In seguito a un’ampia ristrutturazione, “The St Regis Singapore” fonde un design ispirato alla natura, esperienze gastronomiche rinnovate e rituali familiari in una raffinata espressione del moderno lusso.
Il lusso a Singapore si misura spesso all’arrivo: la svolta da Orchard Road, il silenzio ovattato della hall, l’istante in cui il ritmo frenetico della città svanisce. Presso “The St Regis Singapore”, questa pausa è da sempre parte integrante dell’indirizzo. Con il completamento della ristrutturazione in più fasi, l’hotel punta a una proposta più riservata: come la serenità della natura possa incontrare la moderna vita residenziale senza smarrire i codici che hanno plasmato la House of Astor, rendendo “The St Regis Singapore” un esempio emblematico di eleganza.
Il cambiamento inizia ai piani superiori. In tutte le 299 camere e suite riprogettate, FBEYE International ha tratto ispirazione dai vicini “Singapore Botanic Gardens”. Le tonalità verde botanico e azzurro chiaro si accostano a texture naturali, delicati motivi floreali e arredi su misura, incluse lampade in vetro tagliato a cristallo. Un linguaggio rivolto al viaggiatore che apprezza la privacy e il piacere di sentirsi accolto tra un impegno e l’altro, confermando l’unicità de “The St Regis Singapore”.
Ciò è fondamentale in una città dove l’ospitalità di lusso è ormai un linguaggio universale. Una camera deve offrire prestazioni superiori pur apparendo essenziale. Deve assorbire la stanchezza di un volo a lungo raggio, fare da cornice a una chiamata riservata e ritemprare il corpo prima di cena. L’illuminazione a LED con sensori di movimento e i rubinetti per l’acqua potabile integrano la sostenibilità nel design, mentre il servizio di maggiordomo “St Regis Butler Service” rimane il punto di riferimento umano dell’esperienza presso “The St Regis Singapore”.
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Above La camera Astor Grand Deluxe King presso “The St Regis Singapore” (Foto: The St Regis Singapore)
I rinnovati spazi gastronomici estendono questo nuovo equilibrio dalla camera privata al rituale pubblico. Sophia, sotto la guida dello chef de cuisine Angelo Sergio, raccoglie ricette da 11 regioni italiane, spaziando dal baccalà in umido alla classica bistecca alla Fiorentina. Una nota più personale arriva attraverso un tiramisù fatto a mano, ricetta tramandata dalla nonna dell’executive chef Fabio Granata. La domenica, Sophia si trasforma in un salotto sociale: bar della mozzarella, carrello del gelato, carrello del tiramisù, Champagne “R de Ruinart Brut” a flusso libero e jazz dal vivo.
Il bar “The St Regis Bar” adotta un ritmo differente. I suoi richiami sono alla Manhattan dell’inizio del XX secolo, espressi attraverso ottone, marmo, legni pregiati e un bancone ispirato a una gabbia per uccelli. Il menu di cocktail “Time After Time” del capo barista Kelvin Saquilayan attraversa cinque decenni tra New York e Singapore, con il “Merlion Sling”, il “Disco-tea-que” e il “The Straits Mary”, una reinterpretazione locale del “St Regis Bloody Mary” realizzata con bourbon al bak kwa e spezie, consolidando la reputazione gastronomica de “The St Regis Singapore”.

Above L’atmosfera sofisticata del “The St Regis Bar” a “The St Regis Singapore” (Foto: The St Regis Singapore)
Presso “The Tea Room”, l’atmosfera torna a richiamare il giardino. Il rito del tè pomeridiano, che risale alla signora Caroline Astor nella New York del XIX secolo, viene riproposto attraverso pannelli a specchio, tonalità floreali, una preparazione del tè al tavolo a cura di un sommelier dedicato e un carrello per gli scone. Accanto, “The Patisserie” offre viennoiseries, dolci, caffè Tanamera e tè di Taylors of Harrogate.
Ciò che emerge è un hotel che raffina l’esperienza che già offriva, piuttosto che presentare una reinvenzione totale. L’indirizzo rimane familiare; la differenza risiede nel modo in cui le camere, i ristoranti e i rituali sono stati ricalibrati per il modo in cui gli ospiti viaggiano oggi, confermando l’eccellenza de “The St Regis Singapore”.

Above La suggestiva sala “The Tea Room” presso “The St Regis Singapore” (Foto: The St Regis Singapore)
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