Keat Ong di SCKD illustra come concepire interni memorabili, esaltare il design da collezione e convivere in armonia con gli oggetti
Per Keat Ong, il design non è mai stato confinato a una singola disciplina. Formatosi come interior designer ma attivo nell'intero panorama dell'ambiente costruito, il co-fondatore di SCKD si definisce un creativo multidisciplinare che rifugge i confini rigidi. “In quanto creativo, non credo nel vincolarmi a un unico approccio,” afferma. “Il design necessita della libertà di rispondere al contesto.”
Oggi, Ong ritiene che un buon design comporti maggiori responsabilità rispetto ai decenni passati. Oltre ad assolvere alla propria funzione e a offrire chiarezza visiva, deve tenere conto anche delle implicazioni ambientali, dalla selezione dei materiali alle modalità di produzione e smaltimento di un'opera. Il design, secondo la sua visione, non si basa più su gesti isolati, bensì su decisioni destinate a resistere nel tempo. È affascinato dalle dualità che attraversano idee, materiali e spazi, nonché dalla tensione tra antico e moderno. Tale ricerca di equilibrio è evidente in un bungalow recentemente ristrutturato da SCKD nell'Opera Estate di Singapore, dove l'arredamento riveste un ruolo centrale nel plasmare il modo in cui la dimora viene vissuta.
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Above Keat Ong, il co-fondatore dello studio SCKD
Una narrazione in divenire

Above Le creazioni di B&B Italia ed Edra completano l'installazione in alluminio a soffitto denominata The Orange in questo elegante salotto (Foto: SCKD)
Ogni progetto di SCKD prende avvio dalla ricerca. Ong descrive le fasi iniziali del design come un “lavoro da investigatore”, in cui il contesto, i vincoli, la storia e le direttive del cliente vengono analizzati minuziosamente prima di prendere qualsiasi decisione estetica.
Questo approccio ha guidato la ristrutturazione del decennale bungalow dell'Opera Estate, che già vantava un carattere architettonico ben definito. Lo stile di vita e gli interessi dei proprietari si sono rivelati fondamentali per plasmare gli spazi interni. Elemento centrale del progetto era una crescente collezione di Bearbrick, che Ong ha trattato come parte integrante della narrazione domestica, anziché come una semplice esposizione di oggetti curiosi. La disposizione degli arredi e la pianificazione spaziale sono state calibrate per accogliere la collezione, mantenendo al contempo l'abitazione vivibile e armoniosa.

Above La poltrona Smoke di Moooi può definire una stanza o impreziosire un angolo, afferma Ong (Foto: Space Furniture)
“Ogni progetto deve essere considerato unico nel suo genere,” spiega Ong. “Lo stile di vita, le abitudini e il contesto dovrebbero influenzare il design, anziché forzarlo in uno stile predefinito.” Sviluppare una narrazione chiara, aggiunge, contribuisce a guidare le scelte, dalla pianificazione degli spazi fino alla selezione degli arredi.
Arredi fondamentali

Above Una vista della piscina del bungalow all'Opera Estate, punteggiata dalle giocose sedie Rabbit di Qeeboo (Foto: SCKD)
Per quanto concerne l'arredamento della dimora, Ong si è rivolto a Space Furniture, che descrive come una delle sue mete predilette per il mobilio europeo contemporaneo. Diversi pezzi chiave sono stati accuratamente selezionati presso questo rivenditore per definire gli interni della residenza rinnovata.
Tra questi spiccano la poltrona girevole H4G Husk e la poltrona da esterni Gio di B&B Italia, oltre al divano On the Rocks e al mobile Scrigno di Edra. Ogni elemento è stato scelto per la sua forma, la presenza materica e la capacità di dialogare in perfetta armonia con le esposizioni di Bearbrick dei proprietari.

Above Il mobile alto Scrigno di Edra in finitura dorata si sposa perfettamente con l'atmosfera della casa (Foto: Space Furniture)
Anziché riempire la casa di mobili, Ong ha concentrato la sua attenzione sulla loro disposizione. I pezzi sono stati posizionati in modo da incorniciare le prospettive visive e creare momenti di pausa, fungendo spesso da contrappunto alla collezione e alle installazioni scultoree da lui concepite nel rispetto dei principi del feng shui. L'arredamento, fa notare l'esperto, dovrebbe trasmettere un significato attraverso la silhouette e i materiali, senza mai sovrastare l'ambiente circostante.
Un contrasto misurato

Above L'angolo bar del bungalow presenta un paio di sedute Ella di Edra, il cui aspetto richiama quello della parete in vetromattone (Foto: SCKD)
Tra i marchi impiegati, Edra ha colpito particolarmente Ong per le sue linee inconfondibili e la qualità scultorea. Inseriti con misurata selettività, i pezzi fungono da elementi di forte impatto all'interno dell'abitazione, completando il carattere grafico delle figure Bearbrick senza competere per attirare l'attenzione.
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Above Ong apprezza la poltrona Favela di Edra per la sua contrapposizione tra matericità grezza e assoluta precisione (Foto: Space Furniture)
Il colore e le texture sono stati introdotti con estrema cura, per creare contrasto o raggiungere l'armonia, a seconda dell'ambiente. Anziché imporre una palette rigorosa, Ong ha permesso a materiali, arredi e oggetti di coesistere in modo naturale, lasciandosi guidare dal senso delle proporzioni e dalla sobrietà.

Above Ong predilige inoltre i tavolini Bossanova di Bosa per il loro sapiente equilibrio tra fascino decorativo e scopo funzionale (Foto: Space Furniture)
Questo equilibrio tra disciplina e intuizione riflette la filosofia più ampia del designer. “Godetevi l'intero viaggio creativo,” esorta. “Il design non riguarda unicamente il risultato finale, ma l'intero processo di esplorazione e apprendimento lungo il cammino.”
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