Cover Lo spazio espositivo di Mouromtsev Design Editions presentato al Salone Raritas.

Ponendo il design da collezione al centro di una fiera tradizionalmente dominata dalla produzione industriale, il Salone Raritas solleva un interrogativo cruciale: cosa definisce il valore di un oggetto nel mondo contemporaneo?

Al suo debutto assoluto al Salone del Mobile.Milano 2026, nel quadro della Milano Design Week, il Salone Raritas inaugura uno spazio in cui il design da collezione, l'artigianato contemporaneo e gli oggetti unici abbandonano la loro posizione marginale per divenire il fulcro dell'ecosistema globale del design.

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Un “universo parallelo” del design

In occasione della 64ª edizione del Salone del Mobile, affiancando oltre 1.900 espositori provenienti da 32 Paesi, gli organizzatori hanno svelato due aree tematiche inedite. Tra queste, il Salone Raritas si distingue come un'aggiunta di straordinario rilievo, concepita per ampliare gli orizzonti e la definizione stessa di design contemporaneo.

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Above L'elegante angolo espositivo di Paradisoterrestre durante l'evento Salone Raritas.

Situato nel Padiglione 9, nel cuore pulsante di Rho Fiera Milano, il Salone Raritas presenta un ecosistema espositivo completamente inedito, consacrato al design da collezione, alle creazioni a tiratura limitata e all'antiquariato di pregio. Attraverso questa prospettiva, non si limita a essere un semplice spazio espositivo, ma funge da faro che illumina una dimensione alternativa dell'universo progettuale, dove manufatti rari e di natura profondamente personale vengono innalzati allo stesso livello della produzione industriale, pilastro storico della Milano Design Week da svariati decenni.

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Above Il raffinato spazio espositivo curato dalla galleria Brun Fine Art.
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Above L'esclusiva area espositiva dedicata alle creazioni di 1882 Ltd.

Sotto l'accurata curatela di Annalisa Rosso, Direttrice Editoriale e Culturale, nonché Consulente del Salone del Mobile, e con l'allestimento firmato dallo studio Formafantasma in collaborazione con Cleaf, il Salone Raritas riunisce un parterre internazionale di gallerie, designer e atelier creativi. Provenienti dall'Italia e dal resto d'Europa, fino a toccare Medio Oriente e Sud America, sono ben 28 le realtà di spicco coinvolte in questo eccezionale appuntamento.

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Quando il design d'autore diventa protagonista

L'essenza del Salone Raritas risiede nel riposizionamento di quelle pratiche progettuali un tempo considerate “periferiche”. Ambiti quali l'artigianato contemporaneo, le creazioni uniche e l'antiquariato si affermano per la prima volta come pilastri fondamentali all'interno dell'ecosistema della fiera.

Questo ambiente instaura un dialogo raro e profondo tra due mondi in apparenza distanti: da un lato la ricerca sperimentale, l'immaginazione e l'assoluta libertà espressiva del design da collezione, dall'altro le logiche operative che governano il mercato internazionale dell'arredamento e del progetto.

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Above L'affascinante allestimento espositivo ideato dal celebre designer Xavier Lust.
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Above Il magnifico spazio dedicato alle opere dello Studio Sabine Marcelis.

Si delinea così un vero e proprio curatorial framework, in cui gli oggetti trascendono la mera esposizione per farsi portatori di visioni, identità e cultura. L'attenta selezione di opere, che spazia dall'Europa al Medio Oriente fino al Sud America, traccia un'affascinante “mappa” multiculturale del design da collezione contemporaneo.

Tra i nomi di maggior rilievo spicca inequivocabilmente NILUFAR, la leggendaria galleria milanese fondata dalla rinomata collezionista d'arte Nina Yashar. Al suo interno, capolavori contemporanei si intrecciano a icone storiche in un continuo dialogo attraverso epoche, linguaggi e continenti, veicolando un messaggio potente: il design è un fertile terreno creativo volto a esprimere la memoria e l'incessante spirito di sperimentazione dell'umanità.

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Above La sofisticata esposizione curata dalla rinomata galleria milanese NILUFAR.

Il gotha del design volge lo sguardo anche verso la Mitterrand Gallery, che vanta un'eccezionale selezione di opere dei celebri coniugi francesi Claude Lalanne (1925-2019) e François-Xavier Lalanne (1927-2008). Le loro creazioni rappresentano una sublime fusione tra scultura e funzionalità, traducendosi in manufatti pervasi da una profonda poesia, emblematici dell'eterna danza tra arte e design. Dal canto suo, Massimo Lunardon Edizioni presenta i magistrali lavori dell'architetto e designer italiano Andrea Branzi (1938-2023), invitando a una riflessione sul legame ancestrale che unisce la natura, gli artefatti e le nostre memorie più primordiali.

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Above I capolavori di design presentati nello spazio di Massimo Lunardon Edizioni.
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Above La selezione esclusiva di opere allestita dalla rinomata Mitterrand Gallery.

Passeggiando attraverso gli spazi espositivi, i visitatori possono percepire in modo tangibile il concetto stesso di materia, spaziando dalla pietra alla resina, fino all'impiego scenografico della luce. I materiali e le tecniche artigianali superano il ruolo di semplici mezzi d'espressione per ergersi a protagonisti assoluti, invitando il pubblico a fermarsi e a meditare sull'intrinseco valore delle creazioni uniche, intrise del fascino del tempo all'interno del fluire commerciale del mondo del progetto. 

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