These iconic movie outfits from ‘American Gigolo’ to ‘Drive’ trace decades of men’s style (Photo: IMDB)
Cover Questi iconici “movie outfits” da “American Gigolo” a “Drive” ripercorrono decenni di stile maschile (Foto: IMDB)
These iconic movie outfits from ‘American Gigolo’ to ‘Drive’ trace decades of men’s style (Photo: IMDB)

Alcuni costumi cinematografici trascendono la narrazione. Questi iconici “movie outfits” hanno lasciato un impatto duraturo sulla moda maschile e sulla cultura popolare.

La “Men’s Fashion Week” si fonda sulla promessa di ciò che verrà. Mentre le nuove collezioni debuttano in tutta Europa, l’attenzione si concentra naturalmente sulle tendenze, le silhouette e lo stile che definiranno i prossimi mesi. Eppure, molti dei cambiamenti più duraturi nell’abbigliamento maschile sono nati altrove: al cinema. Molto prima delle campagne sui social media e delle sfilate in prima fila, i costumisti plasmavano il modo in cui gli uomini si vestivano, creando personaggi i cui guardaroba apparivano ambiziosi, ribelli o del tutto nuovi. Dall’abito destrutturato di Richard Gere al bomber ricamato con uno scorpione di Ryan Gosling, questi “movie outfits” hanno superato lo schermo per diventare punti di riferimento nel canone della moda maschile.

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1. Il blazer in lino destrutturato di Richard Gere in “American Gigolo” (1980)

Above Il blazer destrutturato di Armani indossato da Richard Gere ha ridefinito i “movie outfits” di lusso degli anni ’80

Il guardaroba di Richard Gere in American Gigolo ha segnato il momento in cui Giorgio Armani ha introdotto il pubblico americano alla sartoria italiana morbida e destrutturata. Mentre il decennio precedente prediligeva abiti rigidi e pesantemente imbottiti come simbolo di autorità, le linee fluide di Gere suggerivano qualcosa di più sottile: che la sicurezza non necessitasse di un’armatura. Il film ha funto essenzialmente da pubblicità a figura intera per Armani e l’effetto si è propagato ben oltre Hollywood, rimodellando il modo in cui l’intero settore concepisce la comodità e il lusso.

2. La camicia hawaiana a fiori blu di Leonardo DiCaprio in “Romeo + Giulietta” (1996)

Above La camicia hawaiana di Leonardo DiCaprio in “Romeo + Giulietta” è tra i “movie outfits” che hanno ravvivato lo streetwear degli anni ’90

La costumista Kym Barrett ha vestito il Romeo di Leonardo DiCaprio con una camicia Aloha in seta blu reale, dipinta a mano con motivi floreali e religiosi, per la frenetica rivisitazione di Shakespeare di Baz Luhrmann. La camicia ha compiuto qualcosa di inaspettato: ha recuperato un capo associato a pensionati e turisti, trasformandolo in un simbolo di giovinezza inquieta e romantica. È un promemoria utile del fatto che il contesto, non il capo in sé, determina spesso se un abito risulti datato o audace tra i migliori “movie outfits”.

3. La polo in maglia a maniche corte di Jude Law in “Il talento di Mr. Ripley” (1999)

Above La polo in maglia di Jude Law ne “Il talento di Mr. Ripley” è un punto fermo tra i “movie outfits” da resort

Il Dickie Greenleaf di Jude Law rimane il punto di riferimento per l’abbigliamento da resort moderno, e il fascino risiede nella sua sobrietà. Le sue polo in maglia a trama aperta e i pantaloncini sartoriali ne Il talento di Mr. Ripley non cercano mai l’attenzione; suggeriscono semplicemente la disinvoltura di chi non ha mai dovuto sforzarsi. Quella distinzione — l’eleganza naturale contrapposta all’indifferenza — è ciò che rende lo stile “old money” così difficile da imitare e così costantemente copiato.

