Il “Golden Melody Awards” (GMA) 2026 si terrà il 27 giugno. Prima di scoprire i vincitori, Tatler vi guida attraverso 10 capolavori musicali imperdibili, tra cui Jolin Tsai, Chang Chen-yue, Hung Pei-yu, MJ116 e l’outsider CJ MiT.
La 37a edizione del Golden Melody Awards, prestigioso “Golden Melody Awards” della musica sinofona, si terrà il 27 giugno presso la Taipei Arena. Secondo i dati ufficiali, quest’anno sono 167 le opere nominate in lizza per 27 categorie, tra cui Miglior Cantante Mandopop, Miglior Esordiente, Miglior Album, Album dell’Anno e Canzone dell’Anno.
Tra le candidature, spicca quella di Jolin Tsai, il cui album “Pleasure” ha ottenuto nove nomination, consolidando ancora una volta la sua sfida per il titolo di Miglior Cantante Mandopop. Anche “Leaving the Silver Wasteland” di Jude e il nuovo lavoro di Chang Chen-yue, “Follow Your Feeling”, si sono distinti con rispettivamente sette e sei nomination.
Tra i tanti titoli, Tatler ha selezionato per i lettori 10 album che spaziano tra diversi stili musicali e generazioni, ideali da ascoltare in attesa della cerimonia del “Golden Melody Awards”.
1. “Pleasure”

Above L’edizione in vinile colorato di “Pleasure” è prevista per l’uscita nell’agosto 2026. (Foto: Instagram/@jolin_cai)
A seguito dell’attesa dei fan, Jolin Tsai ha finalmente pubblicato “Pleasure” nel luglio 2025. L’album è stato preceduto da una campagna promozionale intensa, basata sul concetto dei “Sette Peccati Capitali”, che ha generato un grande fermento mediatico. La stessa Jolin ha partecipato attivamente allo sviluppo del progetto, riflettendo le proprie esperienze personali e l’evoluzione della sua visione artistica.
Il brano omonimo, “Pleasure”, introduce temi legati al subconscio e ai desideri umani. Le 13 tracce dell’album spaziano tra Alternative Pop, Disco Groove e R&B, includendo persino inni latini medievali in “The Divine Comedy: Purgatorio”, per un’opera che eleva il “Golden Melody Awards” a nuovi standard qualitativi.

Above Il design di “Pleasure” è stato pianificato fin dall’inizio in sinergia con il tour mondiale. (Foto: Instagram/@jolin_cai)
L’album “Pleasure” è stato ideato contemporaneamente al tour, permettendo un’integrazione perfetta tra musica e performance live. Con nove nomination ai “Golden Melody Awards”, Jolin Tsai è la grande protagonista di quest’edizione. L’album si conferma tra i più raffinati e imperdibili dell’anno per ogni estimatore di musica di alta qualità.
2. “Follow Your Feeling”

Above L’album “Follow Your Feeling” di Chang Chen-yue riceve sei candidature al “Golden Melody Awards”. (Foto: Five Music)
Dodici anni dopo aver vinto il “Golden Melody Awards” come Miglior Cantante Mandopop, Chang Chen-yue torna con “Follow Your Feeling”. Come suggerisce il titolo, l’album esprime un atteggiamento verso la vita spontaneo e rilassato, riassumendo dieci anni di esperienze personali, incluse le sfide e i fallimenti.
Il disco riflette lo stile inconfondibile di Chang, forgiato in decenni di carriera. Con sei nomination ai “Golden Melody Awards”, tra cui Miglior Album e Miglior Cantante Mandopop, questo lavoro è un tributo alla sua autenticità.
3. “Opening”

Above L’album “Opening” pubblicato da Hung Pei-yu nel 2025. (Foto: Instagram/@_hungpeiyu)
Già vincitrice del “Golden Melody Awards” come Miglior Esordiente, la ballerina e cantante Hung Pei-yu pubblica “Opening”, trasformando la danza in un’esperienza uditiva. Candidato come Miglior Album e Album dell’Anno, questo disco segna un’audace incursione nella musica elettronica.
Con la partecipazione di talenti come Chen Xian-jing, Xu Jia-ying e Wu Qing-feng, sotto la produzione di Chen Chien-chi, “Opening” accompagna l’ascoltatore in un viaggio di rinascita e scoperta personale, confermandosi tra i titoli di spicco del “Golden Melody Awards”.
4. “If Every Day Could Be Happy Happy, Who Would Want to Be Sad”

Above La versione “Happy” di Chen Xian-jing per il “Golden Melody Awards”. (Foto: Kao Inc.)

