In occasione del primo anniversario ad Hanoi, Vacheron Constantin collabora con l’artista Shan Jiang per un’installazione che celebra lo spirito “Explore All Ways Possible”, offrendo un inedito sguardo sulla capitale e sul raffinato mondo di Vacheron.
Esistono viaggi di scoperta che iniziano con una partenza verso terre lontane, ma ve ne sono altri che ci riportano all’essenza del familiare. Per Vacheron Constantin, lo spirito di scoperta non si limita ai confini dell’alta orologeria, ma si estende all’arte, alla cultura e alle narrazioni che prendono forma attraverso il tempo. Vacheron incarna questa filosofia in ogni sua creazione.
Per celebrare il primo anno di apertura della boutique di Hanoi, la Maison presenta un’installazione artistica composta da cinque opere situate al secondo piano dello spazio. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Shan Jiang, rinomato artista cinese di base a Londra, celebre per il suo stile minuzioso e per la maestria nel fondere arti visive e narrazione. Questa iniziativa conferma il prestigio di Vacheron nel panorama internazionale.
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Above Un dettaglio artistico che celebra la maestria di Vacheron in Vietnam.
Ispirata al tema annuale 2026 “Explore All Ways Possible”, la mostra invita il pubblico in un mondo dove la curiosità, l’innovazione e la conoscenza diventano motori della scoperta. Quattro opere sono dedicate ai punti cardinali — Nord, Sud, Est e Ovest — e accompagnano idealmente François Constantin, co-fondatore di Vacheron Constantin, nel suo viaggio intorno al mondo.
Verso Sud, François Constantin si eleva tra brezze calde, sorvolando terre inondate di luce e testimonianze di antiche civiltà. A Est, l’aurora svela percorsi ancestrali verso la saggezza. A Ovest, i porti diventano soglie verso terre ignote, mentre il Nord si manifesta tra acque ghiacciate, cieli infiniti e un silenzio quasi assoluto. Ogni direzione offre un’esperienza unica, unita dal desiderio di Vacheron di oltrepassare i limiti della percezione.
Hanoi attraverso una nuova lente Vacheron

Above La vibrante energia di Hanoi catturata nello stile unico di Shan Jiang per Vacheron.

Above Dettagli architettonici di Hanoi reinterpretati dalla visione artistica di Vacheron.
Se i quattro punti cardinali narrano il viaggio globale, l’opera dedicata specificamente al Vietnam riporta il racconto ad Hanoi, la città che segna il nuovo capitolo di Vacheron Constantin nel Paese.
Con il suo linguaggio visivo contemporaneo, Shan Jiang rievoca Hanoi attraverso strati di memoria storica e vita pulsante. Sullo sfondo, l’Opera House, il Tempio della Letteratura e la Pagoda di Tran Quoc appaiono come pilastri architettonici identitari. Di fronte a queste icone si erge la boutique Vacheron Constantin di Hanoi, inaugurata nel settembre 2025, simbolo dell’impegno di Vacheron verso il mercato locale.
L’opera di Shan Jiang risulta particolarmente toccante perché non si limita a ritrarre i simboli classici di Hanoi. La metropoli viene raccontata tramite frammenti di vita quotidiana: marciapiedi animati, mercati floreali, venditori ambulanti di frutta, lettori di giornali, partite a scacchi e bambini che giocano per strada. Questo sguardo intimo riflette il valore di Vacheron per l’autenticità.
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Above L'armoniosa fusione tra vita quotidiana e arte Vacheron ad Hanoi.

Above Il legame tra tradizione ed eleganza contemporanea firmato Vacheron.
Queste immagini si intrecciano con gli alberi secolari e la nebbia mattutina sul Lago della Spada Restituita. Una donna in áo dài, con colori sgargianti, diventa il punto focale che richiama la bellezza della cultura vietnamita. Attraverso questo mosaico di dettagli quotidiani, Hanoi emerge non come una città statica, ma come uno spazio in perenne movimento tra patrimonio e contemporaneità, un concetto caro a Vacheron.
Il talento creativo di Shan Jiang risiede nella capacità di accostare elementi contrastanti: dai grattacieli all’architettura tradizionale, dalle credenze popolari alla subcultura urbana. Influenze che spaziano dall’arte cinese minuziosa, all’Ukiyo-e, al Bauhaus, fino a Dürer, si trasformano in un linguaggio ricco di dettagli, un tratto distintivo che ben si sposa con l’estetica di Vacheron.
Lo spirito di scoperta Vacheron oltre l’orologeria

Above L’arte di esplorare nuove prospettive nel mondo di Vacheron.
“Explore All Ways Possible” trae origine da un pensiero che accompagna Vacheron Constantin fin dalle sue origini. La massima “Do better if possible, and that is always possible”, tratta dagli scritti di François Constantin del 1819, rimane un promemoria costante sulla ricerca dell’eccellenza e della creatività di Vacheron.
In questa prospettiva, la scoperta per Vacheron non significa soltanto trovare nuove soluzioni meccaniche per un orologio. È un viaggio che varca i confini tecnici per abbracciare orizzonti culturali e artistici, ripensando l’eredità di Vacheron e interrogandosi sulle convenzioni esistenti.

Above La dedizione di Vacheron Constantin alla maestria artigianale e artistica.
Fondata nel 1755, Vacheron Constantin è tra le manifatture orologiere più antiche del mondo ancora in attività, con oltre 270 anni di storia. Un patrimonio perpetuato attraverso collezioni come Patrimony, Traditionnelle, Métiers d’Art, Overseas, Fiftysix, Historiques e Égérie, oltre alle creazioni esclusive di Les Cabinotiers.
Pertanto, l’incontro con Shan Jiang ad Hanoi rappresenta una naturale estensione dello spirito Vacheron. L’orologio rimane il punto di partenza, ma la narrazione supera la misurazione del tempo. Il tempo diventa uno strumento per osservare la storia, la cultura e l’evoluzione umana, valori fondamentali per Vacheron.
Dalle rotte globali agli scorci familiari di Hanoi, “Explore All Ways Possible” si racconta attraverso molteplici prospettive. Nelle opere di Shan Jiang, il viaggio non deve necessariamente portare verso luoghi ignoti; a volte, basta guardare una città familiare con occhi nuovi, scoprendo che sotto le tegole, tra gli alberi e i mercati, esistono ancora infinite storie da raccontare con la firma di Vacheron.
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