Cover Il Museo Nazionale delle Filippine celebra la Giornata Internazionale del Museo 2026 (Foto: per gentile concessione del Museo Nazionale delle Filippine)

Per molto tempo, gli spazi espositivi nelle Filippine sono stati percepiti come luoghi silenziosi e statici, riservati esclusivamente alla ricerca o alle gite scolastiche. Il Museo Nazionale delle Filippine (NMP) si prefigge ora la missione di abbattere questa barriera.

Oggi, 18 maggio, la comunità culturale globale celebra con un tema di grande impatto: “I musei uniscono un mondo diviso”. Per il Museo Nazionale delle Filippine (NMP), la ricorrenza di quest'anno assume un'importanza straordinaria: coincide infatti con l'ottantesimo anniversario dell'International Council on Museums (ICOM) e con il prestigioso ruolo delle Filippine come nazione ospitante del Vertice ASEAN.

Tuttavia, al di là dei vertici istituzionali e degli anniversari globali, l'NMP rivolge la propria attenzione a un orizzonte molto più intimo: i cittadini filippini. Per colmare il divario tra le esposizioni statiche e i visitatori contemporanei, l'istituzione lancia oggi due iniziative rivoluzionarie: il NMP Passport e l'applicazione mobile Museo Guide.

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Above Il Museo Nazionale delle Filippine celebra la Giornata Internazionale del Museo 2026 (Foto: per gentile concessione del Museo Nazionale delle Filippine)

Come ha candidamente condiviso Arvin Manuel Villalon, vice direttore generale per i musei dell'NMP, l'obiettivo è integrare il museo in modo fluido nel nostro lifestyle moderno: “Vogliamo che si pensi ai musei... scusate la mancanza di un termine migliore... come a un centro commerciale, profondamente radicati nella cultura filippina. Quando si va in un centro commerciale non si pensa ‘Oh, mi stancherò ad andarci’, ma lo si vive come un'esperienza divertente da esplorare”.

Offrendo l'ingresso gratuito e aprendo le proprie porte tutti i giorni, l'NMP ha già eliminato le barriere finanziarie e di accessibilità. Ora la vera sfida risiede nell'approfondire questo legame. “Il vero banco di prova di un museo non è la singola visita”, ha osservato un funzionario dell'NMP. “Per noi, il successo si misura dalla volontà di ritornare”.

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Above Il Museo Nazionale delle Filippine lancia il suo passaporto, dedicato agli assidui frequentatori da utilizzare in tutto il Paese (Foto: per gentile concessione del Museo Nazionale delle Filippine)

I filippini amano i ricordi tangibili, e l'NMP ha saputo cogliere questa inclinazione con il lancio del NMP Passport. Lungi dall'essere un semplice espediente ludico, questo libretto cartaceo dal design squisito è stato concepito per risvegliare il desiderio di viaggiare e l'orgoglio culturale.

Disponibile inizialmente in tiratura limitata e già ambitissimo (con la previsione di vendere i lotti futuri tramite la NMP Coop), il passaporto invita i visitatori a esplorare i 21 — e il numero è in crescita — musei regionali (RCM) disseminati in tutto il Paese. Ogni sede vanta un timbro personalizzato.

“Il nostro scopo è che il passaporto non funga solo da ricordo, ma che venga attivamente utilizzato durante i viaggi sul territorio nazionale”, ha spiegato un portavoce dell'NMP, responsabile delle registrazioni per il primo lotto di passaporti. “Ci auguriamo che il pubblico non si limiti a visitare i centri principali qui a Metro Manila, ma che possa spingersi fino ai nostri RCM, da Batanes a Sulu”.

Per arricchire ulteriormente l'esperienza, il passaporto include pagine dedicate ad appunti, curiosità e agli oggetti preferiti. Introduce inoltre un'entusiasmante dinamica di gamification: ogni sei musei visitati, i viaggiatori ottengono una medaglia a forma di tessera di puzzle. Completando il tour di tutte le 21 sedi, si riceverà una medaglia completa, simile a quelle conferite ai maratoneti al traguardo.

