Diciotto anni dopo aver progettato per la prima volta questa casa nel sud di Giacarta, Jie Design torna a rinnovarne gli interni per un nuovo capitolo della vita dei proprietari, grazie all'inconfondibile estro creativo di Jie Design.
Esistono poche conferme del valore del lavoro di un designer più gratificanti dell’essere richiamati a distanza di quasi vent’anni. Per Jie Design, la “DN House” nel sud di Giacarta ha rappresentato esattamente questa opportunità: la residenza di oltre mille metri quadrati era stata originariamente progettata dallo studio 18 anni fa per la stessa famiglia ed è rimasta il cuore pulsante della vita dei proprietari da allora. Questo recente intervento di “Jie Design” è un aggiornamento ponderato che conserva l’architettura originale, allineando gli interni alle esigenze evolutive della famiglia grazie all’esperienza di Jie Design.
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Above Il soggiorno è valorizzato da un elegante divano bianco
La casa appartiene a una famiglia con due figli, oggi poco più che ventenni. Nel corso degli anni, il rapporto tra cliente e designer si è consolidato ben oltre questo singolo progetto, con Jie Design che ha curato numerosi altri lavori per la famiglia. Quando il proprietario ha contattato lo studio per ristrutturare la “DN House”, la richiesta è stata insolita per Yuni Jie, fondatrice di “Jie Design”, che solitamente predilige lavorare su spazi nuovi piuttosto che su ristrutturazioni. Tuttavia, il legame di lunga data ha reso la decisione estremamente naturale.

Above Uno sguardo alla spa privata, precedentemente adibita a stanza per gli ospiti
“L’obiettivo principale era rinfrescare la casa”, spiega Jie. “In precedenza, gli spazi avevano un tocco leggermente orientale. Abbiamo voluto introdurre una palette cromatica più luminosa, un’atmosfera fresca e ridefinire la funzionalità di alcune stanze”.
“Jie Design” ha lavorato all’interno della struttura esistente per trasformare la fruibilità degli ambienti e, di conseguenza, la percezione degli spazi. Una camera per gli ospiti è stata trasformata in una spa, una delle ex camere dei ragazzi è stata adattata all’età adulta, lo studio è diventato una sala per il mahjong, il soggiorno al secondo piano si è trasformato in un bar privato e la mansarda è stata riprogettata come area intrattenimento. Attraverso questi cambiamenti, la casa ha acquisito una nuova identità, più contemporanea e armoniosa.
Un linguaggio familiare

Above Il tavolo da pranzo allungabile è perfetto per ospitare numerosi invitati
La proprietaria ha scoperto per la prima volta il lavoro di “Jie Design” su una rivista 19 anni fa, prima ancora che la casa originale venisse costruita. La sua predilezione per l’eleganza disinvolta tipica dello studio è rimasta immutata, così come il suo apprezzamento per interni funzionali, intramontabili e duraturi.
La ristrutturazione è avvenuta mentre la famiglia continuava a vivere nella residenza. Invece di svuotare completamente la proprietà, le stanze sono state rinnovate in fasi successive, rendendo la pianificazione la sfida principale. Per il resto, il progetto è proceduto in modo relativamente fluido.

Above L’accogliente salotto esterno, ideale per le giornate dal clima mite
Il risultato è una casa che appare visivamente più leggera senza perdere il suo senso di solidità. Legni chiari e arredi dai toni tenui hanno sostituito gran parte del precedente peso visivo, mentre pezzi di design classico conferiscono continuità. Tra questi, figurano la poltrona “Barcelona” di Mies van der Rohe, lo sgabello in filo metallico di Harry Bertoia e creazioni di Fritz Hansen, affiancati a oggetti collezionati dalla proprietaria negli anni.
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Accoglienza e relax

Above L’elegante ingresso della residenza accoglie gli ospiti
L’ingresso stabilisce subito il tono. L’area di accoglienza crea un confine visivamente fluido tra esterno e interno, caratterizzata da motivi personalizzati firmati da “Jie Design” che ritornano anche nel foyer interno.

