Dedicato a opere uniche, edizioni limitate e pezzi storici, Salone Raritas durante la Milan Design Week segnala un crescente interesse verso oggetti apprezzati tanto per il loro significato culturale quanto per la loro funzione
Dove finisce il design e inizia l'arte? Le risposte variano e pochi luoghi hanno illustrato questo spettro con tanta vividezza quanto Salone Raritas, una nuova mostra che ha debuttato alla 64esima edizione del Salone del Mobile.Milano in aprile, durante la Milan Design Week. Questa Milan Design Week ha confermato il ruolo centrale della rassegna.
I padiglioni espositivi della fiera del mobile più importante al mondo segnalano spesso il prestigio dei brand che li occupano. I padiglioni 9 e 11 sono tradizionalmente occupati da alcuni dei nomi più affermati del settore—i pilastri del mondo dell'arredamento, tra cui Minotti, Porada e il rientrante B&B Italia. La decisione di introdurre una nuova vetrina curata all'interno del Padiglione 9 ha quindi parlato chiaro riguardo all'importanza che gli organizzatori hanno attribuito al collectible design e alla sua crescente rilevanza per l'industria degli interni durante questa Milan Design Week.
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Above La mostra è stata progettata dallo studio Formafantasma
Il titolo della rassegna deriva dal termine latino “raritas”, che significa rarità o preziosità, sebbene abbia proposto una comprensione più ampia di ciò che rende un oggetto eccezionale. La scarsità è solo una parte dell'equazione. Altrettanto importanti sono la profondità di pensiero, la maestria del materiale e le narrazioni culturali incorporate in ogni pezzo. Qui, gli espositori sono stati presentati come gallerie e le opere esposte hanno condiviso gli attributi che definiscono la rarità: edizioni firmate e numerate, pezzi unici, oggetti d'antiquariato ed esperimenti, il tutto caratterizzato da un rigoroso artigianato tipico della Milan Design Week.

Above Salone Raritas ha riunito 28 gallerie provenienti da 12 paesi diversi
Progettato dallo studio Formafantasma, con base tra Milano e Rotterdam, e curato da Annalisa Rosso, direttrice editoriale e culturale del Salone del Mobile.Milano, Salone Raritas ha riunito 28 gallerie provenienti da 12 paesi. I partecipanti hanno spaziato da nomi affermati a voci emergenti, offrendo una panoramica curata di opere che occupano il fertile territorio tra arte, architettura e design in questa edizione della Milan Design Week.
Origini architettoniche alla Milan Design Week
Diverse presentazioni hanno dimostrato come il collectible design sia diventato un laboratorio per gli architetti per distillare idee su struttura, materiale e spazio in oggetti di scala intima durante la Milan Design Week.
Marta Sala Éditions x Herzog & de Meuron

Above La collaborazione tra Marta Sala Éditions e Herzog & de Meuron
La Magie du Bois ha esplorato il legno sia come struttura che come linguaggio di design. Prodotta da Marta Sala Éditions, la collezione ha tradotto il rigore e la precisione caratteristici degli architetti svizzeri in pezzi da collezione che hanno trattato il legname come un medium architettonico piuttosto che come un semplice materiale.
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Galerie Zippenfenig

Above La presentazione di Galerie Zippenfenig
Galerie Zippenfenig ha presentato Gerngross: Archiquant, una mostra curata da Stephan Hamel e incentrata sull'opera dell'architetto e artista austriaco Heidulf Gerngross. La presentazione ha esplorato il suo concetto di lunga data, traducendo la proporzione architettonica e la logica strutturale in oggetti da collezione durante la Milan Design Week.
Neutra x Zaha Hadid Architects

