Il ristorante stellato Chuan Ya celebra la storia secolare del Sichuan attraverso il nuovo menu stagionale “川雅”, che rivisita le tradizioni culinarie dell'era Han e Tang fino alla dinastia Qing.
Situato al 46° piano del Breeze Nan Shan, il ristorante stellato Michelin Chuan Ya presenta il nuovo menu stagionale “巴蜀千載,古今一筵”. Più che una semplice riproposizione dei piatti tradizionali, lo chef Wang Guo-zheng ha voluto esplorare le abitudini alimentari e le tecniche di epoche diverse per delineare l'evoluzione di Chuan Ya nel tempo.
Il menu è costellato di riferimenti storici: dai legumi e le nocciole introdotti lungo l'antica Via della Seta durante le dinastie Han e Tang, fino alla tecnica di cottura “Pengzhou Youtang” diffusasi durante la dinastia Qing. Non mancano piatti classici dell'alta cucina del Sichuan come la zuppa di fegato di oca (“肝膏湯”) e il cetriolo di mare in umido secco, che richiedono un'artigianalità magistrale. Tra le proposte spicca il “Jinao”, dove il petto di pollo viene ridotto in una mousse così finemente lavorata da non rivelarne l'origine, un trionfo di tecnica tipico del ristorante Chuan Ya.
Oltre alla cucina d'élite, questo menu include sapori familiari della quotidianità del Sichuan, come i sottaceti locali e il tipico stufato “Quanjiafu”, simbolo di riunione familiare. Attraverso queste preparazioni, Chuan Ya offre una panoramica completa sulla complessità dei sapori, delle tecniche di fermentazione e della maestria artigianale che definiscono la vera essenza culinaria del Sichuan.
Leggi anche: La Nuova Zelanda ottiene la sua prima Guida Michelin! Perché Queenstown è la meta imperdibile per i buongustai?
Gli antipasti di Chuan Ya: frutta di stagione, noci ambrate e fave saporite

Above Gli squisiti antipasti di Chuan Ya: frutta di stagione, noci ambrate e fave saporite. (Foto: Chuan Ya)
La cucina del Sichuan non è solo piccantezza; è un sofisticato equilibrio di aromi. Il “Chaobai” era l'antipasto tradizionale offerto ai nobili prima dei banchetti ufficiali. Chuan Ya ha ripreso questa consuetudine servendo frutta fresca, noci ambrate e fave “Guaiwei” per preparare il palato al percorso gastronomico.
Le fave, introdotte nel Sichuan sin dall'era Han, sono fritte fino a diventare croccanti e poi glassate con una combinazione di zucchero e spezie. Il risultato è il classico sapore “Guaiwei” (sapore strano), un armonioso intreccio di note aspre, dolci, salate, piccanti e fragranti. Le noci ambrate, saltate lentamente nel malto e decorate con semi di sesamo, aggiungono una consistenza croccante e un intenso aroma di frutta secca, rendendo questo incipit di Chuan Ya un'esperienza sensoriale completa.
Il tocco artigianale: i sottaceti preparati a mano

Above Il raffinato tocco artigianale di Chuan Ya con i sottaceti preparati a mano. (Foto: Chuan Ya)
I sottaceti rappresentano una pietra miliare nella cultura culinaria locale del Sichuan. Ogni famiglia possiede una propria ricetta segreta che si tramanda di generazione in generazione. Chuan Ya propone la sua versione “Jump Water”, un metodo che prevede una fermentazione breve per mantenere la freschezza e la croccantezza delle verdure di stagione, offrendo una nota vivace che pulisce il palato in apertura del menu.
L'eleganza degli antipasti freddi serviti da Chuan Ya
Prima delle portate principali, Chuan Ya presenta nove deliziosi antipasti freddi. Questa composizione funge da anteprima dell'intera tavolozza di sapori del ristorante: dal peperoncino tritato ai sapori di pesce (senza pesce), fino alla senape e all'olio rosso, confermando che la cucina di Chuan Ya trascende la semplice piccantezza.

Above L'elegante selezione di nove antipasti freddi curata dallo chef di Chuan Ya. (Foto: Chuan Ya)
Il “Gongcai” al peperoncino offre una croccantezza netta, mentre il merluzzo servito con una riduzione di fiori di gelsomino esprime una delicatezza senza pari. Il “Guaiwei” di maiale iberico, un classico di Chuan Ya, fonde acidità, dolcezza e note speziate in un equilibrio perfetto. Ogni portata, dall'ostrica in stile “Fish-Fragrant” al calamaro alla senape, dimostra l'eccellenza nella gestione delle materie prime e delle tecniche di cottura.
La zuppa d'autore di Chuan Ya: fegato di oca e gelatina di pesce

