The best Hong Kong action movies redefined the genre, introducing visual ideas and filmmaking techniques that continue to shape action cinema today (Photo: IMDB)
Cover Gli iconici film d’azione di Hong Kong, incluso “Infernal Affairs”, hanno ridefinito il genere, introducendo tecniche di regia che continuano a ispirare il cinema odierno (Foto: IMDB)
The best Hong Kong action movies redefined the genre, introducing visual ideas and filmmaking techniques that continue to shape action cinema today (Photo: IMDB)

I film d’azione di Hong Kong hanno trasformato l’azione stilizzata e l’inventiva coreografica in un linguaggio cinematografico che continua a influenzare i registi di tutto il mondo.

I film d’azione di Hong Kong hanno raggiunto il loro apice creativo in un momento di profondo cambiamento. Mentre la città affrontava l’incertezza economica e l’avvicinarsi del passaggio di consegne del 1997, registi del calibro di John Woo, Ringo Lam, Johnnie To e Jackie Chan reinventavano il genere action con movimenti di macchina cinetici, coreografie complesse e un’intensità emotiva che distingueva le loro opere. Le loro idee avrebbero finito per viaggiare ben oltre Hong Kong, plasmando chiunque, dalle sorelle Wachowski a Quentin Tarantino. Questi sono gli iconici film d’azione di Hong Kong la cui influenza si avverte ancora oggi in molti orologi di lusso e nelle produzioni contemporanee.

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“Police Story” (1985) — il capolavoro di Jackie Chan che sfida la gravità e ridefinisce gli stunt

Above Questi iconici film d’azione di Hong Kong come “Police Story” hanno mostrato gli stunt più pericolosi di Jackie Chan

Jackie Chan ha scritto, diretto e interpretato questo pilastro dell’azione realistica, nato da un’accesa rivalità tra team di stuntman determinati a superarsi a vicenda. Il suo inseguimento automobilistico nella baraccopoli e la discesa finale lungo un palo avvolto da luci elettriche accese — che lasciò Chan con ferite reali, tra cui un bacino lussato — rimangono punti di riferimento del cinema fisico, visibilmente omaggiati in Bad Boys II, Tango & Cash e nel franchise di Rush Hour. È una perla imprescindibile tra i film d’azione di Hong Kong.

“A Better Tomorrow” (1986) — il classico che ha infuso cuore, onore e stile nell’azione moderna

Above Tra i film d’azione di Hong Kong più amati, “A Better Tomorrow” ha reso Chow Yun-fat un’icona globale

Prima del 1986, l’azione urbana era considerata un veleno al botteghino a Hong Kong, con gli studi che preferivano epiche marziali in costume. Il trionfo a basso budget di John Woo cambiò tutto dall’oggi al domani, incassando 34,7 milioni di HK$ e dando vita quasi da solo al genere “heroic bloodshed”. Chow Yun-fat (Mark) divenne un’icona di stile con il suo impermeabile, gli occhiali da sole e lo stuzzicadenti, mentre le coreografie in slow-motion di Woo con doppie pistole trasformarono le sparatorie in una tragedia poetica basata su fratellanza e redenzione, influenzando profondamente i futuri film d’azione di Hong Kong.

“City on Fire” (1987) — il crudo thriller di Ringo Lam che ha aperto la strada alla suspense urbana realistica

Above Questi film d’azione di Hong Kong, come “City on Fire”, hanno preferito la tensione grezza allo spettacolo puro

Ringo Lam ha spogliato il genere “heroic bloodshed” del suo romanticismo per qualcosa di più crudo e fatalista. Chow Yun-fat (Ko Chow) e Danny Lee (Fu) interpretano un poliziotto infiltrato e un ladro il cui legame teso, quasi fraterno, si sviluppa verso un climax claustrofobico ambientato in un desolato nascondiglio portuale. Quella sparatoria finale nel magazzino e la confessione del tradimento sono diventate un punto fermo dei crime film indipendenti americani, incluso il debutto di Quentin Tarantino nel 1992, Reservoir Dogs.

