Chanel and Siobhán Haughey champion reading as a source of empowerment for Hong Kong’s next generation. (Photo: Chanel)
Cover Chanel e Siobhán Haughey promuovono la lettura come strumento di emancipazione per la prossima generazione di Hong Kong. (Foto: Chanel)
Chanel and Siobhán Haughey champion reading as a source of empowerment for Hong Kong’s next generation. (Photo: Chanel)

La nuotatrice Haughey e Chanel hanno riunito la prossima generazione di Hong Kong per un incontro intimo dedicato alla forza gentile e al potere della lettura

Il termometro ha superato i 35 gradi centigradi in un pomeriggio di mezza estate durante il club del libro di Siobhán Haughey, atleta olimpica, organizzato in collaborazione con Chanel. Fuori da un accogliente caffè con pareti in mattoni nella storica Po Yan Street a Sheung Wan, decine di giovani donne, molte delle quali reduci dagli impegnativi esami pre-universitari di Hong Kong, erano in fila con un entusiasmo palpabile. Questa partecipazione conferma un messaggio chiaro: la lettura rimane un modo prezioso per trovare un proprio santuario personale.

Haughey, una delle atlete più titolate di Hong Kong, si è unita alle autrici locali Lam Samwai ed Eva Wong Yi, e a Christina Chung, modella che ha intrapreso una carriera nel fashion a oltre cinquant’anni, per esplorare il potere trasformativo della letteratura. Focalizzandosi sul libro di memorie “Mourning a Breast” dell’autrice Xixi e sul bestseller di Bonnie Garmus “Lessons in Chemistry”, l’incontro segna una nuova tappa nella partnership tra Chanel e Siobhán Haughey. Le due parti sono legate da un impegno condiviso per l’emancipazione femminile, promuovendo la lettura come forza positiva per la crescita e la connessione comunitaria.

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Siobhán Haughey discussed Xixi’s ‘Mourning a Breast’ with authors Lam Samwai and Eva Wong Yi. (Photo: Chanel)
Above Per Siobhán Haughey, Lam Samwai ed Eva Wong Yi, la letteratura rappresenta un rifugio essenziale per la riflessione e la connessione umana. (Foto: Chanel)
Siobhán Haughey discussed Xixi’s ‘Mourning a Breast’ with authors Lam Samwai and Eva Wong Yi. (Photo: Chanel)

Uno spazio prezioso in una metropoli frenetica come Hong Kong

Per molte studentesse presenti, la lettura è spesso percepita come un esercizio di memorizzazione per i compiti scolastici. Haughey ha confessato di aver vissuto la stessa esperienza durante gli anni del liceo.

“Alla loro età, leggere mi sembrava un obbligo; qualcosa di imposto piuttosto che scoperto, il che mi faceva sentire completamente distaccata dai libri”, ha detto Haughey. “Tuttavia, la letteratura diventa dinamica quando si comprende che non si tratta solo di analizzare il testo, ma di esaminare la vita stessa.”

In un’era di “doom-scrolling” e stanchezza digitale, Siobhán Haughey utilizza i libri per ritrovare la chiarezza mentale. “Viaggiando in metropolitana, fissavo il telefono finché non mi veniva mal di testa, un segnale chiaro del mio corpo che chiedeva dei confini”, ha aggiunto. “Sostituire il rumore digitale con un libro durante gli spostamenti è un atto intenzionale di benessere mentale.”

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Siobhán Haughey joined authors Lam Samwai and Eva Wong Yi to explore literature’s role as a sanctuary for mental clarity and personal growth. (Photo: Chanel)
Above L’atleta olimpica Haughey e le autrici ospiti condividono un forte impegno nel promuovere la cultura letteraria a Hong Kong. (Foto: Chanel)
Siobhán Haughey joined authors Lam Samwai and Eva Wong Yi to explore literature’s role as a sanctuary for mental clarity and personal growth. (Photo: Chanel)

Per l’autrice Wong, la letteratura offre uno “spazio extra”. “In una città spazialmente limitata come Hong Kong, aprire un libro significa creare un santuario privato; un’occasione per uscire dall’immediatezza del presente e abitare un tempo e uno spazio diversi.”

