Genova è la grande città dimenticata d’Italia, un’ex potenza mondiale di ricchezza, arte e architettura che si nasconde tra le montagne e il mare. Dagli iconici palazzi rinascimentali ai capolavori pittorici di fama mondiale, passando per il pesto perfetto e le colazioni sulle terrazze panoramiche, questo porto medievale premia chi sa guardare oltre l’ovvio. Georgina Hilton accompagna Tatler alla scoperta del segreto meglio custodito d’Italia, prima che Genova diventi una meta di massa.
Immagino che, in qualità di lettori di questa rubrica di viaggi, se avete visitato l’Italia, probabilmente sarete stati a Roma, Venezia o forse Firenze. Se non avete visitato una o tutte queste destinazioni, sospetto che riusciate comunque a visualizzare facilmente la Cappella Sistina, il Canal Grande e, certamente, il David. È difficile credere che il luogo da cui sono appena tornata si trovi a pochi passi (attenzione a Golia) dalle mete sopracitate e persino da Milano (con voli diretti da Hong Kong), eppure pochissime persone l’hanno visitata, e molti sono ignari della sua illustre storia e dei suoi tesori. Non vedo l’ora di condividere con voi le glorie di Genova.
Questa città portuale medievale è incastonata tra l’Appennino Ligure e il mare. La sua posizione offre viste spettacolari e una brezza marina pressoché costante. Tra l’XI e il XVII secolo, Genova è stata un importante centro finanziario. Per lungo tempo, la città e le sue famiglie sono state ben più ricche delle loro controparti veneziane; di fatto, Genova era più ricca di qualsiasi altro luogo al mondo. È importante soffermarsi sulla geografia e sulla storia di Genova prima di passare al pesto e ai palazzi, poiché ciò rende la riservatezza della città odierna ancora più sorprendente.
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Above Palazzo Durazzo Suites è un design hotel che rimane ancora oggi di proprietà della famiglia Durazzo

Above Una splendida camera finemente arredata presso il Palazzo Durazzo Suites di Genova
Durante l’Età dell’Oro di Genova, tra il XVI e il XVII secolo, diverse famiglie edificarono vasti palazzi rinascimentali nel centro cittadino. Conosciuti come i Palazzi dei Rolli, venivano utilizzati per ospitare dignitari in visita. Oggi questi palazzi costellano le strade acciottolate con tale frequenza che è facile immaginare la rivalità tra vicini nel 1600, quando venivano riempiti di meraviglie. Molti restano nelle mani dei proprietari originali e sono ancora residenze private; alcuni sono stati conservati come collezioni d’arte pubbliche e musei, mentre solo pochi ospitano boutique.
Tutto è raggiungibile a piedi, quindi indossate scarpe comode e, a proposito di abbigliamento, perché non indossare dei jeans? Sapete dove ha origine il nome? “Gênes” è il termine francese per Genova, poiché il tessuto era originariamente prodotto qui e utilizzato per le vele, come si può ammirare presso il Museo Diocesano.
Hotel di lusso a Genova
Palazzo Grillo si affaccia su Piazza delle Vigne, condivisa con un caffè, un bar, un ristorante e una chiesa (cosa si può desiderare di più in Italia?). L’hotel offre un riposo eccellente e una colazione ancora migliore. Prendete un maglione e sedetevi sulla terrazza tra i tetti. La posizione è perfetta: potrete raggiungere il vostro primo caffè della giornata in soli venti secondi.
Palazzo Durazzo Suites è stato recentemente convertito in hotel, inaugurato nel 2023. È considerato il meglio che Genova abbia da offrire, specialmente se desiderate dormire sotto soffitti affrescati. La marchesa Emanuela Brignone Cattaneo, la cui dimora è il palazzo di famiglia del marito, Palazzo Pallavicini in Via Garibaldi, è stata l’architetto del progetto. La sua dedizione dimostra come le storiche famiglie di Genova abbiano formato una sorta di collettivo per far tornare Genova a splendere.
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Caffè storici a Genova
A volte basta seguire il proprio fiuto, e vi assicuro che è quasi impossibile trovare un caffè mediocre a Genova; tuttavia, alcuni luoghi spiccano per il loro carattere iconico. Situato in Via Garibaldi, Cambi Café è il posto ideale per una pausa caffè o per un pranzo. Aspettatevi di vedere l’alta società genovese gustare la focaccia locale. Il proprietario, Marcello Cambi, vi servirà personalmente parlandovi del suo progetto di cuore: le aste Cambi. Se mostrerete interesse, vi presenterà il catalogo della prossima asta.
Romanego è specializzato nella prelibata frutta candita genovese. Il negozio è uno spettacolo per gli occhi: suggerisco di ordinare un espresso e una pera candita singola da gustare al banco. La Pasticceria Klainguti è un altro caffè degno di un ricevimento reale. Qui il protagonista è il Pandolce Antica Genova, una versione fruttata e biscottata del panettone (accompagnato da un espresso, ovviamente).
Chiese, palazzi e musei a Genova

