Capella Kyoto è una struttura autenticamente straordinaria, dal raffinato restauro di una storica scuola elementare fino alle proposte gastronomiche che celebrano le tradizioni locali, confermandosi una tappa imperdibile a Kyoto.
Non appena Capella ha annunciato l’inaugurazione di Capella Kyoto, la struttura è diventata una delle aperture più attese del 2026. Situato nello storico quartiere di Miyagawa-cho, a pochi passi dal teatro Kaburenjo, l’hotel si trova all’interno di una ex scuola elementare riimmaginata dal celebre architetto giapponese Kengo Kuma. La notizia ha immediatamente catturato l’interesse degli appassionati di hotellerie di tutto il mondo, me compreso.
Tuttavia, i primi ospiti non sono stati celebrità, giornalisti o influencer. Prima dell’apertura al pubblico, l’hotel ha ospitato un evento privato per i residenti del quartiere, molti dei quali avevano frequentato la scuola che occupava l’edificio. È stato un momento toccante in cui vecchi amici hanno condiviso preziosi ricordi, riconoscendo alcuni spazi e ammirando con stupore la trasformazione di altri.
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Above L’ingresso dell’esclusivo hotel Capella a Kyoto.
Prime impressioni
I grandi hotel sanno essere vicini premurosi, e Capella Kyoto ha fatto un impegno consapevole in tal senso. Sotto il profilo architettonico, Kengo Kuma ha adottato la scala e il linguaggio materico delle tradizionali case a schiera “machiya” del quartiere. Esternamente, l’edificio mantiene un profilo basso, di soli quattro piani, con un ingresso discreto che preserva la continuità visiva con l’area di Kyoto.
All’interno, l’uso di spazi stratificati, schermi a reticolo scorrevoli e uno splendido cortile interno stimola la curiosità durante la permanenza. I corridoi si restringono e si allargano gradualmente, trasformando l’atmosfera mentre guidano gli ospiti tra ambienti pensati per la funzionalità e angoli che offrono semplicemente un momento di pausa.
La collezione d’arte è ricercata, significativa e d’impatto: spazia dal nihonga e la fotografia alle sculture contemporanee di artisti di fama mondiale come Louise Bourgeois, fino al maestro del bambù di quarta generazione Tanabe Chikuunsai, che ha realizzato una monumentale installazione in bambù per l’albergo.

Above Dettagli architettonici raffinati all’interno di un lussuoso ambiente a Kyoto.
Le camere
Superfici rivestite in legno e schermi shoji caratterizzano le 89 camere e suite dell’hotel, insieme a pannelli intrecciati posti sopra i letti, creati dall’artista d’avanguardia di Okinawa Daichiro Shinjo in collaborazione con Hosoo, azienda tessile specializzata in kimono di Kyoto attiva sin dal XVII secolo.
La mia camera offriva una vista privilegiata su Kennin-ji, il più antico tempio Zen di Kyoto, situato proprio di fronte: dalle vetrate a tutta altezza, la vicinanza è tale da dare la sensazione di fluttuare sopra i tetti inclinati e i sentieri in pietra del tempio.
Sono inoltre disponibili sei Onsen Suites, dotate di bagni termali naturali su una terrazza coperta che si affaccia su un intimo cortile privato curato nei minimi dettagli.

Above Una camera da letto elegantemente arredata presso il Capella Kyoto.
Dove mangiare e bere
Affacciato su un lato del cortile interno, troviamo SoNoMa, il primo progetto internazionale del celebre ristorante californiano Single Thread. Il nome del locale è un gioco di parole: in inglese richiama l’originale, mentre in giapponese, so no ma significa “luogo dell’immaginazione”.
Qui, lo chef nippo-americano Keita Tominaga propone un menu degustazione stagionale che valorizza i prodotti di Kyoto e della regione del Kansai, arricchito da ingredienti provenienti dalla fattoria dei fondatori di Single Thread nella Dry Creek Valley, a Sonoma. Durante la nostra visita, abbiamo apprezzato particolarmente il “kegani gohan”: un riso in pentola di terracotta con granchio peloso di Hokkaido, preparato con burro alle erbe e dashi.
Per un’esperienza più informale, c’è Yoi, una versione raffinata dell’izakaya locale che serve rivisitazioni creative dei piatti preferiti; il panino all’uovo, in particolare, è incredibilmente decadente. Aperto fino a mezzanotte, è il luogo ideale per chi ama concedersi una sosta prolungata nel cuore di Kyoto.

Above Un piatto ricercato servito presso uno dei ristoranti del Capella Kyoto.