Si tratta della seconda collaborazione tra la maison e l’atleta per un club del libro. Questo spazio tutto femminile ha permesso alle partecipanti di esplorare temi legati all’immagine corporea, alla malattia e ai tabù sociali. Per Chanel e Haughey, tali incontri dimostrano che la lettura può trasformare la riflessione solitaria in un’esperienza collettiva di solidarietà.

Al centro della sessione c’era il libro “Mourning a Breast”, un resoconto semi-autobiografico pionieristico dell’icona letteraria Xixi, che narra la sua diagnosi di cancro e il percorso di guarigione.

“Far parte di uno spazio tutto al femminile, specialmente per discutere di un’opera sui corpi e sul linguaggio delle donne, evoca un profondo senso di sorellanza”, ha affermato Wong. “È un ambiente sicuro dove esplorare insieme la vicinanza alla malattia.”

Lam ha condiviso questo sentimento: “Rivisitare le opere di Xixi permette alle lettrici più giovani di attraversare il tempo e comprendere le silenziose lotte delle donne di una generazione precedente.”

Oltre il perfezionismo: la forza della gentilezza

Un tema centrale dell’incontro è stato il superamento del perfezionismo. Come atleta di fama mondiale costantemente sotto i riflettori, Siobhán Haughey ha condiviso la sua personale evoluzione verso una mentalità meno rigida.

“Per anni, il perfezionismo ha dettato ogni mia azione in piscina, ma mirare alla perfezione assoluta è insostenibile e mentalmente estenuante”, ha spiegato Haughey. “Ho imparato a essere indulgente con me stessa: passare dal pretendere risultati impeccabili ad abbracciare il processo di apprendimento. Darsi il permesso di fallire non è debolezza, ma l’inizio di una vera resilienza.”

Questa pratica di auto-compassione è stata influenzata dalle abitudini di lettura di Haughey, che segue una regola precisa: per ogni romanzo letto per rilassarsi, ne legge uno di saggistica per arricchire la mente.

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Siobhán Haughey reflects on moving past perfectionism to cultivate gentle strength and self-compassion. (Photo: Chanel)
Above Siobhán Haughey riflette sul superamento del perfezionismo per coltivare una forza gentile e l’auto-compassione. (Foto: Chanel)
Siobhán Haughey reflects on moving past perfectionism to cultivate gentle strength and self-compassion. (Photo: Chanel)

“Gli atleti sono abituati a sopportare il dolore in silenzio, ma la resistenza fisica non è regolazione emotiva”, ha spiegato la neolaureata in psicologia, citando il libro di Lori Gottlieb “Maybe You Should Talk to Someone”. “Mostrare la propria vulnerabilità è in definitiva il modo in cui stabiliamo connessioni autentiche.”

Haughey sente profondamente la missione di ispirare le giovani donne a coltivare la resilienza interiore, in linea con i valori di Chanel nel sostenere le donne affinché abbraccino la propria voce autentica.

Wong ha ripreso questo pensiero, consigliando alle giovani di proteggere i propri confini personali: “La società carica le donne di doveri di cura infiniti prima di concedere loro lo spazio per esistere. La lettura significa difendere con tenacia quei ritagli di tempo: dieci minuti privati per respirare, riflettere e riconquistare se stesse.”

Vivere senza paura tra le generazioni

La discussione su “Lessons in Chemistry” ha portato una prospettiva potente sulla reinvenzione del sé grazie a Christina Chung. Madre di sette figlie, entrata nel mondo della moda a 56 anni e sfilata per Chanel, Chung incarna lo spirito impavido della protagonista, Elizabeth Zott, una tecnica di laboratorio che ispira milioni di donne attraverso la televisione.

Il percorso di Chung testimonia la dedizione di Chanel nel promuovere l’agency femminile e celebrare la forza a ogni età.

Chiedendo il suo consiglio per le giovani, Chung ha risposto: “Il cambiamento mentale più trasformativo è l’assenza di paura. Quando vivi guidata dal timore, scavi un solco di sfiducia in te stessa; procedere con una fiducia quieta e seguire il proprio istinto dona la convinzione necessaria per superare ogni ostacolo.”

