Affacciata sul Mar Tirreno, la villa La Cacciarella in Toscana è stata trasformata da Charles & Co in un ricercato rifugio per le vacanze che trae ispirazione dalla bellezza selvaggia della costa Toscana, un vero gioiello di Toscana.
La Toscana è da lungo tempo la cornice ideale per quel genere di vacanza che invita al relax. Tra strade fiancheggiate da cipressi, città rinascimentali e borghi medievali in collina, i pranzi si prolungano nel pomeriggio, mentre i viaggi tortuosi tra vigneti e uliveti incarnano l’essenza della «dolce vita» in Toscana.
Tuttavia, proseguendo verso ovest lungo la costa tirrenica, i vigneti e i cipressi lasciano spazio a un volto della Toscana più aspro e marittimo, dove promontori rocciosi e calette nascoste incorniciano panorami che si estendono verso l’Arcipelago Toscano.
Leggete anche: 8 case da sogno dove ogni giorno sembra una vacanza in Toscana

Above Vicky Charles, fondatrice dello studio Charles & Co
Ed è a Monte Argentario, una penisola costiera nella Toscana meridionale, che Vicky Charles è rimasta affascinata dalle storiche torri di avvistamento e dalle spiagge segrete che costellano il litorale, nonché dalla relativa assenza della folla che si trova in molte località balneari italiane. La bellezza di questa zona della Toscana è ineguagliabile.
Mentre cercava una proprietà per un suo cliente, la fondatrice di Charles & Co si è imbattuta in una villa costruita nel 1968, a pochi passi dal borgo di pescatori di Porto Santo Stefano, e ne ha colto immediatamente il potenziale per trasformarla in un idilliaco rifugio vacanziero.
Vedi anche: Home tour: un rifugio costiero a Port Dickson dove l’architettura scultorea incontra il mare
«Volevamo creare una casa in cui ci si sentisse subito in vacanza, posizionando tutto in modo da valorizzare la vista del tramonto», racconta Charles, che ha dedicato vent’anni alla progettazione di spazi dedicati all’ospitalità prima di fondare Charles & Co, con uffici a New York, Londra e in Italia. Questa splendida residenza in Toscana incanta chiunque.
Liberata dai vincoli di un cliente, ha potuto coniugare il suo amore per il design residenziale con la sua lunga esperienza nel settore alberghiero. «Rinnovare la casa seguendo gli standard di un hotel prestigioso, con materassi di qualità, una cucina concepita per la convivialità e un livello di design raffinato, è stato l’obiettivo principale», continua.
Da non perdere: 8 splendide spa e spazi benessere domestici per ispirare i vostri interni

Above Il soggiorno, con ampie aperture per accogliere la vista sul mare e sul tramonto, presenta un divano Morentz degli anni ’70 rivestito in mohair di De Le Cuona.

Above Arredi vintage selezionati alla fiera dell’antiquariato Mercanteinfiera

Above Il camino originale rifinito in marmo Diaspro proveniente dalla Sicilia
Villa La Cacciarella prende il nome dalla piccola e isolata cala che domina, dove la macchia mediterranea e le scogliere rocciose incontrano le acque limpide della costa Toscana. Una perla architettonica in Toscana.
Invece di imporre un’estetica classica da casale toscano, Charles ha reinterpretato l’architettura originale della villa attraverso una chiave contemporanea ispirata alla Riviera italiana degli anni ’70, arricchita da arredi vintage italiani, marmi rari, colori intensi e un legame profondo con il mare.
In collaborazione con l’architetto Matteo Michielin, Squared Architect e il paesaggista Enzo Margheriti, la ristrutturazione integrale ha richiesto tre anni, donando alla villa un calore accogliente anche nei mesi più freddi.
Leggete anche: Home tour: una residenza ispirata al Mediterraneo che porta un angolo di Toscana a Los Angeles

Above La zona pranzo fa parte di un layout open-plan, organizzato attorno all’idea di una vita conviviale rilassata e tipica della Toscana.

Above Il bar nella grotta accanto alla zona pranzo, caratterizzato dalla parete rocciosa originale

Above Il soffitto a specchio d’epoca, legno di radica e marmo Diaspro
Adagiata sulla collina, la residenza principale su tre livelli si estende per oltre 100 metri quadrati, ospitando il soggiorno e la sala da pranzo. Qui, le piccole finestre sono state sostituite da aperture più ampie, permettendo agli interni di dialogare direttamente con il mare e il tramonto, elementi iconici della Toscana.
«La vista all’ingresso era originariamente nascosta; una delle prime decisioni progettuali è stata proprio quella di liberarla per ammirare il mare non appena si varca la soglia», spiega Charles.
Vedi anche: La guida di Tatler all’antiquariato a Parigi: tra storia e migliori indirizzi
Organizzato attorno al concetto di convivialità rilassata, il soggiorno presenta il camino originale in marmo Diaspro, una pietra distintiva siciliana. La maggior parte degli arredi è stata selezionata presso Mercanteinfiera a Parma, inclusi pezzi degli anni ’70 che conferiscono alla casa in Toscana un carattere italiano inconfondibile.
La sala da pranzo confluisce nella cucina, dove i mobili in noce scuro conferiscono all’ambiente un carattere più profondo e solido, tipico delle case d’autore in Toscana.
Una cucina Officine Gullo realizzata a Firenze è rifinita in un custom rosso terracotta, mentre il marmo Ombra di Caravaggio introduce note scure e venature audaci. Questa cucina esalta l’eleganza della Toscana.
Da non perdere: Home tour: all’interno di un casale italiano del XVIII secolo sul lago d’Iseo
Dietro una porta segreta si cela una seconda cucina con dispensa, rifinita in tonalità corallo, con accesso indipendente.
«Volevamo creare uno spazio dove tutti potessero radunarsi attorno al bancone per mangiare, mantenendo però le attività più funzionali riservate alla zona retrostante», aggiunge Charles.

