Esplorate l'accogliente mondo dei “japanese food dramas”, dove i rituali di cucina dai ritmi lenti offrono una fuga serena e rigenerante.
C’è una quieta forma di conforto nel guardare una ciotola di riso fumante o nell’ascoltare il suono costante e ritmico di un coltello che batte su un tagliere di legno. Negli ultimi anni, un angolo gentile della televisione ha conquistato il cuore del pubblico mondiale, allontanandosi dai drammi ad alta tensione per invitare gli spettatori in un mondo più sereno: i “japanese food dramas”.
Tra Tokyo e le province del Giappone, le case di produzione hanno perfezionato un genere noto affettuosamente come meshi-dora—un portmanteau che unisce meshi (cibo) e dorama (dramma)—in cui un semplice pasto serale diventa l’intera cornice narrativa. Non ci sono chef che gridano, cronometri che scorrono o competizioni culinarie ad alta pressione. Al contrario, queste serie offrono un santuario di pace fatto di ritmi lenti, invitando chi guarda a sedersi e ad osservare brodi che sobbollono, verdure tagliate con precisione e personaggi che assaporano in silenzio un piatto preparato con cura.
Per il pubblico internazionale, questi “japanese food dramas” sono come una finestra aperta sulla vita domestica giapponese, mettendo in mostra l’ospitalità locale, gli ingredienti regionali e le accoglienti tradizioni culinarie. La passione globale per queste opere dimostra che, a volte, la cosa più gratificante da guardare è una storia che valorizza le connessioni umane, i piccoli rituali quotidiani e la gioia autentica di un buon pasto.
Di seguito, una selezione di tredici “japanese food dramas” degni di nota, ognuno dei quali esplora un aspetto unico di questo rilassante mondo gastronomico.
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“Midnight Diner” (2009), un pilastro dei japanese food dramas
Above Uno chef di Tokyo prepara piatti su misura per clienti notturni in uno dei migliori japanese food dramas di sempre
La narrazione è incentrata su una piccola trattoria notturna a Shinjuku, Tokyo, gestita da uno chef conosciuto semplicemente come The Master. Il locale apre da mezzanotte fino alle sette del mattino. Il suo menu è rigorosamente limitato a zuppa di miso al maiale, birra, saké e shochu; tuttavia, la sua politica gli consente di cucinare qualsiasi piatto richiesto, a patto di avere gli ingredienti a disposizione. Ogni episodio si focalizza su un cliente specifico, dalle figure della malavita ai lavoratori notturni, le cui lotte personali si intrecciano con il piatto ordinato. Il cibo funge da catalizzatore per il dialogo e la riflessione all’interno dello spazio raccolto del bancone.
“The Solitary Gourmet” (2012)
Above Un venditore solitario esplora autentiche trattorie giapponesi, condividendo i suoi pensieri in questo classico dei japanese food dramas
Tratto da un manga, questo “japanese food drama” segue Goro Inagashira, un venditore indipendente che viaggia attraverso vari quartieri giapponesi per incontri di lavoro. La struttura di ogni episodio è identica: Inagashira ha fame, trova un ristorante locale autentico e ordina un pasto sostanzioso. Il dialogo è minimo, composto quasi interamente dal suo monologo interiore riguardo a consistenze, temperature e sapori. La serie funge da guida antropologica ai veri ristoranti della classe lavoratrice in tutto il Giappone.
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“Restaurant from the Sky” (2019)
Above Un agricoltore dell’Hokkaido guida la sua comunità nella creazione di un ristorante stagionale in questo japanese food dramas
Ambientata nei paesaggi rurali dell’Hokkaido, questa storia si concentra su Wataru, un allevatore di bestiame che lotta per mantenere la fattoria di famiglia dopo la morte del padre. Insieme a un gruppo di lavoratori agricoli locali, concepisce un piano per aprire un ristorante temporaneo. L’obiettivo è far conoscere i loro ingredienti a km zero ai commensali urbani. La trama descrive le difficoltà logistiche dell’agricoltura su piccola scala, la produzione di formaggi artigianali e la complessità della cooperazione comunitaria.
