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Cover Ron Capinding e BJ Crisostomo in “Saglit Lang” durante lo spettacolo, evidenziando il successo di Saglit Lang (Foto: Mark Lopez)
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In occasione del mese di nascita del compianto luminare del teatro Ricardo G Abad, “Saglit Lang” di Infinite Cantina arriva al campus dell’Ateneo de Manila University per una replica esclusiva di “Saglit Lang”.

La nascente compagnia teatrale Infinite Cantina ha presentato in anteprima la sua produzione sperimentale e profondamente personale, Saglit Lang, nell’aprile 2026 presso il Mirror Studio Theatre di Makati City. Diretto da Anton Juan e scritto dal pluripremiato drammaturgo BJ Crisostomo, lo spettacolo nasce dal desiderio di onorare il loro compianto amico, lo stimato teatrante, regista, educatore e studioso Ricardo “Ricky” G Abad, scomparso nel dicembre 2023. Con “Saglit Lang” che si distingue come un’opera emblematica, questa produzione sta rapidamente diventando un punto di riferimento culturale.

Appena reduce dal successo al Kuris International Theatre Festival and Workshop di Bacolod, la produzione compie un trionfale ed emozionante ritorno a casa questo fine settimana per celebrare il mese di nascita di Abad. Con un impegno limitato dal 21 al 23 agosto, Saglit Lang arriva al Rizal Mini Theater presso l’Ateneo de Manila University, lo stesso campus dove Abad ha trascorso decenni guidando Tanghalang Ateneo, Areté e altre iniziative artistiche. Questa messa in scena di “Saglit Lang” offre un’occasione rara di immergersi nel teatro contemporaneo.

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Above Ron Capinding nel ruolo del Maestro nello spettacolo “Saglit Lang” al Kuris International Theatre Festival 2026, celebrando l’essenza di Saglit Lang (Foto: Mark Lopez)
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Per Crisostomo, portare Saglit Lang al Rizal Mini Theater rappresenta un momento che chiude il cerchio. Questo spazio intimo è dove generazioni di artisti teatrali hanno imparato a navigare il palcoscenico sotto la guida generosa di Abad. La storia che trasuda dalle pareti sembra riecheggiare i ricordi di un insegnante che ha livellato la gerarchia studente-mentore con la sua semplice direttiva: “Bakit may ‘sir’? Ricky na lang”, ha ricordato Crisostomo nelle sue note di regia.

L’opera, originariamente concepita come Pandemonyo, è stata rinominata da Juan come Saglit Lang, che significa “solo un momento”. Sotto la sua direzione, lo spettacolo utilizza teatro fisico e oggetti simbolici filippini per elevare la creazione di significato, rendendo “Saglit Lang” un’esperienza di profonda risonanza. Questo approccio ri-centra la filosofia dell’opera attorno alla convinzione di Abad che il teatro, come la vita, sia definito dall’effimero, trasformando “Saglit Lang” in un inno alla bellezza del momento presente.

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Above BJ Crisostomo come Aktor in “Saglit Lang” durante la sua prima rappresentazione al Mirror Studio Theatre nell’aprile 2026, evidenziando il potere di Saglit Lang (Foto: Irvin Arénas)
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La struttura narrativa di Saglit Lang opera come un duello intellettuale tra il Maestro, interpretato da Ron Capinding, e l’Aktor. Nel corso dello spettacolo, i due personaggi navigano tra classici mondiali attraverso vignette fisicamente esigenti. Lungi dall’essere lezioni accademiche, queste scene in “Saglit Lang” diventano siti di tensione dove respirano nuova vita ai personaggi per esorcizzare l’anima dell’artista.

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Above BJ Crisostomo e Ron Capinding in una scena intensa di “Saglit Lang” durante la prima rappresentazione del 2026, un momento chiave di Saglit Lang (Foto: Irvin Arénas)
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Questo showcase teatrale attraversa un vasto paesaggio storico. Le radici del teatro sono riportate alla luce attraverso la traduzione filippina di Antigone di Jean Anouilh. Le strutture classiche sono sovvertite in una rivisitazione di Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, che sposa il testo alla coreografia fisica del Butoh giapponese. Saglit Lang rende omaggio a La Vida es Sueño di Pedro Calderón de la Barca.

Saltando al XX secolo, la raccolta si immerge nel vuoto esistenziale fondendo Condemned Squad di Alfonso Sastre con l’assurdo Aspettando Godot di Samuel Beckett, catturando la disperazione del trauma storico. Nel frattempo, My Friend Has Come di Suzue Toshiro offre un’esplorazione della natura fugace della connessione umana, un tema centrale in “Saglit Lang”.