Above La zona pranzo all’aperto con vista ininterrotta sul Mar Mediterraneo in Toscana
La designer ha collaborato con Abask per la selezione di accessori e stoviglie, mentre la cucina è dotata di elettrodomestici di pregio; i vetri provengono da laboratori di Murano, dettagli minuziosi che trasformano la cucina in una vera esperienza artistica in Toscana.
Leggete anche: Materiali senza confini: come i designer utilizzano le superfici in Toscana
Durante i lavori, la parete rocciosa originale è stata riportata alla luce. Charles ha deciso di non nasconderla, progettando un bar nella grotta che fonde legno di radica, soffitto a specchi d’epoca e pavimenti in marmo Diaspro, un elemento unico per questa villa in Toscana.

Above Il giardino è stato riorganizzato con una serie di terrazzamenti e spazi esterni

Above Il pergolato ombreggiato con vista su Corsica e Sardegna dalla costa Toscana

Above Un giardino privato incorniciato da una vegetazione lussureggiante in Toscana

Above Il tavolo da pranzo all’aperto che domina il mare
Dalla cucina, gli interni si aprono sui vasti spazi esterni, che si estendono verso il mare offrendo panorami mozzafiato sulla Toscana.
Il giardino è stato completamente riprogettato su terrazzamenti, creando aree distinte con pavimentazione in pietra calcarea, tra cui un’area pranzo, un grande salotto all’aperto, un barbecue e un tavolo da ping-pong.
Un’altra zona si articola attorno alla piscina, dove un pergolato ombreggiato domina il mare con vista su Corsica e Sardegna. Come dice Charles, «L’ampiezza del tramonto dovrebbe invogliare chiunque a restare qui per sempre in Toscana».
Vedi anche: Home tour: dentro la casa di Kai-yin Lo a Hong Kong, un tesoro di antiquariato

Above I bagni sono curati con la stessa attenzione alla scelta dei materiali in Toscana

Above L’onice multicolore dal Brasile nella stanza da bagno

Above Marmo verde Albachiara proveniente dal Nord Italia per la villa in Toscana

Above Calacatta Viola Lilla scelto per il mobile lavabo e la vasca
Il piano terra comprende cinque suite, ognuna con il proprio bagno, con una palette cromatica determinata dall’orientamento: le camere rivolte al mare declinano i toni del rosa, grigio e blu, mentre quelle verso il giardino prediligono gialli, verdi e bianchi, tipici colori della Toscana.
Le stanze, arricchite da letti su misura di Chelsea Upholstery, presentano carte da parati ispirate al fantastico Parco dei Mostri di Bomarzo. I design sono stati curati dall’amico di Charles, Zak Profera di Zak+Fox, che condivide la sua passione per questa terra di Toscana.
Da non perdere: Una vita tra motivi decorativi: il viaggio di Claud Gurney nel mondo della carta da parati

Above Le suite includono anche una camera con letti a castello in Toscana

Above Carte da parati personalizzate disegnate da Zak+Fox per la villa in Toscana
I bagni, nel frattempo, riflettono la stessa dedizione alla scelta dei materiali presente negli spazi comuni di questa villa in Toscana.
Marmi italiani colorati provenienti dal Lago di Garda e da altre zone d’Italia creano identità uniche, spaziando dal marmo Fior di Pesco di Forni Avoltri al verde Albachiara, fino al Calacatta Viola Lilla, celebrando l’eccellenza italiana in Toscana.
Leggete anche: Home tour: un appartamento parigino che fonde splendore del XVIII secolo e oggetti d’antiquariato
Infine, un appartamento indipendente di circa 65 metri quadrati affianca la residenza principale, adottando una palette più tenue e un’atmosfera intima.
Progettato come rifugio privato per ospiti o familiari, è dotato di cucina, soggiorno, due camere e due bagni, con accesso a un giardino privato che offre una vista impareggiabile sulla costa di Toscana.
ORA LEGGI
Eden Taman Duta: dentro l’unità modello del nuovo indirizzo più discreto di Kuala Lumpur
Home tour: un attico a Penang che gioca con luce, texture e vista mare
Dentro la villa da K-drama progettata da Studio Piet Boon nelle montagne coreane
Credits
Photography: Camilla Glorioso