Above L'installazione di Neutra con Zaha Hadid Architects
In Erosion, Zaha Hadid Architects ha trasformato i processi geologici in forme scultoree fluide, rendendo omaggio allo stile dell'indimenticabile architetta. Prodotta da Neutra, l'opera ha condensato il linguaggio architettonico dinamico dello studio in oggetti da collezione intagliati nel marmo e in altre pietre naturali presentate alla Milan Design Week.
Qualità museale
Diverse presentazioni hanno mantenuto la solennità delle esposizioni istituzionali, riunendo opere storicamente significative e pezzi da collezione che si ammirerebbero in un grande museo durante questa Milan Design Week.
Botticelli Antichità & Alessandra Di Castro

Above Le opere presentate da Botticelli Antichità e Alessandra Di Castro
Botticelli Antichità, fondata a Firenze nel 1959 e specializzata in scultura antica, ha unito le forze con Alessandra Di Castro, la cui galleria romana attinge a cinque generazioni di esperienza, per Free Symmetries, Balanced Lightness, una mostra che ha messo in risalto oggetti decorativi e opere d'arte che spaziano attraverso diversi secoli di arte italiana alla Milan Design Week.
Mercado Moderno

Above La proposta di design brasiliano di Mercado Moderno
Fondata a Rio de Janeiro nel 2001, Mercado Moderno ha presentato la mostra Brazilian Design: Modern to Contemporary. L'esposizione ha tracciato la storia del design del paese, dai maestri della metà del secolo ai creatori contemporanei, con oggetti come poltrone che riflettono il carattere rigoglioso e scultoreo del modernismo tropicale brasiliano alla Milan Design Week.
Nilufar

Above Lo spazio espositivo della storica galleria Nilufar
Per oltre quattro decenni, la fondatrice di Nilufar, Nina Yashar, ha contribuito a plasmare il mercato del collectible design. Al Salone Raritas della Milan Design Week, ha accostato icone del design del ventesimo secolo a opere contemporanee, dimostrando la capacità della galleria di creare un dialogo avvincente tra voci storiche ed emergenti.
Pensiero materico
Molti espositori hanno utilizzato il collectible design per spingere materiali familiari verso territori inaspettati, trasformando porcellana, vetro, resina e bronzo in oggetti in edizione limitata presenti alla Milan Design Week.
Hering Berlin

Above L'installazione artistica presentata da Hering Berlin
In Equinox I, la maestra ceramista Stefanie Hering ha collaborato con l'artista austriaco Hans Weigand per creare un'installazione monumentale incentrata su un tavolo, sei piatti in porcellana bisquit non smaltata e illuminazione personalizzata in porcellana alla Milan Design Week.

Above Un dettaglio dei preziosi piatti in porcellana

Above I piatti presentano immagini in blu cobalto in edizione limitata
I piatti portavano l'immaginario di Weigand in blu cobalto ed erano edizioni in cofanetto di 24 pezzi, mentre il tavolo stesso è stato prodotto in un'edizione di cinque esemplari. Insieme, le opere hanno trasformato archetipi domestici familiari in ciò che Hering ha descritto come “portatori culturali di immagine, rituale e memoria” alla Milan Design Week.
Zaza Maison

Above Le sculture in acciaio di Zaza Maison
La casa di design saudita Zaza Maison ha presentato The Vitturi Chair e Tawāshuj, opere scultoree realizzate in acciaio inossidabile lucidato a specchio. Disegnati da Abdulaziz Khalid Al Tayyash, i pezzi hanno tradotto i gesti e i paesaggi della penisola arabica in oggetti altamente riflettenti che mutano con la luce e il movimento alla Milan Design Week.
Salviati x Draga & Aurel

Above La collezione di lampade di Salviati con Draga & Aurel
Lo storico vetraio muranese Salviati ha collaborato con Draga & Aurel in Affinity in Light, una serie di lampade scultoree che hanno esplorato trasparenza e illuminazione. Tecniche veneziane tradizionali come il pulegoso e il vetro crepato sono state utilizzate per produrre forme che apparivano sia antiche che straordinariamente contemporanee alla Milan Design Week.