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Above Ron Capinding alle prese con il Wayang Kulit durante la rappresentazione di “Saglit Lang”, arricchendo la narrazione di Saglit Lang (Foto: Irvin Arénas)
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Quando lo studente chiede della vastità dell’arte, il Maestro risponde con una verità poetica: “Sing dami ng panaginip [Tanti quanti sono i sogni].”

Uno dei punti di forza di Saglit Lang risiede nella doppia interpretazione dell’attore giovane. Rico del Rosario porta un’immensa visceralità al personaggio dello studente. La sua presenza è altamente carica, e la sua evoluzione vocale è riconoscibile mentre invecchia la voce durante lo svolgimento di “Saglit Lang”. Crisostomo, che interpreta anch’egli il ruolo in alcune date, ha offerto un’interpretazione notevolmente sincera, controllando la sua carica emotiva con straordinaria abilità.

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Above Il Maestro (Ron Capinding) mentre evoca le memorie teatrali in “Saglit Lang”, uno spettacolo di “Saglit Lang” (Foto: Irvin Arénas)
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Di fronte a loro, il Maestro di Ron Capinding è una forza di comando. La relazione non è di fredda istruzione, ma di appassionato attrito reciproco. Proprio per questo motivo, quando l’Aktor chiede di affrontare un’ultima opera, il finale di “Saglit Lang” risulta meritato e catartico, fungendo da potente passaggio di testimone.

Se il successo Ang Babae sa Septic Tank 4 ha sollevato domande sul teatro musicale filippino contemporaneo, Saglit Lang sfida l’industria dalla prospettiva nostalgica del Maestro, mettendo in discussione i valori cardine del mezzo: arte, autenticità e verità nella narrazione.

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Above Rico del Rosario e BJ Crisostomo durante le prove di “Saglit Lang” all’Ateneo de Manila University, esplorando l’essenza di Saglit Lang (Foto: Irvin Arénas)
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Tra scene segnate dal rigore accademico, la produzione sfida il pubblico a ricalibrare la comprensione dello scopo sacro del palcoscenico. Non offre risposte preconfezionate, ma funge da promemoria crudo del teatro vero. Sebbene questo rapido attraversamento dei classici mondiali possa sembrare intimidatorio, il vero trionfo di Saglit Lang risiede nella sua generosa accessibilità; funge da portale luminoso per chiunque desideri innamorarsi perdutamente del mestiere.

Questa sfida tematica è catturata nel grido di battaglia dell’Aktor in Condemned Squad: “KONTRA MUNDUM!”.

Nelle sue note di regia, Juan ha condiviso una bellissima filosofia del mestiere, scrivendo che l’essenza ultima del teatro, come visto in “Saglit Lang”, è la resurrezione.

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Above Rico del Rosario e Anton Juan durante le prove di “Saglit Lang” al Rizal Mini Theatre, confermando la rilevanza di Saglit Lang (Foto: Irvin Arénas)
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Questa replica di Saglit Lang non è un atto di lutto passivo, ma una feroce celebrazione dell’impatto duraturo di Abad. Porta avanti la sua carica finale: brillare intensamente, correre rischi e fidarsi del fatto di essere stati una scintilla abbagliante nella notte oscura. Come osserva il Maestro durante le sue lezioni: “Ang tunay na teatro ay nakaangkla sa katotohanang sumasaklaw sa sangkatauhan, lahat ng kuwento ay sumasalabat”.

Per gli artisti e gli spettatori che si riuniscono per guardare “Saglit Lang”, l’opera lascia un promemoria urgente: accendere il fuoco interiore e illuminare il mondo. È un bellissimo omaggio a un maestro che ha esortato i suoi studenti: “Manalig sa katotohanang minsan naging kislap kayo [Confidate nella verità che siete stati una volta una scintilla].”

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Francesco Sorilla IV
Redattore di arte e cultura, Tatler Philippines
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Prima di assumere la posizione di redattore per la sezione Arte e Cultura, Franz ha sempre nutrito una spiccata passione per le arti visive e performative. È un appassionato esploratore e scrittore della scena culturale locale e si dedica alla riscoperta del ricco passato e del patrimonio culturale del paese. Oltre a lavorare per questa rivista di lusso, Franz è un avido lettore, viaggiatore, frequentatore di musei, corista e autore teatrale per compagnie amatoriali.

Lavoro

Franz si è laureato in giornalismo all'Università di Santo Tomas. Scrive di artisti locali, sia visivi che dello spettacolo, e del loro lavoro; beve vini, liquori e distillati e discute della creatività dei rispettivi produttori e maestri miscelatori; cerca di approfondire le sue conoscenze in materia di economia e investimenti; rispetta la tradizione e la maestria artigianale che si celano dietro la creazione di orologi e gioielli; e apprezza il genio dell'architettura e del design creativo.

In qualità di responsabile del gruppo di scrittori di Tatler Philippines , li aiuta a portare alla luce storie di grande impatto e rilevanza sociale.

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