Uno sguardo ai cartoni animati degli anni ’90 e 2000 che hanno tenuto intere generazioni incollate allo schermo — molto prima che algoritmi, tablet e streaming prendessero il sopravvento con i nostri cartoon preferiti.
Quando emerge il tema delle influenze infantili, tendiamo a dare risposte preconfezionate. Alcuni citano una precoce esposizione al cinema, altri fingono di aver trascorso gli anni della formazione divorando libri. È vero per alcuni, ma la realtà per molti è stata molto meno intellettuale. Se siamo del tutto onesti, la nostra comprensione fondamentale della natura umana e del mondo è stata modellata nei pomeriggi feriali davanti ai cartoni animati.
Prima che i tablet prendessero il sopravvento, il nostro tempo libero era regolato rigorosamente dalla strada o dalla televisione. Ci piazzavamo sul tappeto del soggiorno, a pochi passi dallo schermo, cambiando canale tra Cartoon Network, Disney o Nickelodeon. Imparammo a calcolare le pause bagno durante la pubblicità. Assorbivamo le emozioni dei personaggi sullo schermo. Era una vera devozione, spendendo migliaia di ore immersi in sogni dai colori neon. Ripensandoci, stare in quella stanza era un modo per mettere in pausa il mondo reale, per rifiutarsi di crescere per altri venti minuti. Questo tipo di cartoon ha segnato la nostra infanzia in modo indelebile.
Ciò che rendeva quei programmi memorabili non era solo l'intrattenimento economico del doposcuola. I creatori inventavano mondi basati su pura eccentricità o catturavano le ansie della crescita con grande empatia. Hanno toccato quella qualità indefinibile che ti colpisce al cuore e vi resta per decenni. Ecco una selezione, in ordine alfabetico, di alcuni dei cartoni animati più amati tra la fine degli anni ’90 e i 2000: quelli che ci tenevano incollati al pavimento, rifiutandoci di muoverci finché lo schermo non si spegneva definitivamente.
(La lista è in ordine alfabetico)
CatDog (1998)
Above Le prime e ultime scene di “CatDog” (Video: Nicktoons / Youtube)
Il fascino: Un ibrido tra un cane e un gatto uniti per il busto naviga in una città bizzarramente ostile, fungendo da metafora viscerale della co-dipendenza tra fratelli.
CatDog è stato facilmente uno dei progetti più surreali approvati durante l’epoca d’oro di Nickelodeon negli anni Novanta. Un gatto raffinato e colto fuso letteralmente al busto di un cane eccitabile e mangiatore di rifiuti, vivendo in una casa che era metà osso e metà pesce.
ChalkZone (2002)
Above Sigla di apertura di “ChalkZone” (Video: Nicktoons / Youtube)
Il fascino: Un ragazzo tranquillo scopre che tutto ciò che viene disegnato col gesso e cancellato finisce in un universo sotterraneo.
Prima che l’era digitale spazzasse via la magia dei mezzi fisici, ChalkZone ha attinto al potere sacro della lavagna scolastica. Il gesso magico di Rudy Tabootie gli garantiva l’accesso a un regno infinito di scarabocchi scartati. Il cartone animato celebrava il processo creativo, pur offrendo una sigla straordinariamente orecchiabile che è rimasta impressa nella mente di un’intera generazione.
Le avventure di Coraggio (1999)
Above Episodio di “Le avventure di Coraggio” (Video: Cartoon Network / Youtube)
Il fascino: Un terrorizzato bracco viola difende i suoi anziani proprietari dall’orrore cosmico nel bel mezzo di un luogo sperduto.
Con maledizioni inquietanti, polli alieni e intrusioni in CGI che perseguitano ancora oggi, Coraggio il cane fifone ha offerto a una generazione il primo assaggio di terrore psicologico. Eppure, al centro, c’era un atto di amore nobile: una creatura piccola e perennemente terrorizzata che affrontava l’abisso per coloro che amava.
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Danny Phantom (2004)
Above Sigla ufficiale di “Danny Phantom” (Video: Nicktoons / Youtube)
Il fascino: Un emarginato adolescente ottiene poteri da cacciatore di fantasmi e bilancia il liceo con la guerra soprannaturale.
Verso la metà degli anni 2000, i network cercavano il limite sottile tra azione supereroistica e ansia adolescenziale. Danny Phantom ha colpito nel segno con un tocco fumettistico raffinato. Con il suo design visivo pulito, ha reso l’essere un adolescente goffo al liceo la copertura perfetta per salvare il mondo in questo cartoon.