Above Originariamente uno studio, questo spazio è stato convertito in sala per il mahjong
Dal foyer, gli spazi più conviviali si aprono attorno alla vita sociale della casa. La sala per il mahjong e la nuova spa si collocano in quest’area, mentre un ampio living con sala da pranzo si affaccia verso la terrazza e la piscina. La disposizione accoglie sia la quotidianità della famiglia che le occasioni più formali, incluse le cene private organizzate dai proprietari.

Above L’ampia zona intrattenimento è dotata di biliardo e home theatre, comunicante con lo studio
Il piano seminterrato gestisce gli aspetti più pratici della casa, ospitando i servizi, la palestra e il garage. Al piano superiore l’atmosfera cambia. Il secondo livello comprende le camere da letto e il bar privato, quest’ultimo arredato con lo sgabello di Bertoia e altri pezzi di design iconici. La mansarda al terzo piano è più giocosa, combinando una biblioteca e lo studio privato con un’area dedicata al karaoke, un sistema home theatre e un tavolo da biliardo.

Above L’uso generoso del marmo conferisce eleganza e resistenza al bar privato al secondo piano
La progressione degli ambienti punta meno a creare una singola affermazione visiva e più a conferire a ogni parte della casa un ruolo distinto. Gli spazi sociali sono aperti, le stanze private risultano più intime, e le aree dedicate al divertimento consentono alla famiglia di rilassarsi lontano dagli spazi formali del piano inferiore.

Above Un’altra prospettiva della camera padronale, che appare accogliente nonostante le grandi dimensioni
Questa distinzione è particolarmente evidente nella camera da letto principale, considerata da “Jie Design” una delle trasformazioni più riuscite dell’intero progetto. Le proporzioni generose e il soffitto alto presentavano una sfida particolare, poiché un ambiente ampio rischia di risultare impersonale; l’intento era invece quello di creare un rifugio caldo e intimo.

Above Le eleganti opere del pittore indonesiano Lee Man Fong donano alla camera padronale un tocco caldo e avvolgente
Lo studio si è ispirato alle camere degli hotel Aman, prediligendo un’atmosfera sobria dove nulla compete per catturare l’attenzione. Materiali chiari e arredi misurati stabiliscono un senso di calma, mentre la collezione di opere del pittore indonesiano Lee Man Fong regala alla stanza una dimensione personale. “L’effetto è sottile, caldo e profondamente accogliente”, osserva Jie. “Un luogo tranquillo dove concludere la giornata e riposare”.
Uno sguardo al futuro

Above Materiali chiari e un divano bianco sono stati scelti per la meticolosità con cui la proprietaria conserva la casa

Above La lampada a sospensione circolare richiama la forma del tavolo sottostante
Forse il dettaglio più rivelatore della “DN House” non è un particolare arredo o finitura, ma la cura costante che la proprietaria ha dedicato alla residenza per 18 anni. Jie la descrive come estremamente ordinata, dotata di una comprensione sofisticata di cosa significhi vivere circondati dal design.
Queste caratteristiche della proprietaria hanno permesso allo studio di compiere scelte audaci, come l’introduzione di divani bianchi e altri arredi dai colori chiari che “Jie Design” ha saputo valorizzare.

Above Le zone giorno, curate nei minimi dettagli, offrono una vista rigogliosa sul verde e sulla piscina
È un punto su cui vale la pena soffermarsi, poiché l’enfasi della ristrutturazione sulla durabilità non riguarda solo la selezione di materiali resistenti. La longevità qui dipende da come gli oggetti vengono utilizzati e mantenuti. Lo studio ha scelto materiali di alta qualità, affidandosi alla cura della proprietaria. I pezzi esistenti, raccolti in molti anni, hanno potuto così convivere armoniosamente con i nuovi inserimenti.
Diciotto anni dopo, la “DN House” è cambiata, ma la sua essenza rimane intatta. Per “Jie Design”, il progetto è la prova che un design eccellente può accogliere il cambiamento senza smarrire la propria identità.