4. L’abito gessato color antracite di Christian Bale in “American Psycho” (2000)

Tatler Asia
Christian Bale’s pinstriped suit in ‘American Psycho’ epitomised Wall Street power dressing (Photo: IMDB)
Above L’abito gessato di Christian Bale in “American Psycho” ha incarnato il power dressing di Wall Street tra i “movie outfits” più iconici (Foto: IMDB)
Christian Bale’s pinstriped suit in ‘American Psycho’ epitomised Wall Street power dressing (Photo: IMDB)

Il Patrick Bateman di Christian Bale ha trasformato la conformità aziendale in qualcosa di genuinamente inquietante. I suoi abiti, con le spalle larghe e imbottite e le cravatte assertive, hanno esasperato il look di Wall Street della fine degli anni ’90, esponendone la minaccia sottostante. Il film satirizza lo stesso “power dressing” che ritrae così convincentemente; ecco perché questo look continua a circolare tra i “movie outfits” più ricercati: è sartoria usata sia come costume che come monito.

5. Lo smoking Brioni con revers a lancia di Daniel Craig in “Casino Royale” (2006)

Above Lo smoking Brioni di Daniel Craig in “Casino Royale” ha ridefinito i “movie outfits” da sera

Lo smoking Brioni di Daniel Craig in Casino Royale è arrivato come una correzione deliberata. Dopo decenni di sartoria Bond più morbida, questa silhouette monopetto con revers a lancia ha privilegiato una vestibilità strutturata e atletica, che asseconda la fisicità di Craig invece di nasconderla. Il cambiamento ha riflettuto una svolta culturale verso una sartoria che dialoga con il corpo — uno standard su cui la maggior parte dei “movie outfits” da sera moderni si misura ancora.

6. L’abito marrone di Tom Ford indossato da Colin Firth in “A Single Man” (2009)

Above L’abito di Tom Ford in “A Single Man” unisce minimalismo e lutto discreto tra i “movie outfits” d’autore

Disegnato da Tom Ford al suo debutto alla regia, il guardaroba di Colin Firth in A Single Man è la prova che la sobrietà può portare tanto peso emotivo quanto la stravaganza. Il suo abito marrone impeccabile e la camicia bianca nitida proiettano una compostezza pubblica che lavora incessantemente per contenere il dolore privato. Pochi “movie outfits” dimostrano così bene che il minimalismo, se eseguito con precisione, può essere una forma d’espressione in sé.

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7. Il bomber in raso con scorpione di Ryan Gosling in “Drive” (2011)

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These iconic movie outfits from ‘American Gigolo’ to ‘Drive’ trace decades of men’s style (Photo: IMDB)
Above Il bomber con scorpione di Ryan Gosling in “Drive” è diventato un cult tra i “movie outfits” del decennio (Foto: IMDB)
These iconic movie outfits from ‘American Gigolo’ to ‘Drive’ trace decades of men’s style (Photo: IMDB)

Poche giacche definiscono un decennio quanto il bomber in raso di Ryan Gosling in Drive. La giacca “souvenir” coreana ispirata agli anni ’50, ricamata con uno scorpione dorato, ha trasformato una combinazione altrimenti semplice di T-shirt e jeans in qualcosa di iconico. Il suo fascino tra i “movie outfits” non è sottile: è una lezione su come un singolo capo importante possa fare tutto il lavoro per l’intero abbigliamento.

8. L’abito verde su misura di Ryan Gosling in “Crazy, Stupid, Love” (2011)

Above L’abito verde in “Crazy, Stupid, Love” ha sostenuto la sartoria raffinata nei “movie outfits”

Gosling guadagna una seconda menzione, e meritatamente. In Crazy, Stupid, Love, i suoi abiti verdi su misura e gli occhiali Selima Optique hanno trasformato un film sui consigli sentimentali in un manuale di stile improbabile. L’intero arco narrativo del personaggio dipende dal potere trasformativo della sartoria di qualità — prova che il film ha compreso, meglio di molte commedie romantiche, che l’abbigliamento può fungere da genuino dispositivo narrativo piuttosto che da semplice scenografia tra i “movie outfits”.

9. La camicia hawaiana gialla di Brad Pitt in “C’era una volta a… Hollywood” (2019)

Above La camicia hawaiana di Brad Pitt in “C’era una volta a… Hollywood” ha centrato il “cool” californiano tra i “movie outfits”

Il Cliff Booth di Brad Pitt chiude questo elenco con un omaggio disinvolto allo stile californiano degli anni ’60. La sua camicia Aloha giallo sbiadito, indossata sopra una t-shirt vintage con jeans scuri in C’era una volta a… Hollywood, appare vissuta piuttosto che indossata come un costume. È una nota finale appropriata: un ricordo che i “movie outfits” più influenti sono spesso quelli che sembrano non aver mai cercato di esserlo affatto.

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