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Above Il Museo Nazionale delle Filippine presenta la sua applicazione mobile per un accesso più immersivo alle gallerie dei tre edifici centrali di Metro Manila (Foto: per gentile concessione del Museo Nazionale delle Filippine)

Per far fronte alla carenza di guide turistiche in loco, considerata la massiccia affluenza quotidiana — che può sfiorare i 4.000 visitatori solo negli edifici centrali — oggi l'NMP ha inoltre lanciato l'app Museo Guide, già disponibile per il download su App Store e Google Play Store.

Questa applicazione, che propone percorsi dedicati alle Belle Arti, all'Antropologia e alla Storia Naturale, rappresenta un enorme passo avanti in termini di accessibilità e apprendimento personalizzato. Non tutti i visitatori desiderano seguire rigorose visite guidate; molti preferiscono esplorare al proprio ritmo. Scansionando i codici QR posizionati su opere selezionate, è possibile sbloccare narrazioni approfondite, contesti storici e audioguide, ideali sia per chi ha disabilità uditive sia per i filippini all'estero alla ricerca di un assaggio virtuale della propria terra. L'app offre perfino tour tematici calibrati in base al tempo a disposizione, sia che si tratti di una rapida incursione di 30 minuti, sia che ci si voglia concedere un'esplorazione dettagliata di un'ora.

L'aspetto più straordinario, tuttavia, è che l'applicazione consente all'esperienza vissuta nel museo di prolungarsi ben oltre la visita stessa. “L'apprendimento non si esaurisce tra le mura dell'edificio”, ha sottolineato Villalon. “Può proseguire all'esterno: si può tornare a casa e rielaborare i propri appunti”.

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Above I complessi centrali del Museo Nazionale delle Filippine a Metro Manila (Foto: per gentile concessione del Museo Nazionale delle Filippine)

L'NMP ha programmato per oggi una ricchissima rassegna di attività volte a promuovere l'unità, il dialogo e la gioia attraverso la cultura. Che vi troviate a Metro Manila, nelle Cordigliere o a Mindanao, la proposta è capace di soddisfare ogni interesse.

Presso il Museo Nazionale delle Belle Arti, la giornata si è aperta con il lancio del NMP Passport e della Museo Guide App presso l'Auditorium, seguito dal simposio “I musei uniscono un mondo diviso attraverso prospettive diverse”, in programma fino a mezzogiorno. I visitatori potranno inoltre divertirsi con l'“Arki Bingo” negli spazi del NMFA dalle 11:00 alle 14:00, e partecipare allo speciale tour guidato interattivo “Art Bridging Divides” all'interno delle gallerie, dalle 15:00 alle 17:00.

Nel vicino edificio del Museo Nazionale di Antropologia, gli ospiti avranno l'opportunità di prendere parte a “Laro't Pamana: Heritage at Play” presso la Southwest Landing Area, dalle 9:00 alle 18:00, oppure mettere alla prova le proprie abilità di orientamento con “Saan Ako Nakita? I-Map Na Yan!” tra le gallerie, dalle 10:00 alle 17:00.

Nel frattempo, il Museo Nazionale di Storia Naturale (NMNH) ospiterà “Wildlife Folds: Exploring the Diversity of Philippine Fauna Through Origami” nel Cortile Superiore dalle 9:00 alle 11:00. Nel tardo pomeriggio, sempre l'NMNH terrà una cerimonia per la consegna di dispositivi LG donati presso il Cortile Inferiore dalle 15:00 alle 16:00, organizzerà il gioco investigativo “2026 Night at the Museum: Detective Game” dalle 16:30 alle 20:00 e concluderà la giornata con “Blooms and Beyond”, un laboratorio di arti e mestieri ispirato alla flora locale, dalle 17:00 alle 18:00.