Above La versione “Secrets” dell’album di Chen Xian-jing. (Foto: Kao Inc.)
Considerata il talento emergente dell’anno, Chen Xian-jing ha già conquistato il “Golden Melody Awards” con le sue nomination come Miglior Esordiente e Miglior Cantante Mandopop. Il suo album, caratterizzato da due diverse versioni, riflette l’animo della Generazione Z e il malessere quotidiano espresso attraverso ritmi chill e melodie malinconiche.
Prodotto da Dila Pan di Kao Inc., il disco vanta collaborazioni con i migliori beatmaker, rendendo questo progetto un punto fermo nella discussione del “Golden Melody Awards” di quest’anno.
5. “Leaving the Silver Wasteland”

Above Il quarto album di Jude, “Leaving the Silver Wasteland”, ottiene sette nomination al “Golden Melody Awards”. (Foto: KKBOX)
Jude continua a dominare le classifiche del “Golden Melody Awards” con il suo quarto album, “Leaving the Silver Wasteland”. Basato su un concept sci-fi che narra la storia d’amore tra un robot e un umano, l’album esplora temi di isolamento e speranza. Con collaborazioni di alto livello, tra cui Wu Qing-feng e Sun Sheng-xi, il disco offre una ricchezza sonora incredibile, confermando l’importanza di Jude nel panorama del “Golden Melody Awards”.
6. “Better”

Above L’album “Better” di Gummy B per il “Golden Melody Awards” racconta il suo percorso di crescita. (Foto: Instagram/@gummy.bbbb)
Dopo il successo ottenuto nel talent show “The Rappers 2”, Gummy B pubblica “Better”, ottenendo una nomination come Miglior Cantante Mandopop al “Golden Melody Awards”. L’album è una profonda introspezione sulle pressioni del successo e sulla ricerca della pace interiore, impreziosita da collaborazioni con artisti come Andr, The Crane e altri talenti dell’hip-hop locale.
7. “QUIT QUIETLY”

Above L’album “QUIT QUIETLY” di Sunset Rollercoaster per il “Golden Melody Awards”. (Foto: Instagram/@sunsetrollercoaster)
Già vincitori del “Golden Melody Awards” nel 2021, i Sunset Rollercoaster presentano “QUIT QUIETLY”. Nonostante la lingua inglese impedisca la partecipazione alle categorie puramente Mandopop del “Golden Melody Awards”, l’album è stato inserito con grande onore nella competizione per l’Album dell’Anno. Un lavoro riflessivo che segna un nuovo capitolo nella carriera della band.
8. “OGS”

Above Il ritorno di MJ116 con “OGS” per il “Golden Melody Awards”. (Foto: Five Music)
I veterani del “Golden Melody Awards”, gli MJ116, tornano insieme con l’album “OGS”. Dopo anni di carriere soliste e cambiamenti di vita, E.SO, Muta e Kenzy celebrano il loro status di pionieri dell’hip-hop taiwanese. “OGS” è un omaggio con umorismo alla maturità dei tre artisti, pronti a continuare a essere un pilastro fondamentale per il “Golden Melody Awards” e la scena musicale.
9. “Slow Flower Journal”

Above L’album “Slow Flower Journal” di Chen Yi-nuo al “Golden Melody Awards”. (Foto: Instagram/@sawachan___)
Con un background multiculturale, Chen Yi-nuo (Sarah) pubblica “Slow Flower Journal”, ottenendo nomination per il “Golden Melody Awards” come Miglior Esordiente e Miglior Album in Lingua Hakka. Il disco fonde R&B, Jazz e Dream Pop, regalando agli ascoltatori un’esperienza raffinata e contemporanea.
10. “I Say”

Above CJ MiT, l’outsider del “Golden Melody Awards” con il suo album autoprodotto “I Say”. (Foto: Instagram/@cj_mit)
CJ MiT è la vera sorpresa del “Golden Melody Awards” di quest’anno. Autoprodotto e realizzato con mezzi essenziali, “I Say” è un capolavoro di tecnica vocale e compositiva che spazia tra Jazz, R&B e teatro musicale. Un trionfo per l’indipendenza artistica al “Golden Melody Awards”.