“Sweet Bean” (2015)
Above Un’anziana donna trasforma una piccola pasticceria con la sua leggendaria pasta di fagioli rossi in questo japanese food dramas toccante
Questo dramma cinematografico ruota attorno a Sentaro, un uomo di mezza età che gestisce un piccolo negozio di dorayaki. La sua routine cambia quando Tokue, un’anziana donna dalle mani deformate, si presenta per un lavoro. Sentaro la assume dopo aver assaggiato la sua squisita pasta anko fatta a mano. Il racconto affronta lo stigma sociale e l’isolamento storico quando i clienti scoprono il passato medico di Tokue, mettendo in risalto il processo rigoroso e lento della produzione dolciaria tradizionale.
“461 Days of Bento” (2020)
Above Un musicista divorziato crea un legame con il figlio preparando ogni giorno bento unici in questo intimo japanese food dramas
Basato su una storia vera, il film segue Kazuki Suzumoto, un musicista divorziato che concilia il lavoro con la crescita del figlio quindicenne. Dopo che il ragazzo promette di impegnarsi seriamente negli studi, Kazuki fa una promessa speciale: preparare a mano un bento per suo figlio ogni giorno per tre anni. Il film si concentra sui vincoli creativi nel realizzare pranzi nutrienti e vari sotto rigidi limiti di tempo mattutini, tracciando l’evoluzione del rapporto tra padre e figlio attraverso il contenuto della scatola porta-pranzo.
“Wakako-zake” (2015)
Above Una giovane impiegata cerca l’abbinamento perfetto tra alcol e stuzzichini locali in questo piacevole japanese food dramas
Murasaki Wakako è un’impiegata ventiseienne con una routine solitaria: ogni sera, dopo il lavoro, esplora bar e izakaya locali da sola. Il suo obiettivo primario è trovare l’abbinamento perfetto tra una bevanda alcolica specifica e un contorno complementare. Gli episodi sono brevi ed enfatizzano la sua soddisfazione sensoriale—segnata dal suo tipico sospiro di piacere “Pshu”—mentre abbina saké freddo a pollo fritto o birra calda a spiedini grigliati.
“Eating Women” (2018)
Above Otto donne a Tokyo trovano equilibrio emotivo attraverso pasti comunitari in questo profondo japanese food dramas
Quest’opera corale segue le vite intrecciate di otto donne che vivono a Tokyo, ognuna alle prese con frustrazioni professionali, delusioni romantiche e solitudine domestica. Si riuniscono regolarmente nella casa di un’autrice che prepara per loro pasti elaborati e confortanti. La narrazione tratta il consumo di cibo come una forma essenziale di amor proprio e benessere psicologico, legando le scelte degli ingredienti all’autonomia corporea dei personaggi.
“Zetsumeshi Road” (2020)
Above Un impiegato weekendiero scopre ristoranti regionali a rischio chiusura in questo nostalgico japanese food dramas
Takao Suda è un comune impiegato che gestisce lo stress della routine aziendale intraprendendo viaggi in campeggio durante i weekend. Armato di una regola ferrea, ovvero visitare solo ristoranti “Zetsumeshi”—locali indipendenti e antiquati che rischiano la chiusura perché i proprietari anziani non hanno successori—Suda viaggia lungo le autostrade regionali. La serie mette in risalto tradizioni culinarie in pericolo e ricette locali che stanno scomparendo.
“Samurai Gourmet” (2017)
Above Un pensionato evoca un alter ego samurai per superare la timidezza nei ristoranti in questo simpatico japanese food dramas
Takeshi Kasumi è un impiegato sessantenne che entra in pensione dopo decenni di stretta aderenza agli orari aziendali. Insicuro su come occupare il tempo libero, inizia ad esplorare i ristoranti locali durante le ore diurne. Per superare l’innata timidezza e la cortesia aziendale riguardo al bere birra a pranzo, evoca un alter ego samurai interiore, sguaiato e senza inibizioni, che lo assiste nel compiere audaci scelte culinarie.
“The Makanai: Cooking for the Maiko House” (2023)
Above Un’apprendista geisha a Kyoto scopre la sua vocazione cucinando per la sua casa tradizionale in questo meraviglioso japanese food dramas
Diretta da Hirokazu Kore-eda, questa serie è ambientata in una casa di geisha a Kyoto. Kiyo e la sua amica d’infanzia Sumire si trasferiscono da Aomori per formarsi come apprendiste geisha (maiko). Mentre Sumire mostra una naturale inclinazione, Kiyo manca di doti performative ma scopre un talento per la cucina tradizionale. Viene assunta come makanai (cuoca) della casa. La narrazione dettaglia la preparazione di cibi stagionali e semplici destinati a sostenere la casa, concentrandosi sulla quieta routine del lavoro in cucina.



