Nel centenario di Bang & Olufsen, il CEO Nikolaj Wendelboe punta a eliminare il rumore dell’era digitale per offrire un’esperienza audio pura e un design senza tempo.
Nel cuore dello Sheng Garden di Shanghai, il marchio danese di alta fedeltà Bang & Olufsen ha inaugurato una mostra ispirata al concetto di “eliminare il rumore dell’epoca”. Si tratta di un dialogo sulla quiete e sull’estetica che mantiene intatta la propria rilevanza anche in un 2026 dominato dal fragore digitale e da tendenze fugaci. Abbiamo incontrato Nikolaj Wendelboe, CEO di Bang & Olufsen, per riflettere sul percorso del marchio, dalle sue origini nel 1925 fino all’ingresso in questo nuovo secolo.
“Per noi, la purezza significa fedeltà alla visione originale di Peter Bang e Svend Olufsen”, spiega Wendelboe. “La determinazione nel creare il meglio possibile e la continua ricerca di nuove strade sono pilastri nati nel 1925, che oggi risuonano con una verità sorprendente”.
“In un mondo saturo di rumori reali e riflessi digitali, la purezza consiste per Bang & Olufsen nel creare un’esperienza sonora nobile e intramontabile. Un design concepito per essere tramandato di generazione in generazione, non solo per la sua solidità fisica, ma anche per il legame emotivo duraturo che instaura con chi lo possiede”.
Wendelboe aggiunge che l’obiettivo di Bang & Olufsen è fondere un secolo di competenza con le aspettative contemporanee, garantendo che i prodotti rimangano in sintonia con la cultura attuale pur continuando a emozionare profondamente. “In definitiva, offriamo un’esperienza sonora che vi accompagna per sempre; è questa connessione emotiva a renderci unici”.
Above Un momento della mostra ‘A Century of Sound’ che celebra i 100 anni di Bang & Olufsen a Shanghai (Foto: Bang & Olufsen)
Audio progettato per durare
Grazie alla piattaforma software Mozart e all’impegno verso la sostenibilità Cradle to Cradle, come gestisce Bang & Olufsen il delicato equilibrio tra nuovi lanci e la promessa di un investimento per la vita? “Questi due aspetti non sono in conflitto, ma si alimentano a vicenda. Progettiamo per durare, permettendo ai nostri prodotti iconici di superare il mezzo secolo restando attuali”, spiega Wendelboe.
L’esempio del giradischi Beogram, nato negli anni ’70 con una visione avveniristica capace di integrarsi con le tecnologie odierne, rimane la bussola del marchio. “Progettiamo lasciando spazio a ciò che verrà, affinché i nostri Bang & Olufsen siano pronti per il futuro, mai confinati in un’epoca specifica”.
“La piattaforma Mozart rende reali la connettività e la sostenibilità. Selezionando con cura prodotti come Beosound Premiere e Beo Grace, vogliamo che un Bang & Olufsen sia presente in ogni fase della vostra vita. Non è un oggetto da acquistare e sostituire, ma un compagno con cui crescere e da lasciare in eredità”.
Above Dettaglio dell’esposizione ‘A Century of Sound’ di Bang & Olufsen a Shanghai (Foto: Bang & Olufsen)
Armonie culturali
Shanghai rappresenta un pilastro della strategia ‘Win City’ di Bang & Olufsen. La mostra ‘The Art of the A9’ ha coinvolto artisti cinesi del calibro di Gong Jun e Mavis Fan. In che modo il gusto dei consumatori cinesi influenza il linguaggio del design globale di Bang & Olufsen? “Shanghai è un punto di riferimento fondamentale poiché riflette la fusione tra eredità culturale e visione del futuro, in perfetta sintonia con il nostro ethos”, osserva Wendelboe. “Il pubblico cinese possiede una profonda consapevolezza del design, apprezzando la maestria artigianale e l’autentica espressione emotiva”.
Wendelboe sottolinea che questo scambio non è mirato a un singolo mercato, ma serve a raffinare il linguaggio estetico globale del brand: “È un’ispirazione che influenza la scelta dei materiali, le interfacce e l’anima dei nostri prodotti Bang & Olufsen in tutto il mondo”.

Above Nikolaj Wendelboe, CEO di Bang & Olufsen (Foto: Bang & Olufsen)
Ciò che offriamo è un’esperienza sonora che vi accompagna per sempre
Santuari del suono
In un’epoca in cui l’audio di lusso vira verso il concetto di ‘spa sonora’ domestica, Bang & Olufsen sta evolvendo da produttore di hardware a marchio di interior design d’eccellenza? “Siamo una Luxury Audio House che affonda le radici nell’artigianato e nel design di prestigio. Stiamo creando nuovi modi per percepire il suono quotidianamente”, spiega Wendelboe.
Il servizio Bang & Olufsen Atelier incarna questa personalizzazione estrema: “È l’espressione più profonda di ciò che facciamo da sempre. Non ci guidano la fretta o le mode, ma l’intento che il suono diventi parte della vostra sensibilità, non solo qualcosa che ascoltate”.

Above Edizioni del centenario del diffusore Beolab 90 (Foto: Bang & Olufsen)
Forgiare il futuro acustico
Guardando al 2030, quale ruolo avranno materiali, tecnologie e intelligenza artificiale per Bang & Olufsen? “L’alluminio è parte della nostra identità da quasi un secolo, insieme ad altri materiali naturali trattati con massimo rispetto”, spiega, citando la filosofia che predilige “viti anziché colle” per garantire modularità e riparabilità.
Per quanto riguarda l’AI, Wendelboe è prudente: “È uno strumento utile, ma non è il nostro obiettivo. Non sostituirà mai il genio umano, l’artigianato o l’emozione. La tecnologia eleva Bang & Olufsen, ma non definisce chi siamo”.
Se i fondatori visitassero la mostra di Shanghai, quale prodotto li sorprenderebbe di più? “Spero che provino orgoglio. Il Beolab 90, con la sua sfida alla tradizione acustica e ingegneristica, incarna ciò che chiamiamo l’‘arte dell’impossibile’. Ogni nostro Bang & Olufsen è figlio della loro visione originaria”.

Above Nikolaj Wendelboe, CEO di Bang & Olufsen (Foto: Bang & Olufsen)
L’eco eterna
Qual è l’obiettivo di Bang & Olufsen per il 2026? “Vogliamo chiarezza narrativa a livello globale”, risponde Wendelboe. “Bang & Olufsen ha un potenziale immenso ancora inespresso. Stiamo rafforzando la nostra presenza nei centri culturali globali, portando il nostro mondo sonoro più vicino alla vita quotidiana delle persone.”
Wendelboe conclude invitando a un mondo in cui suono e design coincidono: “Mantenere l’eccellenza significa connettere mondi, espandere il nostro pubblico e continuare a emozionare attraverso il Bang & Olufsen che amate.”





