Ogni aprile, l’olimpiade globale dell’estetica e dell’innovazione prende vita a Milano. La Milano Design Week trasforma la città in un laboratorio sensoriale senza confini, un pellegrinaggio imperdibile per ogni appassionato di design. Ecco sei osservazioni chiave dalla Milano Design Week.
Il fascino della Milano Design Week risiede nella sua duplice natura: da un lato, il Salone del Mobile, che concentra l’ordine commerciale e la maestosità dei grandi brand; dall’altro, il Fuorisalone, che invade le strade di Milano trasformando palazzi storici e boutique in vetrine di avanguardia. La Milano Design Week è diventata una vera e propria celebrazione della creatività.
Passeggiando durante questa edizione della Milano Design Week, si percepisce come il design trascenda la pura funzionalità per diventare un’opera d’arte sensoriale. Ecco le nostre prime osservazioni scritte sul campo.
Osservazione uno: la ricostruzione sensoriale in contesti storici alla Milano Design Week
Quest’anno, durante la Milano Design Week, i marchi di lusso hanno scelto scenari storici per dialogare con la memoria.
Gucci Memoria: un secolo di storia nei chiostri
Nel silenzio del Chiostro di San Simpliciano, Gucci ha presentato la mostra immersiva “Gucci Memoria”, un viaggio che ripercorre 105 anni di storia del brand, intrecciando le origini fiorentine con l’evoluzione del marchio.

Above La mostra “Gucci Memoria” durante la Milano Design Week (foto: cortesia di Gucci).
Il fulcro dell’esposizione alla Milano Design Week sono dodici arazzi monumentali che trasformano momenti chiave in narrazioni visive, ripercorrendo la storia di Guccio Gucci fino ai direttori creativi contemporanei.

Above Installazione fotografica per la Milano Design Week (foto: cortesia di Gucci).
Louis Vuitton: un omaggio a Pierre Legrain a Palazzo Serbelloni
Louis Vuitton ha scelto Palazzo Serbelloni per celebrare i cent’anni dalla sua partecipazione all’Esposizione Internazionale di Arti Decorative, presentando la collezione “Pierre Legrain Hommage” durante questa Milano Design Week.

Above Louis Vuitton a Palazzo Serbelloni per la Milano Design Week (foto: cortesia di Louis Vuitton).
Questa collaborazione alla Milano Design Week rievoca il primo pezzo di design commissionato da Gaston-Louis Vuitton nel 1921, celebrando un’estetica senza tempo.
Aesop Aposē: luce e artigianato alla Milano Design Week
Per il terzo anno consecutivo alla Milano Design Week, Aesop presenta la collezione di lampade artigianali “Aposē” presso la Chiesa di Santa Maria del Carmine, celebrando il connubio tra vetro soffiato di Murano e basi in ottone.

Above Aesop partecipa per il terzo anno alla Milano Design Week (foto: cortesia di Aesop).

Above Dettaglio dell’installazione Aesop alla Milano Design Week (foto: cortesia di Aesop).
Osservazione due: la trasformazione materica nell’arredo domestico alla Milano Design Week
I brand del lusso trasformano materiali primordiali in opere di design poetico durante la Milano Design Week.
Hermès: un viaggio nomade nell’arredo
Hermès presenta la collezione “The Wanderer” durante la Milano Design Week, utilizzando gesso, legno di faggio e cuoio per creare oggetti dalla linea pura, come la serie Palladion dedicata all’estetica classica.

Above La collezione家居 “The Wanderer” di Hermès alla Milano Design Week (foto: cortesia di Hermès).
Loro Piana: l’eccellenza del plaid alla Milano Design Week
Loro Piana celebra l’arte del plaid con l’esposizione “Chapter I: On the Plaid”, mettendo in mostra le incredibili tecniche di lavorazione tessile durante la Milano Design Week.

Above Mostra Loro Piana “Chapter I: On the Plaid” alla Milano Design Week (foto: cortesia di Loro Piana).
L’utilizzo di lane pregiate come la Vicuña e il Baby Cashmere durante la Milano Design Week conferma la maestria artigianale del marchio.
Osservazione tre: il salotto letterario di Miu Miu alla Milano Design Week

Above Miu Miu Literary Club durante la Milano Design Week (foto: cortesia di Miu Miu).
Il Miu Miu Literary Club, alla sua quarta edizione durante la Milano Design Week, esplora “La politica del desiderio” attraverso dibattiti intellettuali, distanziandosi dal puro impatto visivo.
Osservazione quattro: DEORON, il laboratorio sperimentale della Milano Design Week

Above La piattaforma espositiva DEORON alla Milano Design Week (foto: cortesia di DEORON).
DEORON, piattaforma indipendente fondata nel 2021, presenta alla Milano Design Week il lavoro di oltre 50 designer internazionali, promuovendo una ricerca lenta e riflessiva sul design.
Osservazione cinque: il talento del design taiwanese alla Milano Design Week
Diversi talenti taiwanesi hanno brillato alla Milano Design Week grazie a progetti innovativi.
许向罕 (Hsu Hsiang-Han)
Alla sua settima partecipazione alla Milano Design Week, il designer taiwanese propone una serie di camini scultorei in acciaio inossidabile che evocano le origini primordiali del fuoco.

Above Serie di camini scultorei esposta alla Milano Design Week (foto: Hsu Hsiang-Han).
Damon: design digitale alla Milano Design Week
Le lampade di Damon, ispirate al nastro di Möbius, traducono gradienti digitali in forme tangibili durante questa Milano Design Week.

Above Creazioni luminose ispirate al nastro di Möbius alla Milano Design Week (foto: Damon).
Objects Ark alla Milano Design Week
Il brand Objects Ark debutta alla Milano Design Week esplorando contrasti tra materiali come acciaio inossidabile e acrilico.
Above Sgabelli triangolari di Objects Ark alla Milano Design Week (foto: Objects Ark).
Osservazione sei: l’eleganza di Valextra alla Milano Design Week
“Hai mai visto il vetro fluire o il marmo respirare?”
Durante la Milano Design Week, Valextra collabora con Objects of Common Interest per la mostra “Soft & Tender Topographies” presso il flagship store di Via Manzoni.

Above I designer Leonidas Trampoukis e Eleni Petaloti alla Milano Design Week (foto: Valextra).

Above Installazione 3D che esalta la precisione artigianale Valextra durante la Milano Design Week (foto: Valextra).
Materiali e forme
Eleni Petaloti racconta come il marmo bianco di Grecia e le linee nere iconiche di Valextra siano diventati gli elementi chiave di questa installazione alla Milano Design Week.
Contrasti visivi e tattili
L’installazione alla Milano Design Week esplora la dualità tra la durezza della pietra e la morbidezza visiva, richiamando la texture tattile della pelle utilizzata nelle creazioni Valextra.