 

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Above Il Museo Nazionale delle Filippine Ilocos a Vigan (Foto: Franz Sorilla IV)

Le celebrazioni si estendono ben oltre i confini di Metro Manila, con programmi entusiasmanti presso le sedi del Museo Nazionale di Luzon Settentrionale e Meridionale. Nelle Cordigliere, i principianti potranno cimentarsi nei laboratori di tessitura di base Abol a Kiangan, nella provincia di Ifugao, dalle 9:00 alle 11:00, mentre la sede di Ilocos a Vigan ospiterà “Ti Museo kas Pagdadanggayan: The Museum as Space for Harmony” dalle 9:00 alle 16:00. Più a sud, i bambini avranno l'opportunità di seguire un corso introduttivo di tessitura presso il complesso delle grotte di Tabon a Quezon, Palawan, dalle 9:00 alle 12:00, mentre le famiglie potranno unirsi a “Play the Past, Unite the Present: Laro ng Lahi sa Museo” a Daraga, Albay, dalle 14:00 alle 16:00.

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Above Il Museo Nazionale delle Filippine Cebu (Foto: Museo Nazionale delle Filippine)

Nella regione delle Visayas, le sedi museali regionali si animano con innumerevoli eventi interattivi. A Cebu si inizierà al mattino con “Mangayam sa Museyo: Find the Museum Objects” dalle 9:00 alle 11:00, seguito da due sessioni pomeridiane dalle 13:00 alle 17:00 che esploreranno i temi “Sa mga Mata ni Martino: The Social Impact of Art” e “Connecting Worlds by Embracing Sugbuanon Cultural Diversity: The Sama Bajau in Cebu’s Maritime History”. La sede di Iloilo ospiterà “Museum Mania: Level Up Your Childhood Games!” per l'intera giornata, dalle 9:00 alle 16:00. Spostandoci nel Negros Oriental, a Dumaguete si terrà “The World At Your Fingertips” dalle 9:00 alle 17:00, mentre la sede di Bohol, a Tagbilaran City, presenterà “Tagbo: A Cultural Convergence for Unity and Understanding” dalle 13:00 alle 18:00.

Infine, le sedi di Mindanao propongono una vasta gamma di iniziative culturali. A Sulu, Jolo, si terrà “Panayam Kalalamihan” in due sessioni, dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 14:00 alle 16:00. A Butuan City, i giovani appassionati di patrimonio culturale potranno partecipare a “Kabot: Junior Archaeologists’ Dig and Discover Adventure” dalle 9:00 alle 12:00. La stessa sede ospiterà anche il quiz sul patrimonio “Kabilin sa Caraga” dalle 13:00 alle 16:00 e i giochi tradizionali “Usiba!: Let’s Play Laro ng Lahi” dalle 13:00 alle 17:00. A Zamboanga è prevista l'attività “Sketch and Stay” dalle 9:00 alle 16:00, mentre a Davao si festeggerà con “Kasikas: A Creative Community Activity” dalle 13:00 alle 16:00.

In un mondo che spesso appare sempre più frammentato, la nostra storia condivisa rimane il filo più resistente in grado di tenerci uniti. Il lancio del NMP Passport e dell'app Museo Guide, unitamente alle vivaci celebrazioni odierne su scala nazionale, rappresenta ben più di una semplice modernizzazione dei servizi: è un sentito invito a riconnettersi con le proprie radici.

Come ha splendidamente sottolineato Villalon, l'obiettivo supremo di queste iniziative è offrire a ogni visitatore “l'opportunità di conoscere e amare le Filippine, il che significa, in sostanza, essere orgogliosi di essere filippini”. Che si tratti di ripercorrere le gesta dei nostri antenati attraverso un'app interattiva, di cimentarsi in giochi tradizionali o di collezionare un timbro personalizzato da una sede regionale, si sta partecipando a quel vitale atto che è il fare memoria.

Dopotutto, come ha osservato lo stesso Villalon, “i filippini amano le cose tangibili, non si accontentano di un'idea. Hanno bisogno di qualcosa a cui aggrapparsi”. E a cos'altro potremmo ancorarci, se non alle testimonianze materiali del nostro inestimabile e duraturo patrimonio?

Un museo non è un semplice e silenzioso deposito del passato, bensì uno specchio che riflette lo spirito vibrante e indomabile del popolo filippino. Oggi, le sue porte sono spalancate, le barriere sono crollate e la nostra storia ci attende. È giunto il momento di varcare la soglia, esplorare e permettere alla nostra eredità culturale di unirci ancora una volta.

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