Cover Toym Imao e Tarantadong Kalbo collaborano per l’edizione 2026 del “MoCAF”

Il Modern and Contemporary Art Festival (“MoCAF”) torna a luglio, ampliando il suo programma con oltre 50 gallerie

Il Modern and Contemporary Art Festival, ampiamente noto come “MoCAF”, si prepara per la sua quinta edizione consecutiva dal 2022. L’evento, che si terrà dal 3 al 5 luglio presso il Marquis Events Place nel Bonifacio Global City di Taguig, promette di essere l’iterazione più ampia e ambiziosa mai realizzata, con un’offerta estesa che comprende oltre 50 gallerie locali e internazionali.

Sin dalla sua inaugurazione, che contava inizialmente 19 gallerie, il “MoCAF” è cresciuto rapidamente, affermandosi come una delle piattaforme più significative del paese per l’arte contemporanea. In soli cinque anni, il festival ha ampliato il proprio raggio d’azione rappresentando centinaia di artisti visivi, artigiani e altri talenti creativi.

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Above Manifesto ufficiale della quinta edizione del “MoCAF”

La direttrice del festival, Coleen Wong, alla guida dell’evento sin dagli esordi, sottolinea che il pubblico potrà attendersi un’edizione ancora più ricca e coinvolgente. “Stiamo introducendo una selezione più forte di gallerie, artisti e creativi, includendo nomi storici e nuovi partecipanti che si uniscono a noi per la prima volta”, afferma.

Il cartellone del 2026 include presentazioni molto attese da parte di istituzioni locali come la Ysobel Art Gallery, Fundacion Sansó, Art Underground e White Walls Gallery. Il “MoCAF” accoglie inoltre realtà internazionali, tra cui la Shikisaisha Gallery e la Gallery Kogure dal Giappone, la White Space Art Asia da Singapore e la Kate Contemporary Madrid dalla Spagna.

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Photo 1 of 15 Gli artisti del “MoCAF” Discoveries, John Nabor e OBAGS
Photo 2 of 15 Bobby Lim di Anmari & Co
Photo 3 of 15 Mica Magsanoc di Archivo 1984
Photo 4 of 15 Greg Perez di Armore Collective con l’artista Toym Imao
Photo 5 of 15 L’artista Jappy Agoncillo protagonista della mostra
Photo 6 of 15 L’artista Tarantadong Kalbo con Uriah Carlos della galleria vMeme
Photo 7 of 15 L’artista Tarantadong Kalbo durante il festival
Photo 8 of 15 L’artista Toym Imao durante il “MoCAF”
Photo 9 of 15 L’artista Jerika See in esposizione al “MoCAF”
Photo 10 of 15 L’artista Patrick Esmao al festival
Photo 11 of 15 Gli artisti Jerika See, RV Basco e Astrid Castillo-Almario
Photo 12 of 15 Gli artisti James Imperial, Kenneth Mamaril e OBAGS
Photo 13 of 15 La direttrice del festival Coleen Wong
Photo 14 of 15 L’artista del “MoCAF” Discoveries OBAGS
Photo 15 of 15 Jowee Alviar di Team Manila

I visitatori potranno ammirare mostre speciali di Jerika See e Sheila Go, una collaborazione creativa tra Toym Imao e Tarantadong Kalbo, oltre alle opere del rinomato artista Jappy Agoncillo. Inoltre, Chinabank torna come partner principale del “MoCAF”, presentando una vasta esposizione collaborativa che include 100 opere d’arte realizzate da 100 artisti.

L’edizione del 2026 introduce ed espande diversi programmi pensati per riflettere l’impegno del “MoCAF” verso l’inclusività e i nuovi talenti. Un punto saliente è l’evoluzione di “MoCAF Discoveries”, una piattaforma che ha valorizzato oltre 200 giovani artisti negli ultimi quattro anni. Quest’anno, alcuni ex allievi torneranno a esporre, testimoniando l’impatto duraturo del progetto. Per la prima volta, il festival includerà anche artisti digitali e illustratori: grazie alla collaborazione con Art Caravan, queste opere native digitali verranno stampate e incorniciate, celebrando la creatività digitale come forma d’arte legittima.

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Above MBrace Project, uno dei beneficiari del programma filantropico del “MoCAF”

Oltre alle esposizioni tradizionali, il “MoCAF” abbraccia uno stile di vita creativo attraverso spazi interattivi e retail curato.

“MoCAFLimited” propone una selezione di merchandise d’artista, inclusa una collezione in edizione limitata creata in partnership con Team Manila. La sezione “XTN Artisans” continua a offrire uno spazio dedicato ai marchi indipendenti e all’artigianato. Nomi noti come MILKWEAR e Baybayin Bags saranno affiancati da nuovi partecipanti come Armore Collective e Anmari & Co, arricchendo l’offerta di artigianato contemporaneo. I laboratori creativi torneranno inoltre a essere un pilastro fondamentale dell’evento.

Infine, un’ampia area dedicata all’enogastronomia, “XTN Bites”, proporrà ritorni eccellenti come ODD Café, Butterboy e Hijo De Mexican Cantina, insieme a nuove proposte come The Good Poison, Fiasfud e The Spirits Library.

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Above Un’opera di Jappy Agoncillo, artista protagonista di quest’anno al “MoCAF”

Oltre alle esposizioni, il “MoCAF” prosegue il suo impegno comunitario attraverso il programma “MoCAF Gives Back”, che sostiene iniziative sociali esterne al festival. Il programma contribuisce al progetto “ScholarSip” di Fundacion Sansó, che finanzia l’istruzione terziaria per studenti d’arte, e al “Mbrace Project”, a sostegno dei bambini filippini in difficoltà.

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Above Il critico d’arte e curatore Carlomar Arcangel Daoana al “MoCAF” 2025

Centrale nella missione del “MoCAF” è l’abbattimento delle barriere che allontanano il grande pubblico dall’arte contemporanea. Il festival è pensato per essere accessibile a tutti, dai neofiti ai collezionisti esperti.

“Il “MoCAF” non sta solo crescendo come festival; cresce insieme alla comunità artistica stessa”, aggiunge Wong.

I biglietti prevedono sconti per studenti, disabili e anziani. I pass saranno disponibili tramite il partner ufficiale Klook, dove saranno offerti anche pacchetti di merchandising. Per maggiori dettagli, visitate il sito ufficiale mocaf.net.

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Francesco Sorilla IV
Redattore di arte e cultura, Tatler Philippines
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Prima di assumere la posizione di redattore per la sezione Arte e Cultura, Franz ha sempre nutrito una spiccata passione per le arti visive e performative. È un appassionato esploratore e scrittore della scena culturale locale e si dedica alla riscoperta del ricco passato e del patrimonio culturale del paese. Oltre a lavorare per questa rivista di lusso, Franz è un avido lettore, viaggiatore, frequentatore di musei, corista e autore teatrale per compagnie amatoriali.

Lavoro

Franz si è laureato in giornalismo all'Università di Santo Tomas. Scrive di artisti locali, sia visivi che dello spettacolo, e del loro lavoro; beve vini, liquori e distillati e discute della creatività dei rispettivi produttori e maestri miscelatori; cerca di approfondire le sue conoscenze in materia di economia e investimenti; rispetta la tradizione e la maestria artigianale che si celano dietro la creazione di orologi e gioielli; e apprezza il genio dell'architettura e del design creativo.

In qualità di responsabile del gruppo di scrittori di Tatler Philippines , li aiuta a portare alla luce storie di grande impatto e rilevanza sociale.

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