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Reflecting on ‘Lessons in Chemistry’, model Christina Chung shared how resilient literary characters offer fortitude when challenging societal norms. (Photo: Chanel)
Above Riflettendo sul libro ‘Lessons in Chemistry’, la modella Christina Chung illustra come i personaggi letterari resilienti offrano coraggio nel sfidare le norme sociali. (Foto: Chanel)
Reflecting on ‘Lessons in Chemistry’, model Christina Chung shared how resilient literary characters offer fortitude when challenging societal norms. (Photo: Chanel)

Riflettendo sulla sua rigida educazione, in cui le venivano delegati pesanti compiti domestici e le era insegnato a contare solo su se stessa, Chung ha spiegato il suo cambiamento di mentalità: “Col tempo, ho ridefinito cosa significhi aprirsi: condividere il proprio percorso è un atto di vulnerabilità che può ispirare altre donne a reclamare il proprio potere.”

Chung ha riscontrato parallelismi tra la protagonista Zott e la propria esperienza con i rifiuti durante i casting in un’industria ossessionata dalla giovinezza. “Nella moda, come nella vita, il mio valore non è mai definito da un singolo rifiuto”, ha detto Chung. “Vedere Zott navigare tra le resistenze sistemiche ha rispecchiato il mio viaggio. La letteratura ci permette di affiancare personaggi resilienti e trovare la forza per sfidare le convenzioni sociali.”

Nutrire l’anima per il futuro

Nonostante la diffusione di strumenti digitali e intelligenza artificiale, le relatrici hanno sottolineato che la letteratura rimane un catalizzatore insostituibile per l’auto-scoperta. “L’IA offre comodità, ma non coltiva la profondità”, ha detto Chung. “La lettura nutre l’emozione umana e l’anima, aspetti che la tecnologia non può replicare. La letteratura ci costringe a impegnarci attivamente e a crescere in modo organico.”

Lam ha rafforzato il concetto di discernimento letterario: “L’IA privilegia l’efficienza, rendendo la letteratura ancora più essenziale oggi: essa ci educa a coltivare una voce propria e un pensiero critico, invece di accettare risposte preconfezionate.”

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Christina Chung shared her perspective on vulnerability and living fearlessly. (Photo: Chanel)
Above Christina Chung ha condiviso la sua prospettiva sulla vulnerabilità e sulla necessità di vivere senza timori. (Foto: Chanel)
Christina Chung shared her perspective on vulnerability and living fearlessly. (Photo: Chanel)

Guardando al futuro, l’impatto della lettura continua a definire le ambizioni a lungo termine delle relatrici. Siobhán Haughey intende perseguire un master in psicologia clinica dopo il ritiro dal nuoto agonistico per sostenere la salute mentale dei giovani a Hong Kong.

“A scuola ci insegnano a nutrire l’intelletto, ma raramente come prenderci cura del nostro benessere emotivo e fisico”, ha osservato Haughey. “La mia speranza è di usare il mio background nello sport e nella psicologia per colmare questo vuoto. Quando la vita sembra sopraffacente, un libro ci ricorda che le nostre emozioni sono condivise e che il rifugio è sempre a portata di mano.”

Attraverso questa partnership, Chanel e Siobhán Haughey riaffermano la loro dedizione verso le nuove generazioni. Promuovendo la lettura come forza positiva e duratura, l’iniziativa incoraggia i giovani a voltare pagina, dialogare e muoversi nel mondo con forza gentile: dimostrando che, nonostante le pressioni sociali, il potere di scrivere la propria narrazione è illimitato.

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Cyril Ip
Redattore di articoli, Tatler Hong Kong
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Cyril Ip è Features Editor presso Tatler Hong Kong, dove definisce la strategia digitale, cura articoli di approfondimento e promuove la copertura delle tendenze culturali su diverse piattaforme digitali. Scrive di cultura, società e crescita personale. Avendo vissuto e lavorato tra Hong Kong, la Cina continentale e il Regno Unito, vanta un background poliedrico che spazia dai media alla musica e alla comunicazione, inclusi quattro anni come giornalista culturale e diplomatico presso il South China Morning Post .