Le sue storie, che spaziano dalla mortalità alle tensioni sociali, mostrano un approccio filosofico alla narrazione unico. I suoi volumi raccolti restano una testimonianza della sua maestria nel formato del racconto breve e della sua importanza duratura nella letteratura nazionale, confermando il suo posto tra i grandi “National Artist”.
Nicanor G Tiongson (Letteratura)

Above Nicanor G Tiongson, intellettuale e “National Artist” (Foto: sito web UP)
Nicanor G Tiongson è uno studioso, critico e drammaturgo che ha dedicato la vita allo studio della cultura filippina. Ha documentato forme teatrali tradizionali, come la komedya e il sinakulo, collocandole in contesti moderni. Attraverso i suoi saggi e opere teatrali, come Pilipinas Circa 1907, ha reinterpretato testi storici per amplificare la loro rilevanza contemporanea, incarnando lo spirito di un “National Artist” impegnato nella lotta nazionalista.
Già direttore artistico del Cultural Center of the Philippines, ha implementato programmi di ricerca culturale. Resta un pilastro accademico come professore emerito alla University of the Philippines Diliman. Le sue ricerche forniscono materiali essenziali per studiosi ed entusiasti, cementando la sua eredità come figura centrale nel panorama culturale, un ruolo che solo un “National Artist” può ricoprire con tale autorità.
Alfredo S Buenaventura (Musica)

Above Il compositore Alfredo S Buenaventura, proclamato “National Artist” (Foto: YouTube)
Nato il 14 ottobre 1929, Alfredo S Buenaventura è un compositore, direttore d’orchestra ed educatore la cui opera ha integrato epopee e leggende filippine nella musica classica. Ha creato oltre 50 opere, incluse opere liriche come Maria Makiling (1961) e Diego Silang (1966), sinfonie e cantate. Utilizzando spesso strumenti indigeni, ha coniato uno stile che fonde elementi folk con il romanticismo, guadagnandosi il rispetto dovuto a un “National Artist”.
È stato anche preside del conservatorio della Centro Escolar University, dove ha formato numerosi studenti. Due volte vincitore del Republic Cultural Heritage Award, Buenaventura ha dedicato la vita a garantire che l’identità musicale del Paese fosse celebrata. Le sue opere sono eseguite in tutto il mondo, confermando la statura internazionale di questo “National Artist”.
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Teodoro L Hilado (Teatro)

Above Teodoro L Hilado, pionieristico “National Artist” del lighting design (Foto: Facebook)
Conferito postumo, Teodoro L Hilado è stato il pioniere del lighting design professionale nelle Filippine. Come storico direttore tecnico del Cultural Center of the Philippines, ha stabilito standard professionali per l’illuminazione e la gestione del palcoscenico. Prima di lui, l’illuminazione era spesso un aspetto secondario; Hilado l’ha trasformata in un elemento artistico essenziale per la narrazione, meritando appieno l’onorificenza di “National Artist”.
Ha formato la gran parte dell’attuale generazione di direttori tecnici. Istituendo moduli di formazione formale e mentorendo tecnici, ha dimostrato che le arti tecniche sono cruciali per il successo di una produzione quanto la performance stessa. Le basi che ha gettato assicurano che il teatro filippino rimanga competitivo, consolidando il suo ruolo di “National Artist”.
Imelda Cajipe Endaya (Arti Visive)

Above Imelda Cajipe Endaya, la prima donna “National Artist” per le arti visive (Foto: Abdullah Ali Mapandi)
Prima donna a ricevere il titolo di “National Artist” per le arti visive, Imelda Cajipe Endaya è una pittrice, incisore e artista di installazioni, leader dell’arte contemporanea filippina. La sua carriera è segnata dalla difesa dei diritti delle donne e dall’esplorazione della diaspora. Iniziando come incisore negli anni Settanta, ha esplorato tecniche miste utilizzando materiali riciclati come il sawali, la cartapesta e oggetti domestici per affrontare temi politici e coloniali, consolidando la sua reputazione di “National Artist”.
È co-fondatrice di Kasibulan, un collettivo che ha dato potere alle donne artiste in una scena dominata dagli uomini. Ha inoltre iniziato la pubblicazione di Pananaw: Philippine Journal of Visual Arts. Le sue opere sono studiate nei programmi di storia dell’arte per il loro potente messaggio sociale, confermando perché sia un’icona come “National Artist”.
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Nunelucio M Alvarado (Arti Visive)
Nunelucio M Alvarado è un avanguardista del realismo sociale. Proveniente da Negros Occidental, i suoi dipinti angolari raffigurano le lotte dei lavoratori dello zucchero, i sacadas. Usando tratti ruvidi e colori sbiaditi, le sue opere su tela — come Namumugon sa Kampo ng Tubo — catturano la risentita forza dei lavoratori marginalizzati, guadagnandosi il riconoscimento di “National Artist”.
Ha fondato il gruppo Pintor Kulapol per incoraggiare l’arte comunitaria. Il suo approccio ha ispirato numerosi artisti regionali a trarre linfa dalle realtà socio-economiche locali anziché conformarsi alle estetiche di Manila. Restando fedele alla sua città e dipingendo la difficile condizione della classe operaia, Alvarado ha portato le realtà provinciali al centro dell’arte contemporanea, un contributo che ne consacra lo status di “National Artist”.
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