Cover L’ingresso alla casa dei gioielli Pen Mané di Hong Kong, dove la porta invita al mondo di Pen Mané (Foto: per gentile concessione di Pen Mané)

Reduce da un doppio successo alla Couture Las Vegas, la casa di alta gioielleria indipendente Pen Mané ha inaugurato a Hong Kong, in Duddell Street, uno spazio concepito non come una classica boutique, bensì come la dimora di famiglia del co-fondatore Vincent Guy-Raffin sulla costa della Bretagna.

Pen Mané ha aperto il suo primo indirizzo a Hong Kong, e la maison di alta gioielleria indipendente tiene a sottolineare che “showroom” non sia il termine più appropriato. I co-fondatori Calvin Wang e Vincent Guy-Raffin descrivono lo spazio di Duddell Street come una “casa dei gioielli”—un concetto che si sviluppa attorno all’idea secondo cui “una gioielleria vende qualcosa di magnifico, mentre una casa dei gioielli invita a restare per un po’. Pen Mané è il nostro santuario, e ora appartiene anche a Hong Kong”, afferma Guy-Raffin.

L’accoglienza è coreografica. Gli ospiti entrano attraverso un corridoio rivestito in pelle scamosciata color ardesia atlantica, raggiungendo una porta con la scritta “Open Sesame”—un dettaglio che richiama più l’atmosfera di uno speakeasy che quella di una classica maison. Guy-Raffin rivela che l’intenzione era proprio questa: “Volevamo che l’arrivo di ogni ospite sembrasse un invito a scoprire un segreto, un varco verso l’intimità e la meraviglia, lo stesso entusiasmo che provavo da bambino quando aprivo una porta senza sapere cosa avrei trovato. ‘Open Sesame’ cattura quello spirito fin dal primo passo”.

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Above Lo stemma di Pen Mané trae ispirazione da una finestra della casa di Guy-Raffin a Villa Pen Mané (Foto: per gentile concessione di Pen Mané)

L’istinto narrativo permea l’intero ambiente. Lo stemma di Pen Mané, realizzato nell’iconico grigio-blu della maison, richiama una finestra della camera d’infanzia di Guy-Raffin a Villa Pen Mané, la dimora di famiglia in Bretagna che dà il nome alla maison. Trasporre un elemento così personale in uno spazio commerciale a migliaia di chilometri di distanza potrebbe sembrare audace, ma per Guy-Raffin si tratta di una memoria universale. “Quella finestra rappresenta uno spazio intimo, un luogo dove sognare. Ho notato che le persone si sentono immediatamente connesse, perché chiunque, guardando fuori da una finestra, ha immaginato qualcosa di più grande per sé. Quando i nostri collezionisti di Hong Kong visitano lo showroom di Pen Mané, desidero che si sentano invitati in questa stessa dimensione”.

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Above Interni della nuova casa dei gioielli di Pen Mané a Hong Kong (Foto: per gentile concessione di Pen Mané)

L’apertura segue il successo al debutto alla Couture Las Vegas, dove la collana Fissure ha ottenuto un doppio riconoscimento, rendendo Pen Mané una rara maison espositrice capace di conquistare due premi al primo tentativo. Il pezzo appartiene alla collezione The Wild Coast, che celebra la resilienza attraverso la costa bretone, un tema che la maison ritiene risuoni con lo spirito di Hong Kong. All’interno, lo stile residenziale sostituisce i banchi in vetro con pannelli in legno e sedute accoglienti. I premi Couture Design Awards 2026, vinti per la collana Fissure, sono esposti accanto a libri e oggetti personali.

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Above La collana Fissure dalla collezione The Wild Coast di Pen Mané (Foto: per gentile concessione di Pen Mané)

“Avere lo studio creativo in loco ci rende agili quando i clienti desiderano personalizzare un pezzo, ad esempio esplorando nuove combinazioni cromatiche di pietre preziose”, racconta Wang. Le commissioni create da zero rappresentano un percorso più lungo che richiede impegno reciproco. Questa pazienza contraddistingue anche il processo di design di Pen Mané: una collezione completa richiede circa due anni per passare dal concetto alla produzione, con un team costantemente rivolto verso il futuro.

Entrambi i fondatori descrivono Hong Kong come un punto di partenza. “Hong Kong rappresenta l’inizio perché è la nostra casa, il mercato che ha creduto in noi sin dai primi passi”, conclude Wang. “Crescendo e introducendo Pen Mané in nuove città, il formato fisico potrà evolversi, ma ogni spazio manterrà sempre l’accogliente sensazione di essere in una casa dei gioielli”.

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Amrita Katara
Redattore regionale, Orologi e Gioielli, Tatler Hong Kong
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Amrita Katara, regional editor watches and jewellery Tatler Asia

In qualità di Regional Editor per Orologi e Gioielli e Responsabile dei Contenuti Editoriali per Tatler GMT, Amrita Katara è specializzata nella copertura del settore orologiero e della gioielleria di lusso in Asia, con competenze in strategia editoriale, redazione di articoli e interviste con i leader del settore. Le sue precedenti esperienze professionali spaziano dai media dedicati al lifestyle di lusso alle partnership con i clienti. Con sede a Mumbai, il lavoro di Amrita unisce le tendenze globali alle conoscenze del mercato asiatico.