I bar più eccezionali dell’India che si sono aggiudicati i massimi riconoscimenti all’inaugurale edizione dei Tatler Best Awards, celebrando l’eccellenza nel mondo dei bar.
La cultura del bere in India sta vivendo un momento d’oro. In tutto il Paese, una nuova ondata di bar sta ridefinendo le regole: locali in cui distillati locali come il feni e la mahua condividono lo spazio con cocktail di classe mondiale, e dove l’atmosfera conta quanto ciò che si trova nel bicchiere. Dai bar sulla spiaggia di Goa agli speakeasy di Delhi e Bengaluru, i vincitori di quest’anno rappresentano una scena che è autenticamente indiana, sicura di sé e creativa. Questi bar sono luoghi in cui ogni cocktail racconta una storia, dove gli ingredienti vengono selezionati con cura e fermentati, e dove l’ospitalità è curata nei minimi dettagli. Ogni bar è guidato da un team con una visione precisa, una dedizione all’arte della miscelazione e il rifiuto di seguire schemi predefiniti. Insieme, questi bar dimostrano che la qualità nel mondo dei bar indiani non è mai stata così elevata.
Miglior Design: Bar Sama

Above Bar Sama dimostra che il design di un bar di successo riguarda tanto l’atmosfera quanto l’estetica.
Bar Sama è un esercizio di contrasti. Questo lounge da 50 posti oscilla tra tonalità color carbone e blu elettrico, passando da murales botanici a pavimenti color ocra. L’illuminazione scultorea modula l’umore durante la serata. Lo spazio è pensato per trasformarsi: dal giorno alla notte, dall’intimo all’energetico. Il design supporta entrambe le modalità con naturalezza, grazie a materiali caldi e sedute confortevoli. Il passaggio dal bancone all’area lounge risulta fluido. Soprattutto, questo bar eccelle perché il design valorizza l’esperienza senza sovrastarla, un’elegante maestria che rende l’ambiente vissuto e ricercato. Il risultato è un bar che appare magnifico sia a mezzogiorno che a mezzanotte, un raro traguardo nel design per l’ospitalità.
Miglior Servizio: ZLB23

Above Il team prevalentemente femminile dello ZLB23 offre un servizio intuitivo e attento all’interno di questo ricercato bar.
ZLB23 è uno speakeasy ispirato a Kyoto, nascosto all’interno del The Leela Palace Bengaluru. Lo spazio fonde influenze giapponesi con tocchi dell’era del proibizionismo, ma è il servizio a renderlo un bar eccezionale. Il team, composto prevalentemente da donne, opera con un’intuizione che fa sentire gli ospiti accolti e compresi. Il personale ricorda le preferenze, anticipa i desideri e guida i clienti attraverso un programma di cocktail che spazia da creazioni asiatiche a distillati fat-washed. Il servizio è preciso ma mai rigido. In un ambiente progettato per il mistero e l’esclusività, il team fa sentire ogni ospite parte integrante di questo bar, costruendo un’intera esperienza sull’arte dell’ospitalità.
Stella Emergente: Gracy Chourey, Soka

Above Gracy Chourey ha saputo distinguersi al Soka grazie alla sua abilità tecnica e alla profonda comprensione del mondo dei bar.
Gracy Chourey lavora dietro il bancone di Soka, un locale di Bengaluru che è diventato un punto di riferimento per collaborazioni internazionali. In un settore dominato dagli uomini, Chourey si è distinta per talento e presenza. La sua tecnica di miscelazione è solida e il suo palato raffinato. Comprende perfettamente che un bar non riguarda solo le bevande, ma soprattutto le persone che le consumano. In uno spazio che prospera grazie al calore e all’energia, la sua figura è diventata essenziale. Il suo percorso nel mondo dei bar è esemplare, guidato da una disciplina e una curiosità costanti.
Miglior Nuovo Bar e Miglior Innovazione: Barbet & Pals

Above Barbet & Pals porta le colline dell’Himalaya a Delhi sotto forma di cocktail radicati nella memoria e nel territorio.
Barbet & Pals è uno speakeasy da trentotto posti che rinuncia alla segretezza per puntare su una convinzione autentica. I fondatori Keshav Suri e Himanshu Kaushik sono cresciuti alle pendici dell’Himalaya e hanno portato quel paesaggio nel cuore della città. Il menù di questo bar si legge come un diario personale, con ogni cocktail legato a un luogo o a un ricordo.
Il Jatira, per esempio, unisce tè al riso rosso, bergamotto, peperoncino dalle e foglie di sedano d’acqua. La selezione ruota ogni pochi mesi, esplorando una regione indiana diversa attraverso ingredienti foraggiati e narrazioni personali. Il bar, che prende il nome dai barbets nativi, celebra questo tema aviario in piccoli dettagli raffinati. In una città che spesso premia lo spettacolo, Barbet & Pals si distingue per la sua innovazione basata sulla sobrietà, un approccio che premia il bevitore alla ricerca di sostanza, rendendolo uno dei migliori bar della regione.
Bar dell’Anno: Boilermaker

Above Boilermaker cattura lo spirito conviviale di Goa ed è un bar dove ogni ordinazione è accompagnata da una festa.
Boilermaker cattura perfettamente lo spirito della cultura del bere di Goa. Co-fondato dal pioniere della birra artigianale Nakul Bhonsle e dal rinomato mixologist Pankaj Balachandran, questo bar reinterpreta il classico dive bar con un fascino disinvolto. L’acciaio industriale incontra il calore di un ritrovo informale. Il menù si concentra sul rito della birra e dello shot, ma i cocktail sono miscele sapienti che utilizzano distillati locali. Ciò che distingue questo bar è l’atmosfera: quando arriva un ordine, la sala esplode in un conto alla rovescia rumoroso. Bhonsle e Balachandran hanno costruito un luogo che appare fresco e radicato allo stesso tempo, confermandolo come il miglior bar dell’anno. Boilermaker cattura lo spirito sociale di Goa in un modo che sembra naturale e autentico.