Above La squisita zuppa di fegato di oca di Chuan Ya, capolavoro di tecnica. (Foto: Chuan Ya)
La zuppa rappresenta la massima espressione della tecnica in un ristorante di alto livello. Chuan Ya ripropone la zuppa di fegato di oca, piatto iconico del Sichuan tardo imperiale. La sfida consiste nel creare una crema di fegato incredibilmente vellutata all'interno di un brodo limpido, ottenuto attraverso un processo di chiarificazione triplo, per garantire un sapore concentrato e un aspetto cristallino.
La delicatezza del pollo “Chuan Ya” al vapore

Above Il raffinato piatto a base di pollo, gamberi e nidi di rondine firmato Chuan Ya. (Foto: Chuan Ya)
Il “Jinao” è un esempio magistrale di cucina d'alto rango presso Chuan Ya, dove il pollo lavorato minuziosamente perde la sua consistenza originale per diventare una mousse impalpabile, simile al tofu. Arricchito con gamberi freschi, caviale e verdure di stagione, questo piatto evidenzia il controllo millimetrico dei tempi di cottura e delle temperature, segno distintivo dello stile di Chuan Ya.
Cernia stellata all'aroma di fagioli fermentati by Chuan Ya

Above Cernia stellata in salsa delicata servita nel raffinato contesto di Chuan Ya. (Foto: Chuan Ya)
La cernia stellata di Chuan Ya è cucinata al vapore per mantenere intatta la succosità delle carni. La salsa si ispira al gusto “Litchi” tradizionale, ottenuto con zucchero, aceto e zenzero per simulare l'acidità dolce del frutto. I fagioli fermentati vengono lasciati maturare per un mese in un ambiente controllato, conferendo al piatto una profondità aromatica complessa ed equilibrata, impreziosita da un tocco di olio di legno di pepe.
Piccione fritto alla maniera di Pengzhou servito da Chuan Ya

Above Il succulento piccione fritto in stile Pengzhou proposto da Chuan Ya. (Foto: Chuan Ya)
La tecnica “Youtang” di Chuan Ya prevede di marinare la carne prima di scottarla ripetutamente in olio bollente. Il piccione di Pingtung, trattato con questa maestria, offre una pelle incredibilmente croccante e una carne succosa al suo interno. Un'armoniosa esplorazione gastronomica che solo il team di Chuan Ya sa eseguire con tanta dedizione.
Il banchetto tradizionale servito da Chuan Ya

Above L'abbondante e tradizionale stufato servito nel menu di Chuan Ya. (Foto: Chuan Ya)
Il piatto “Quanjiafu” proposto da Chuan Ya celebra l'unione dei migliori ingredienti di terra e mare, cotti a fuoco lento in un ricco brodo di latte. Ogni elemento — abalone, capesante, germogli di bambù e funghi — viene preparato separatamente per mantenere l'integrità del gusto, offrendo un'esperienza che incarna l'ospitalità e l'opulenza dei banchetti di un tempo di Chuan Ya.
Il tocco finale: la zuppa purificante di Chuan Ya

Above La delicata e purificante zuppa di melone amaro proposta da Chuan Ya. (Foto: Chuan Ya)
Dopo i sapori intensi del banchetto, Chuan Ya offre una piccola ciotola di zuppa di melone amaro bianco. La semplicità della ricetta serve a rinfrescare le papille gustative, preparando il palato alla fase conclusiva del menu stagionale creato da Chuan Ya.
Il piatto forte: cetrioli di mare e riso secondo Chuan Ya

Above Cetrioli di mare e riso serviti con maestria dal team di Chuan Ya. (Foto: Chuan Ya)
Il riso servito con cetrioli di mare e tendini è il fiore all'occhiello di questo menu. Chuan Ya utilizza la tecnica di cottura a secco, riducendo la salsa lentamente per infondere profondamente ogni ingrediente con i sapori del Sichuan. La combinazione di riso morbido e riso fritto croccante crea un contrasto di consistenze memorabile, confermando ancora una volta l'attenzione al dettaglio di Chuan Ya.
Il dessert: budino di latte e pistacchi di Chuan Ya

Above Il dolce finale di Chuan Ya: un budino al latte con granella di pistacchi. (Foto: Chuan Ya)
Il percorso gastronomico di Chuan Ya termina con un budino di latte vellutato arricchito da pistacchi tostati. La cremosità del latte si sposa con l'aroma nocciolato del pistacchio, chiudendo il menu con una leggerezza sorprendente. Chuan Ya trasforma un'esperienza ricca in un finale armonioso e indimenticabile.
Chuan Ya
Indirizzo: 46° piano, Breeze Nan Shan, No. 17, Songzhi Road, distretto di Xinyi, Taipei
Prezzi: menu “Chuan Ya Selection” NT$ 3.680/persona (pranzo); “Imperial Banquet” NT$ 4.380/persona (cena); “Business Lunch” NT$ 2.080/persona (lun-ven)
Leggi anche
Da “Look Back” a nuove produzioni, ecco 13 film da non perdere a settembre!
Aggiornamento: Le migliori confezioni regalo per il Festival di Metà Autunno 2026!