Ed, Edd & Eddy (1999)
Above Episodio di “Ed, Edd & Eddy” (Video: Cartoon Network / Youtube)
Il fascino: Tre ragazzi disadattati complottano e faticano durante un’eterna estate suburbana in cerca di caramelle giganti.
Nessuno spettacolo ha catturato la sublime e strana noia delle vacanze estive dell’infanzia come Ed, Edd & Eddy. Ambientato in un quartiere privo di adulti, sembrava un’opera di Beckett dedicata allo slapstick. Il tratto nervoso del disegno dava alla serie un’energia unica. Era autentico nel mostrare come i bambini si comportano davvero quando lasciati a se stessi in giardino.
Hey Arnold! (1996)
Above Sigla di “Hey Arnold!” (Video: Nicktoons / Youtube)
Il fascino: Un orfano incredibilmente saggio dalla testa a forma di pallone da football vive in una pensione, risolvendo i problemi agrodolci della vita urbana.
Hey Arnold! era un’opera di realismo urbano infusa di jazz. Ambientato in un mix tra Brooklyn, Seattle e Portland, la serie affrontava malinconia, povertà e amore non corrisposto con un tocco empatico raro in un cartoon. Dall’ossessione di Helga Pataki alla storia dell’Uomo dei Piccioni, lo show possedeva un cuore profondo e riflessivo.
Johnny Bravo (1997)
Above Sigla di “Johnny Bravo” (Video: Nicktoons / Youtube)
Il fascino: Un buffone palestrato con il ciuffo e la voce di Elvis tenta inutilmente di corteggiare ogni donna che incontra.
Guardando indietro, Johnny Bravo era una satira esilarante e prescienti della mascolinità tossica prima ancora di avere un termine per definirla. Johnny era tutto bicipiti, gel e spavalderia fuori luogo, venendo costantemente umiliato dalle donne sagaci che cercava di conquistare. Resta un monumento comico all’autoillusione, arricchito da un eccellente slapstick in questo iconico cartoon.
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Nome in codice: Kommando Nuovi Diavoli (2002)
Above Episodio di “Nome in codice: Kommando Nuovi Diavoli” (Video: Cartoon Network / Youtube)
Il fascino: Un’organizzazione globale segreta di bambini di dieci anni combatte una guerra di spionaggio contro la tirannia degli adulti dalle loro casette sugli alberi.
Nome in codice: Kommando Nuovi Diavoli ha dato armi alla paranoia infantile. Gli adulti non erano solo figure autoritarie; erano sovrani dittatoriali che imponevano l’ora di andare a letto e le visite dal dentista. Con i gadget costruiti in casa, questo cartoon era la fantasia definitiva del parco giochi.
Kim Possible (2002)
Above Sigla di “Kim Possible” (Video: Disney Channel Animation / Youtube)
Il fascino: Una cheerleader del liceo combatte supercriminali internazionali durante la pausa pranzo, accompagnata dal suo imbranato migliore amico e da un roditore talpa.
Nei primi anni 2000, Kim Possible era l’indiscusso standard di “cool” nei cartoni animati. Veloce, arguto e alla moda, ribaltava i tropi dell’azione classica senza mai risultare predicatorio. Kim era competente, Ron Stoppable era la spalla perfetta e Shego rimane una delle antagoniste più taglienti di sempre.
Mr. Bean: La serie animata (2002)
Above Episodio di “Mr. Bean” (Video: Mr Bean / Youtube)
Il fascino: Il misantropo muto e egoista di Rowan Atkinson, tradotto in forma di cartoon, con la sua comicità fisica portata all’eccesso.
Adattare un’icona della comicità dal vivo in animazione può sembrare un’operazione commerciale, eppure il personaggio di Rowan Atkinson era perfettamente adatto al mezzo. Il formato animato liberava Mr. Bean dalle leggi della fisica, permettendo alla sua ingenuità meschina e alla malizia infantile di raggiungere nuove vette di assurdità in una Londra cartoonesca.
My Life as a Teenage Robot (2003)
Above Sigla di “My Life as a Teenage Robot” (Video: Nicktoons / Youtube)
Il fascino: Un robot da battaglia all’avanguardia cerca di bilanciare la salvezza della Terra con la sfida terrificante di integrarsi al liceo.
Visivamente, My Life as a Teenage Robot era un capolavoro, un mix affascinante di estetica Art Déco degli anni ’30 e design retro-futuristico. Jenny Wakeman era una protagonista meravigliosamente empatica: un’arma di distruzione di massa che voleva solo comprare un lucidalabbra e andare al centro commerciale in questo originale cartoon.
Rugrats (1991)
Above Episodio di “Rugrats” (Video: Nicktoons / Youtube)
Il fascino: Un gruppo di neonati interpreta il mondo terrificante e confuso degli adulti attraverso il proprio vocabolario distorto e fantasioso.
