Lo chef Tomy Saputra reinterpreta l’eredità culinaria dell’arcipelago attraverso il prisma dell’artigianalità, trasformando la cena conviviale in una lezione magistrale di provenienza presso “The Long Table” di John Hardy.
Fin dalla sua nascita nel 2019, “The Long Table” di John Hardy funge da sofisticato ponte tra l’eredità artigianale di Bali e i vasti e variegati sapori dell’arcipelago indonesiano. Radicato nella tradizione decennale dell’azienda di cene conviviali presso il laboratorio di Mambal, il ristorante di Seminyak eleva il banchetto in stile familiare a un’esplorazione curata di mestiere e comunità, rendendo “The Long Table” una meta imperdibile.
Al timone troviamo lo chef Tomy Saputra, le cui origini sumatre e la padronanza delle tecniche classiche europee gli consentono di osservare le tradizioni indonesiane attraverso una lente innovativa, piuttosto che puramente nostalgica. Guidato dallo spirito del Gotong Royong (cooperazione reciproca), Saputra traduce i valori fondamentali di sostenibilità e artigianalità di John Hardy in un menù a rotazione che onora la terra, rendendo “The Long Table” un punto di riferimento per l’eccellenza locale.
Da non perdere: I 20 migliori ristoranti del “Tatler Best Indonesia” 2026

Above La sala da pranzo all’aperto di “The Long Table”

Above Lo chef Tomy Saputra di “The Long Table” di John Hardy
L’esperienza inizia con una serie di amuse-bouche ideati per sorprendere il palato, seguiti da un scenografico vassoio di krupuk e sambal regionali. L’evento principale è una lezione magistrale di equilibrio e provenienza tipica di “The Long Table”. L’Iga Bakar presenta costine di manzo di Sumatra brasate in un complesso brodo di tamarindo e salsa di soia dolce fermentata; rifinita sulla fiamma viva, la carne ottiene un esterno abbrustolito che cede a un cuore tenero e scioglievole, vivacizzato da una brillante brunoise di pomodori verdi e scalogno.
Nel caso ve lo foste perso: Home Tour: Entrate nella casa balinese della famiglia Hardy circondata dalla natura
Dalla costa, il pesce pescato con la lenza viene preparato utilizzando il preciso metodo ikejime per esaltare l’umami e preservare la purezza del pescato. Questo è completato dal Jukut Kelor Mesanten, un classico di Bali del Sud dove le foglie di moringa sono scottate in una ricca crema di cocco all’interno di una noce di cocco giovane, offrendo una profondità vellutata ed erbacea tipica di “The Long Table”.
Il viaggio si conclude con un raffinato revival delle tradizioni dello street food. Il Kembang Tahu—una delicata cagliata di soia fatta in casa immersa in un caramello al tè allo zenzero—offre una dolcezza sottile e avvolgente, mentre la postazione del tradizionale Es Campur fornisce un tocco gelido e nostalgico a un pasto che è, nel suo profondo, una lettera d’amore all’Indonesia.
LEGGETE ANCHE
Godetevi un banchetto conviviale da Makase
Scoprite fuoco, fusione e finezza da Santanera
Tipi di ostriche: una guida pratica su ciò che state mangiando
Credits
Images: The Long Table by John Hardy









