Dal corpo alla natura, dall’arte alla comunità e al dialogo, “State of Balance” esplora nuove prospettive sulla qualità della vita durante un soggiorno di tre giorni presso il Banyan Tree Lăng Cô.
Una sessione di yoga è spesso considerata un’attività per prendersi cura del proprio corpo. Ma che dire di un mattino trascorso a osservare la natura? Un pasto consumato con calma, la composizione di un bouquet floreale, la riparazione di un oggetto prezioso o il tempo dedicato ad ascoltare le storie altrui: in che modo tutto ciò è connesso al nostro “State of Balance” e alla qualità della vita?
Il corpo rappresenta un tassello fondamentale di questa narrazione. Il modo in cui investiamo il nostro tempo, percepiamo un luogo, ci connettiamo agli altri o prestiamo attenzione a ciò che ci circonda contribuisce a definire il nostro “State of Balance” personale.
Durante tre giorni a Lăng Cô, l’evento “State of Balance” ha accompagnato 19 ospiti attraverso un percorso strutturato su tre livelli: The Mind – The Body – The Soul, con esperienze che spaziano dallo yoga a contatto con la natura all’artigianato, dagli incontri con la comunità locale a riflessioni profonde sul ritmo della vita e sul nostro “State of Balance”.
Come capitolo inaugurale del Tatler Wellness Weekend, “State of Balance” si è svolto dall’11 al 13 settembre 2026, organizzato da Tatler e Banyan Tree Lăng Cô con il supporto di HDBank Priority. Con soli 19 ospiti, il programma è stato concepito come un’esperienza esclusiva, riflettendo lo spirito di “Tận hưởng đặc quyền, gia tăng lợi ích” promosso dal servizio HDBank Priority.
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Dal corpo alla percezione dei luoghi

Above Gli ospiti si immergono nello “State of Balance” circondati dalla quiete di Lăng Cô.
Al loro arrivo al Banyan Tree Lăng Cô, gli ospiti sono stati accolti con esperienze sensoriali delicate e un “wellbeing assessment” personalizzato prima di ritirarsi nella privacy delle loro ville. La sessione di “Arrival Flow Yoga” ha dato seguito a questo spirito, con movimenti studiati per rilassare il corpo dopo il viaggio e familiarizzare con il ritmo lento del nostro “State of Balance” ideale.
Al tramonto sulla baia, i “Sundown Rituals” hanno creato una pausa di riflessione. Gli ospiti hanno affidato alle acque lanterne galleggianti, esprimendo desideri di pace, felicità e fortuna per sé e per i propri cari, celebrando così il loro “State of Balance”.

Above Il rituale del tramonto, un momento iconico per ritrovare il proprio “State of Balance” interiore.
I trattamenti presso Banyan Tree & Angsana Spa, insieme a raffinate esperienze gastronomiche, hanno offerto momenti di pausa per il corpo e i sensi. Tra le attività, ampio spazio è stato lasciato al tempo privato nelle ville per riposare, leggere o semplicemente godere della solitudine immersi nella natura di Lăng Cô, essenziale per mantenere il proprio “State of Balance”.
Dalla cura del corpo, l’attenzione si è spostata verso lo spazio, il tempo e la natura. La narrazione è poi proseguita attraverso attività manuali che richiedono concentrazione, incontri significativi e storie condivise.
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Oltre il corpo: verso uno “State of Balance” profondo

Above Momenti di artigianato locale contribuiscono allo “State of Balance” creativo.

Above Il contatto con la comunità locale arricchisce la ricerca dello “State of Balance”.
Uno degli incontri più significativi si è tenuto presso il “Soul Healing Corner” con la signora Tuyền, membro dello staff del resort, guidando gli ospiti nella creazione di manufatti artigianali locali. La storia di Tuyền incarna lo spirito “Stay for Good” di Banyan Group, dove le esperienze degli ospiti si intrecciano con il valore per la comunità, offrendo agli artigiani talentuosi opportunità per brillare e integrare il proprio “State of Balance” con quello collettivo.
Durante la “Wellness Discussion”, il tema si è spostato sulle scelte quotidiane. Moderati dalla Dr.ssa Nguyễn Trần Phi Yến, la speaker Chung Thúy Linh ha condiviso prospettive sulla relazione tra corpo e salute, mentre Hoàng Hương Giang ha esplorato il racconto attraverso l’arte dell’ospitalità. La manager del resort, Đào Hoàng, ha offerto una visione sulla filosofia dello “State of Balance” e del vivere sano in una destinazione d’eccellenza.

Above La discussione sul benessere ha offerto spunti preziosi per raggiungere uno “State of Balance” duraturo.

Above L’arte dell’ospitalità come strumento per il raggiungimento dello “State of Balance”.

Above Conversazioni ispiratrici tra gli ospiti durante lo “State of Balance” al Banyan Tree.
Il dialogo è partito da una domanda quotidiana: quando ci rendiamo conto che il nostro ritmo non è più in “State of Balance” con le nostre esigenze? L’incontro ha esplorato il riconoscimento del problema e la ricerca di aggiustamenti personali.
“State of Balance” non propone una formula universale di equilibrio. Piuttosto, le esperienze vissute hanno dimostrato che ognuno può iniziare da punti diversi: il corpo, un luogo, l’artigianato o un incontro. Questi tasselli non forniscono una risposta preconfezionata, ma creano il silenzio necessario affinché ognuno possa trovare il proprio “State of Balance”.
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