Cover Diên Phạm (a sinistra), Direttrice Vendite e Marketing del Namia River Retreat Hội An, e Nicolas Torio (a destra), Direttore Generale del Premier Village Phú Quốc, condividono due prospettive sul vantaggio della zona sicura del Vietnam.

Una prospettiva dualistica sul vantaggio della zona sicura tra Diên Phạm, Direttrice Vendite e Marketing del Namia River Retreat Hội An, e Nicolas Torio, Direttore Generale del Premier Village Phú Quốc

Nel mezzo della globalizzazione, il settore dell'ospitalità vietnamita si trova ad affrontare un interrogativo cruciale: come sfruttare il vantaggio della “zona sicura” per attrarre la clientela internazionale. Attraverso due prospettive contrastanti, Diên Phạm e Nicolas Torio esaminano la direzione futura del settore.

Non perdete:

Tatler Best of Vietnam 2026: svelati i leader dell'ospitalità di lusso vietnamita

Tatler Best of Vietnam 2026: le nomination per hotel, ristoranti e bar in Vietnam

Tatler Best of Vietnam 2026: quando le icone del settore definiscono i nuovi standard del servizio premium

 

Il Vietnam è considerato una meta accogliente e un vero e proprio “rifugio”. È questo il fattore principale del recente e straordinario successo del mercato del turismo in entrata nel Paese?

Tatler Asia
Above Diên Phạm, Direttrice Vendite e Marketing presso il Namia River Retreat Hội An

I dati del primo trimestre del 2026 rivelano che il mercato turistico in entrata a Đà Nẵng e Hội An sta registrando una crescita in netta controtendenza rispetto ai timori legati all'instabilità globale. Gli arrivi internazionali hanno raggiunto i 2,3 milioni, segnando un incremento del 16%, mentre il tasso di occupazione nei resort a cinque stelle del Vietnam centrale è salito dal 17% al 23%.

A mio avviso, l'effetto “zona sicura” rappresenta l'elemento chiave per spiegare tali risultati. Poiché l'accesso a destinazioni in Medio Oriente o in regioni turbolente è limitato, i viaggiatori provenienti da Corea del Sud, Cina e Giappone tendono a scegliere il Vietnam come raffinata alternativa.

A livello aziendale, strutture di prestigio come il Namia River Retreat stanno accogliendo questa “ondata” con strategie mirate alla diversificazione del mercato, alla distribuzione stagionale della clientela e al potenziamento della comunicazione multicanale. In particolare, la focalizzazione sul segmento dei wellness retreat — rivolto a ospiti con soggiorni prolungati e un'elevata capacità di spesa — consente di mantenere un'eccellente performance commerciale anche in contesti mutevoli.

Tatler Asia
Above Nicolas Torio, Direttore Generale del lussuoso resort Premier Village Phú Quốc

No

In realtà, il mercato turistico in entrata del Vietnam vanta una solida base di sviluppo, un vantaggio intrinseco derivante da stabilità, sicurezza e capacità di valorizzare sapientemente le risorse disponibili. Oltre a essere considerato una delle destinazioni più accoglienti e stabili in Asia, la solidità strutturale del Paese — che include strategia, infrastrutture e capacità operativa — è il vero motore della crescita turistica, indipendente da agevolazioni temporanee come l'attrattiva di una zona sicura.

Dal punto di vista operativo, gli hotel e i resort adattano proattivamente le proprie strategie alle fluttuazioni globali. Ad esempio, il Premier Village Phú Quốc ha implementato soluzioni di ottimizzazione dei costi per mitigare l'impatto dei prezzi energetici, mantenendo inalterati i più elevati standard del servizio di lusso. Monitorare costantemente le dinamiche del mercato permette alle aziende di prendere decisioni tempestive e mirate.


Articolo originariamente pubblicato nell'edizione di aprile 2026 di Tatler Vietnam.

SCOPRITE DI PIÙ

Tatler Best Guide: l'essenziale per un viaggio indimenticabile

Tatler Best Guide: passeggiate estive tra spazi vibranti e sapori raffinati

Quando il lusso trascende il visibile: la storia del Four Seasons Resort The Nam Hai