La mostra “George Daniels 100” celebra l’eredità di George Daniels, uno dei più grandi maestri orologiai del XX secolo
L’orologeria indipendente non sarebbe il settore fiorente che ammiriamo oggi senza una figura chiave: il maestro orologiaio britannico George Daniels. Considerato colui che ha definito lo spirito moderno dell’orologeria indipendente, George Daniels ha scritto un libro, intitolato semplicemente Watchmaking, che ogni appassionato custodisce con cura, a testimonianza della sua influenza senza tempo.
Sarà possibile approfondire la conoscenza di George Daniels—insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (CBE) per i suoi contributi all’orologeria—scoprendo i suoi segnatempo rivoluzionari e la sua eredità durante la mostra “George Daniels 100”, che si terrà nell’ambito di IAMWATCH a Singapore, dal 12 al 15 novembre. L’ingresso è gratuito.
Questa attesa esposizione, che celebra il centenario della nascita di George Daniels, è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Phillips in Association with Bacs & Russo. “Credo fermamente che senza George Daniels non saremmo qui oggi, al cospetto delle menti e dei creatori più brillanti della prossima generazione”, afferma Aurel Bacs, senior consultant di Phillips Watches.
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Above Un ritratto del leggendario maestro orologiaio George Daniels
L’eredità
In un’epoca dominata dagli orologi al quarzo, George Daniels si dedicava con dedizione al suo mestiere, concentrandosi sulla conservazione e sullo sviluppo dell’arte orologiera meccanica. Autodidatta, George Daniels padroneggiava 32 delle 34 discipline necessarie per costruire un orologio, un primato che lo ha reso uno dei pochi maestri capaci di realizzare un intero segnatempo a mano.
Considerando che ogni creazione richiedeva circa 2.500 ore di lavoro, la sua produzione complessiva di 24 orologi da tasca e due da polso può sembrare ridotta, ma riveste un’importanza capitale nell’orologeria contemporanea.
La sua invenzione più celebre è lo scappamento coassiale, il primo sviluppo significativo in questo campo dopo l’introduzione dello scappamento ad ancora, avvenuta oltre due secoli prima. Il coassiale di George Daniels ha ridotto drasticamente la necessità di lubrificazione, garantendo una precisione duratura. Omega ha adottato questa sua tecnologia di scappamento.
Il suo successo maggiore risiede nell’instancabile impegno volto a ripensare ogni aspetto dell’orologeria meccanica, dal movimento alla finitura, ispirando le nuove generazioni a seguire le sue orme artigianali.
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Above Il modello De Ville di Omega, il primo a integrare lo scappamento coassiale di George Daniels
Gli orologi
La mostra presenterà 22 segnatempo, tra cui la celebre coppia di orologi da tasca composta dallo Space Traveller I e dallo Space Traveller II, riuniti per la prima volta. Questi capolavori sono dotati di uno scappamento indipendente a doppia ruota per un doppio display di tempo solare medio e siderale.
Dopo aver venduto il primo esemplare, George Daniels ne realizzò un secondo, integrandovi un cronografo capace di misurare sia il tempo solare medio che quello siderale. Questo pezzo è rimasto il suo orologio personale fino alla scomparsa nel 2011.
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Above Il pregiato orologio da tasca Space Traveller I di George Daniels

Above Il celebre orologio da tasca Space Traveller II di George Daniels
Siamo sempre stati dell’opinione che George Daniels sia stato il primo vero orologiaio indipendente del ventesimo secolo. Il suo lavoro è talmente fondamentale per lo stato attuale dell’orologeria artigianale che non si possono apprezzare appieno le creazioni odierne senza comprendere il ruolo cruciale svolto da George Daniels nel renderle possibili.

Above Il Four-Minute Tourbillon, uno dei due orologi da polso realizzati personalmente da George Daniels
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