Rugrats era un colosso costruito su una premessa ingegnosa: cosa succederebbe se i neonati capissero tutto, ma interpretassero male ogni cosa? Il cortile diventava una foresta selvaggia, il seminterrato una prigione. Con la colonna sonora di Mark Mothersbaugh, questo cartoon è rimasto un punto fermo della nostra infanzia, trattando il banale con peso epico.
SpongeBob SquarePants (1999)
Above Sigla di “SpongeBob SquarePants” (Video: Nicktoons / Youtube)
Il fascino: Una spugna di mare perennemente ottimista lavora come cuoco in una città sottomarina popolata da creature eccentriche.
Creato dal biologo marino Stephen Hillenburg, SpongeBob è semplicemente uno dei più grandi successi comici nella storia della televisione. Le prime stagioni erano un capolavoro di assurdità, comicità fisica e satira tagliente. Ha colmato senza sforzo il divario tra la gioia infantile e il cinismo adulto in questo intramontabile cartoon.
Due Fantagenitori (2001)
Above Sigla di apertura di “Due Fantagenitori” (Video: Nickelodeon / Youtube)
Il fascino: Un ragazzo di dieci anni trascurato riceve due caotici padrini magici che esaudiscono ogni suo sciocco capriccio con risultati catastrofici.
Veloce, iperattivo e traboccante di gag visive, Due Fantagenitori era un maestro della comicità frenetica. Cosmo e Wanda erano la coppia perfetta: uno gloriosamente stupido, l’altra sensibile ma facilmente esasperata. Il cartone animato comprendeva la verità fondamentale del desiderio infantile: ottenere tutto ciò che si chiede è quasi sempre un disastro totale.
Le Superchicche (1998)
Above Sigla di “Le Superchicche” (Video: Cartoon Network / Youtube)
Il fascino: Tre bambine dell’asilo create in laboratorio che battono regolarmente criminali mutati.
Le Superchicche era l’esempio perfetto di energia pop-art in un cartoon. Univa estetica vintage, fascino indie-rock e violenza brutale, il tutto vestito in colori pastello. Mojo Jojo rimane uno dei cattivi più divertenti e prolissi mai apparsi sullo schermo. La serie era audace e non si scusava nel lasciare che tre bambine salvassero il mondo prima di andare a letto.
The Untalkative Bunny (2001)
Above Episodio di “The Untalkative Bunny” (Video: RogueMutantBrain / Youtube)
Il fascino: Un coniglio giallo muto naviga nelle silenziose e surreali indignazioni della vita cittadina moderna.
The Untalkative Bunny era un miracolo di avanguardia silenzioso nascosto nel rumore della televisione pomeridiana. Senza una sola parola di dialogo, questa perla canadese usava jazz e mimo per raccontare storie. Guardare un coniglio giallo cercare di comprare mobili o trattare con vicini rumorosi era un'inaspettata lezione di consapevolezza offerta da questo cartoon.
Tiny Planets (2001)
Above Episodio di “Tiny Planets” (Video: Tiny Planets / Youtube)
Il fascino: Due alieni bianchi e soffici viaggiano nel loro sistema solare su un’auto-divano, risolvendo puzzle di logica con curiosità silenziosa.
Tiny Planets era come un bagno caldo dopo una lunga giornata di scuola. L’esplorazione dolce del loro quartiere celeste era eseguita con una CGI sorprendentemente affascinante e una totale assenza di cinismo in questo cartoon spaziale.
Totally Spies! (2001)
Above Sigla di “Totally Spies!” (Video: Totally Spies! / Youtube)
Il fascino: Tre liceali di Beverly Hills vengono reclutate come agenti segreti, combattendo il crimine con gadget spia alla moda.
Essenzialmente una versione animata di Charlie’s Angels, Totally Spies! era un divertimento camp di alto livello. Con comunicatori compatti, rossetti laser e sequenze d’azione colorate, abbracciava la sua estetica Y2K con totale sicurezza in questo cartoon.
Winx Club (2004)
Above Episodio di “Winx Club” (Video: Winx Club Official / Youtube)
Il fascino: Un gruppo di fate adolescenti frequenta una scuola di magia, bilanciando trasformazioni haute couture e battaglie contro streghe oscure.
Un’esportazione italiana che ha conquistato il mondo, Winx Club combinava il fantasy con l’alta moda. I design dei personaggi erano schizzi di moda portati in vita in colori brillanti e glitterati. Offriva trame drammatiche che hanno tenuto gli spettatori di questo cartoon costantemente incollati allo schermo.
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