La mostra “Traces” segna il secondo anno di Range Rover alla Milan Design Week, interpretando la personalizzazione come un'esperienza di design multisensoriale, in collaborazione con Storey Studio.
Alla Milan Design Week, i marchi non si limitano a esporre i propri prodotti, ma presentano anche la loro visione del design. Per Range Rover, questo approccio si manifesta chiaramente in “Traces”, un'installazione che privilegia l'esperienza rispetto alla tradizionale forma espositiva.
Questo appuntamento segna il secondo anno di presenza del marchio all'evento, portando avanti il dialogo con la comunità internazionale del design. Se le precedenti partecipazioni si concentravano sul futuro del design, “Traces” si addentra nel processo di creazione di un prodotto profondamente personale. Sviluppata in collaborazione con Storey Studio e allestita presso la Galleria Meravigli di Milano, questa esposizione non presenta i veicoli nel modo consueto, ma guida i visitatori in un viaggio sensoriale attraverso memorie, colori e materiali. In questo contesto, il servizio Range Rover Bespoke si rivela come un autentico percorso creativo e intimo, che trascende la semplice scelta di opzioni.
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Above Un suggestivo dettaglio dell'installazione artistica esclusiva presentata da Range Rover.

Above Il dirigente Martin Limpert all'evento esclusivo di Range Rover.

Above Martin Limpert presenta la raffinata visione di design di Range Rover.
Un viaggio immersivo attraverso memorie, colori e motivi
Il percorso di “Traces” si articola in tre capitoli, ognuno dei quali si concentra su un elemento fondamentale del processo di personalizzazione.
Il primo capitolo, intitolato “Memorie e Colori”, si apre con un'opera cinematografica del regista Felipe Sanguinetti. Le immagini, proiettate su molteplici superfici e riflesse attraverso un sistema di specchi, creano l'illusione di uno spazio in continua espansione. Il film ripercorre i ricordi legati alle sfumature cromatiche, evocando il modo in cui i colori sono sempre stati indissolubilmente legati ai luoghi nella storia del design di Range Rover.

Above Il primo affascinante capitolo dell'installazione, intitolato “Memorie e Colori”.

Above Il primo affascinante capitolo dell'installazione, intitolato “Memorie e Colori”.
Il secondo capitolo, “Memorie e Motivi”, conduce in un ambiente più intimo. Qui, artisti di spicco come Hvass & Hannibal, Lisa Rampilli, Petra Börner e Jules Julien reinterpretano la città di Milano attraverso raffinate illustrazioni. Queste visioni artistiche vengono poi trasformate in squisiti ricami artigianali dal team Bespoke.
L'ambiente è attentamente calibrato in termini di luce e suono, offrendo una sensazione di totale distacco dal mondo esterno. Dettagli come le pareti rivestite in tessuto, i soffitti ribassati e un paesaggio sonoro avvolgente invitano gli spettatori a immergersi completamente nelle trame e nei motivi di ogni materiale.
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Above Il secondo capitolo immersivo della mostra, denominato “Memorie e Motivi”.

Above Il secondo capitolo immersivo della mostra, denominato “Memorie e Motivi”.
La materialità come punto di convergenza assoluto
L'ultimo capitolo, “Memorie e Materiali”, riporta l'esperienza direttamente al prodotto. In questo spazio, l'esclusivo modello Bespoke “Pearl of Tay” viene presentato come il magnifico coronamento dell'intero processo creativo.
L'ambiente è concepito come un paesaggio astratto, caratterizzato da ciottoli neri scuri, superfici perlate e un sofisticato sistema espositivo riflettente. Accanto ad esso spiccano squisiti manufatti artigianali curati da Bard; ciascun oggetto rappresenta un materiale specifico e una precisa area geografica.

Above Un dettaglio raffinato dei materiali esclusivi scelti per Range Rover Bespoke.

Above L'ultimo capitolo “Memorie e Materiali” con l'esclusiva Range Rover “Pearl of Tay”.

Above L'ultimo capitolo “Memorie e Materiali” con l'esclusiva Range Rover “Pearl of Tay”.

Above Il capitolo finale “Memorie e Materiali” che svela il modello Range Rover “Pearl of Tay”.

Above Il capitolo finale “Memorie e Materiali” che svela il modello Range Rover “Pearl of Tay”.
Questo allestimento illustra in modo superbo la profonda connessione tra materialità, percezione tattile e decisioni di design. A conclusione del viaggio, i visitatori vengono accolti in un'elegante area lounge arredata da GUBI. Questo spazio funge da raffinata transizione, riportando l'esperienza dall'esposizione alla vita quotidiana, pur preservando intatta la sofisticata essenza del marchio.
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