“The Killer” (1989) — la sinfonia operistica di John Woo fatta di colombe, onore e pistole

Above Tra i classici film d’azione di Hong Kong, “The Killer” unisce grazia e violenza

John Woo ha fuso gli antichi codici cavallereschi della letteratura wuxia cinese con il distacco cool del neo-noir europeo. Chow Yun-fat interpreta Ah Jong, un assassino professionista che acceca accidentalmente la cantante di nightclub Jennie (Sally Yeh) e giura silenziosamente di finanziare l’intervento alla cornea con un ultimo lavoro. Le sparatorie ambientate nelle chiese, le colombe bianche che volano e gli scontri simmetrici sono diventati tratti distintivi del suo stile, in seguito omaggiati in Léon: The Professional di Luc Besson.

“Hard Boiled” (1992) — l’epopea “gun fu” che ha insegnato al mondo come dirigere una sparatoria

Above I film d’azione di Hong Kong come “Hard Boiled” hanno ridefinito il genere con sequenze maestose

L’ispettore ribelle Tequila (Chow Yun-fat) e l’infiltrato traumatizzato Alan (Tony Leung Chiu-wai) sono i protagonisti del folgorante addio di Woo al genere crime. Il leggendario assedio all’ospedale occupa quasi metà del film e include un iconico piano sequenza che ha richiesto una coreografia precisissima. La messa in scena cinetica e strutturalmente audace è citata come modello visivo per Matrix, fin dalla sparatoria nella hall. Un pilastro assoluto tra i film d’azione di Hong Kong.

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“The Mission” (1999) — il trionfo minimalista di Johnnie To che ha trasformato il silenzio in suspense

Above I film d’azione di Hong Kong, inclusa “The Mission”, sanno creare tensione nel silenzio

Girato in soli 19 giorni con un budget ridotto durante una grave crisi del settore, The Mission di Johnnie To ha completamente rinnovato il genere. I cinque bodyguard che proteggono un boss della triade dopo un attentato fallito rispondono a un’imboscata non con il caos, ma con una totale immobilità, formando una precisa griglia difensiva a forma di L all’interno di un centro commerciale. Questo approccio clinico e architettonico alla tensione è stato ripreso in moderni thriller tattici come Sicario di Denis Villeneuve.

“Infernal Affairs” (2002) — il gioco simmetrico di identità che ha ridefinito il thriller psicologico

Above Tra i più raffinati film d’azione di Hong Kong, “Infernal Affairs” narra la storia di due infiltrati

Lavorando con un budget limitato, i co-registi Andrew Lau e Alan Mak hanno scambiato lo spettacolo d’azione per una suspense psicologica serrata. Tony Leung Chiu-wai e Andy Lau interpretano talpe speculari — uno poliziotto infiltrato nelle triadi, l’altro triade infiltrato nella polizia — bloccati in un gioco di identità ed invidia tra i grattacieli e i tetti deserti di Hong Kong. Il suo successo ha portato direttamente al remake di Martin Scorsese vincitore dell’Oscar, The Departed, confermando l’importanza globale dei film d’azione di Hong Kong.

“Drug War” (2012) — il poliziesco clinico di Johnnie To che ha portato la grinta documentaristica nel cinema criminale

Above I film d’azione di Hong Kong come “Drug War” preferiscono il realismo tattico al glamour

Girato interamente nella Cina continentale, Drug War segue il capitano Zhang (Sun Honglei) mentre cattura e sfrutta il cinico produttore di droga Timmy Choi (Louis Koo) per smantellare un vasto sindacato. Privo di romanticismo e messo in scena con precisione burocratica, il suo tono tattico e poco glamour ha suscitato confronti diretti con le sceneggiature di Sicario di Taylor Sheridan e con la moderna scrittura criminale realista.

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Clifford Ruraly
Redattore regionale, T-Labs, Tatler Asia
Tatler Asia

Dopo oltre un decennio nel mondo dei media dedicati al lifestyle, Clifford ha affinato l'arte di scrivere seriamente di argomenti divertenti, e di raccontare storie divertenti su persone che si prendono molto sul serio. Presso Tatler Asia, ha contribuito a definire le classifiche di punta, Tatler's Most Influential e Asia's Most Stylish. Oggi, dirige T-Labs, l'hub per l'innovazione dei contenuti di Tatler Asia, dove continua la sua nobile missione di narrazione lifestyle, creando storie su ricchezza, intrattenimento, stile, Hallyu, Hollywood, bellezza e molto altro per un pubblico in tutta l'Asia.