Above L’arte sacra abbonda nei Musei di Strada Nuova, nel cuore di Genova

Above Muri affrescati adornati con trompe l’œil presso uno dei palazzi storici di Genova
La Chiesa del Gesù è una delle più antiche di Genova. La facciata è sobria, ma gli interni rivelano un approccio opposto. In tutta Genova si incontrano opere di artisti stranieri attratti dalla città e da mecenati esigenti che potevano permettersi i migliori artigiani d’Europa. Sopra l’altare maggiore si trova un grande dipinto di Rubens, mentre nella cappella laterale un’opera di Guido Reni.
San Lorenzo è la Cattedrale più importante di Genova. La facciata è uno straordinario esempio di design complesso nello stile bianco e nero, tratto distintivo dell’architettura ligure. Sembra perfettamente preservata, forse protetta da un angelo custode contro la salsedine.
Potreste trascorrere una settimana esplorando i palazzi che costeggiano Via Garibaldi. Palazzo Bianco ospita una collezione d’arte che rivaleggia con le più celebri gallerie nazionali europee, con un’abbondanza di capolavori di artisti fiamminghi come Jan Massys, Avercamp e Jan Wildens, oltre a maestri italiani come Veronese e Caravaggio.
Palazzo Doria-Tursi fu costruito per essere il più grandioso, ed è oggi una meta di pellegrinaggio per gli amanti di Paganini, poiché vi è custodito il suo violino, il famoso “Canone”. Per gli amanti del giardinaggio, Palazzo Lomellino è imperdibile: vanta uno splendido giardino terrazzato, caratteristica rara data la scarsità di spazio tra le montagne e il mare.
Palazzo Rosso è stato il mio preferito, poiché conserva l’atmosfera di una vera dimora. Questa è la residenza restaurata della famiglia Brignone-Sale. Il restauro del 2004 ha restituito all’edificio l’antico splendore. Le pareti affrescate con elementi architettonici in “trompe l’œil” sono un vero spettacolo, tipiche dello stile dei Palazzi dei Rolli. La collezione include opere di Anthony van Dyck, attratto da Genova per sei anni prima del suo trasferimento in Inghilterra. Soffermatevi di fronte al suo “Cristo che porta la croce”, un soggetto insolito per l’artista, dalla tenerezza davvero incantevole.
Shopping a Genova
Mi sono imbattuta nella Galleria Imperiale Antichità, un trionfo di eleganza ricolmo di pezzi ricercati. Ho giustificato l’acquisto di sei bicchieri di Murano e di una piccola stampa astratta per la mia casa di Hong Kong. Al piano superiore, la galleria si trasforma in un cocktail bar serale, dove gustare un Negroni in compagnia dei giovani dell’alta società genovese. Via Garibaldi 12 è un altro noto negozio di design, situato in un palazzo che avrei voluto portare via con me.
Suggerisco di concludere il viaggio alla Spianata Castelletto, una terrazza panoramica che sovrasta Genova. È il luogo perfetto per riflettere sulla gloria della città, guardando giù verso i “caruggi” dove avete passeggiato. Respirerete il meraviglioso microclima della baia e sentirete una vicinanza con i genovesi, passati e presenti, che amano godersi il sole dalle proprie terrazze. Si ha davvero la sensazione che Genova sia un luogo speciale, che la gente del posto sta giustamente proteggendo dai circuiti turistici di massa.
Oggi, la rete degli “Amici di Genova” si impegna a far conoscere maggiormente le meraviglie della città. Iniziative volte a promuovere il turismo di qualità e eventi di alto profilo potrebbero favorire miglioramenti necessari. Per questo mi sento meno in colpa a condividere questo segreto con voi: visitate Genova subito, prima che lo faccia tutto il mondo!
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Credits
Photography: Georgina Hilton












